Preside 2

Scritto da , il 2022-11-12, genere orge

Dopo esserci scaricate da tutte le voglie ci rimettiamo in sesto e incominciamo a pensare come coinvolgere i ragazzi e ovviamente anche le ragazze.
“secondo me dobbiamo provocare Beatrice che penso sia una maiala completa e di sicuro se la facciamo godere ci dirà come organizzare con i suoi amici,cosa ne dici??Angela!!!!!smettila di leccarmi altrimenti ti infilo la mano nella figa”
“cosa aspetti!!!!fammi godere con le tue mani voglio essere sfondata anche nel culo prova cara ti lascio fare tutto”
“ma sembra che non godi da anni e sì che sei sposata e di sicuro tuo marito ti ha sfondato figa e culo e allora come mai sei così affamata??”
“non farmi pensare a quel porco che pensa solo al suo godimento,quando ha voglia di sbattermi devo girare per casa nuda per eccitarlo e poi bocca,figa o culo due colpi e mi riempie lasciandomi una voglia terribile,così con la scusa di pulirmi corro in bagno e mi masturbo fino a venirmi in mano e mi lecco i miei umori,altre volte presa dalla voglia mi piscio in mano e dopo mi lecco godendo ancora se possibile,capisci perché preferisco le donne!!anche se un bel cazzo che mi fa venire non lo rifiuto”
“lo vedi che ho ragione dobbiamo eccitare ragazze e ragazzi,hanno gli ormoni a mille e di sicuro ti schiantano almeno due volte prima di scaricarsi i coglioni,dobbiamo convincere Beatrice e vedrai che avremo cazzi e fighe da fare indigestione,ma adesso basta vai a lavorare e io faccio un giro per le classi”
Mi rimetto in sesto e inizio a presentarmi nelle varie classi,a dire il vero non mi frega niente dei ragazzi ma osservo le loro mosse e sguardi,nelle prime classi ci sono molto pochi interessi,forse un paio di ragazze che mi squadrano con interesse non certo scolastico,diversa cosa nelle classi superiori,il vedere una preside ancora piacente e non una vecchia vedono molti interessi ma una praticamente mi spoglia con lo sguardo e noto la lingua che passa sulle labbra e con una mano si schiaccia una tetta,non voglio sapere chi è ma sono certa che è una che ha voglia di farsi leccare tutta e di contraccambiare le leccate.
Ritorno in ufficio e Angela è ancora sdraiata sul divanetto con le tette al vento e si stà massaggiando la figa e come finale si è infilata nel culo una specie di cazzo finto
“basta!!!!!adesso ti prepari e con una scusa vai a prendere la Beatrice perché credo che ci darà molte soddisfazioni,e sfilati quel tappo dal culo e fai la segretaria seria quando la vai a prendere”
Mi preparo l’ufficio,sedia vicino alla scrivania,carte sul tavolo per vedere che sto lavorando e controllo della persona,mi siedo e aspetto. Dopo pochi minuti ritorna Angela con la ragazza,appena la vedo mi sento a posto,è proprio quella che si è strizzata una tetta e si è passata la lingua sulle labbra,la famosa Beatrice.
“bene cara siediti che dobbiamo parlare delle tue performance scolastiche e non solo vero???”
“prof non capisco non sono una cima nello studio ma cosa sono le cose che faccio fuori delle attività scolastiche???”
“ti rinfresco la memoria,la precedente preside ha scritto che ti hanno sorpreso nel bagno dei ragazzi praticamente nuda e con due ragazzi attaccati a te e non mi dire che erano lì per studiare allora cosa mi dici??? E credo che tu non abbia fatto una volta sola ma credo che era quasi quotidiana la visita ai bagni”
“ma prof non è vero quello che ha scritto quella vecchia,mi ero sbagliata bagno e stavo facendo la pipì quando sono entrati due amici ma ci siamo scambiati solo baci di amicizia e non altro”
mi alzo e mi avvicino alla ragazza e la fisso negli occhi e le metto le mani sulle spalle
“senti non sono scema,di sicuro sei andata al bagno di tua volontà sapendo di trovare dei ragazzi e i baci non erano sicuramente fraterni ma come minimo lingua in gola e mani,le loro mani erano come minimo sulle tette e le tue di sicuro erano con due cazzi in mano mi sono sbagliata??”
La ragazza non parla ma mi guarda con occhi da pianto e accenna un sì con la testa
“ecco adesso ci capiamo ma per finire il discorso mi devi dire se sotto non hai intimo e per controllare alzati la maglia che controllo se ho ragione,ohhh non fare la santarella forza solleva!!!! Certo cara alzala da sola le voglio vedere queste tette”
Lentamente si solleva la maglietta e mi presenta due tette da sballo,io non resisto e subito inizio a giocare con i capezzoli che diventano subito duri,la ragazza non capisce e mi guarda e io prontamente la bacio in bocca e subito le lingue si incontrano,mi lascia fare anzi inizia a accarezzarmi le mie di tette,mi stacco dalle labbra e le dico se le vuole leccare,ha gli occhi stralunati e mi apre subito la camicia e si attacca alle mie di tette.
“ecco lo sapevo che eri una maiala ma mi piaci sono sicura che non hai le mutandine e ti dico che anche io non le ho,immagino che ti stia colando la figa e hai voglia di sbatterla ma aspetta prima voglio sapere tutto dei tuoi compagni,certo cara accarezzale pure ma dimmi cosa hai fatto nei bagni”
“prof ho fatto quello che fanno le ragazze ai ragazzi,li ho prima menati e poi mentre ne leccavo uno l’altro mi leccava la figa facendomi sbrodolare per finire con uno dentro e l’altro in bocca fino alle due sborrate,basta prof !!!!!!smettila di strizzarmi i capezzoli mi sono bagnata i pantaloni ma adesso mi fai vedere la tua figa???credo che sia depilata come la mia voglio bere tutto mi sento porca insieme a te e devo dirti la verità,mi sei piaciuta appena ti ho vista ma vorrei tanto un paio di cazzi uno a testa per sfogarci”
“Cara per i cazzi sei tu che devi organizzare,non posso certo andare in classe e dire a due di venire in direzione senza una scusa ma visto che sei cosi vogliosa accontentati della mia figa e del mio culo,vieni guarda e lecca tutto”
Mi siedo sulla scrivania,mi sollevo la gonna e le presento la figa aperta e quasi gocciolante,la ragazza si butta con tutto il viso ,succhia,lecca e per farmi godere mi infila tre dita nel culo.
“Ahhhhh smettila me la vuoi mangiare????mi viene voglia di pisciarti in bocca ma mi trattengo lo faremo in altri posti adesso beviti tutti i miei umori e poi fammi divorare la tua,levati quei pantaloni e non bagnarli voglio bere io non la stoffa”
“ma cosa aspetti dai apriti la figa e pisciami addosso,da sola non ci riesco,pensa che non mi asciugo dopo aver pisciato ma me la pulisco con la mano e poi la lecco,il sapore mi eccita,una volta mi sono messa un pannolone e per tutto il giorno mi sono pisciata addosso e dopo, in bagno mi sono spogliata e l’ho strizzato sulle tette e le ho leccate,sono venuta senza toccarmi”
“va bene porcella ma non possiamo in ufficio dammi il tuo numero che organizzo un incontro in un posto tranquillo e ovviamente porta anche i tuoi due amici e se qualcuno vuole aggregarsi più cazzi ci sono più godiamo adesso rivestiti,mi è venuta l’idea,telefono a tua mamma e le dico che è meglio darti delle ripetizioni e lo faccio io a scuola sabato quando è chiusa,tu arrivi con i tuoi amici e vai nei gabinetti dei maschi,mi chiami e io arrivo e vedrai che lì ti leverai la voglia di bere piscia,adesso sparisci e rimettiti in sesto.
Beatrice si riveste e esce ma non prima di baciarci lingua in bocca e con un ultima carezza alle tette.

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