Giochino in tre: 27° atto "Noi tre con il postino"

Scritto da , il 2022-06-16, genere orge

Giochino in tre: 27° atto “Noi tre con il postino”
Ci vediamo a casa di G. io arrivo con il postino che si chiama Marco. Caterina si avvicina a Marco e inizia a spogliarlo, mentre lui spoglia lei.
Senza tanti preamboli se ne vanno in camera, lasciando me e G. da soli. G. è un po’ arrabbiato perché gli piace giocare con noi due donne.
Io gli rispondo che c’è tempo ora Marco e Caterina si debbono conoscere come io ho già conosciuto Marco.
Quindi, propongo a G. di fare sesso, gli faccio vedere la mia biancheria intima che ho comprato in cui sexy shop. E’ quella col buco così sente subito quanto sono bagnata e si eccita velocemente con una bella erezione.
Dice che mi vuole subito lì sul tavolino quindi mi fa allargare le gambe e poi metterle sopra le sue spalle così da penetrarmi in maniera profonda. Io non aspetto altro e lui mi penetra con un solo colpo facendomi quasi male, ma allo stesso tempo mi arrivano ondate di piacere estremo.
Poi continua a entrare e uscire, entrare e uscire dalla mia fica dicendomi che è proprio eccezionale finché non sborra e io vengo selvaggiamente.
Poi ci baciamo sulla bocca, poi la sua bocca scende giù verso i seni che succhia in maniera avida.
E’ così che ci trovano Caterina e Marco che ci propongo di andare in camera per vedere di giocare almeno in tre con il quarto che farà il passivo guardando.
Quindi, io, Caterina e Marco andiamo a letto mentre G. si mette nella poltrona a guardarci.
Marco si mette a leccare la mia fica mentre Caterina mi succhia i capezzoli.
Caterina chiede a Marco di trombarmi con io sopra mentre lei mi inculerà con il vibratore medio.
Io dico che ho un po’ paura, ma Caterina ribatte che debbo solo pensare a godere.
Così mi metto sopra il cazzo di Marco e Caterina lentamente mi infila il vibratore e io godo come non mai. Però mi viene in mente che potrei essere posseduta da due uomini e non da un uomo e un vibratore.
Dico quello che penso, ma G. non è molto propenso. Gli sembra veramente troppo.
Se proprio voglio due cazzi, mi potrà far avere il suo in bocca e allora mi propone di mettermi alla pecorina con Marco dietro e lui davanti che mi darebbe il suo cazzo in bocca
Così facciamo e io godo, godo, godo come non mai per un tempo indefinito finché non vengo. G. però non è venuto e quindi Caterina gli finisce il pompino.
Guardo G. e so perfettamente che non è contento e forse è un po’ geloso di Marco, visto che, tra una erezione e l’altra passano pochi minuti ed è già pronto per riprendere con Caterina che non lo fa attendere.
Io vado da G., ma lui si ritrae, si vergogna perché il suo cazzo è ancora moscio, ma io gli dico che è normale e che è Marco che è differente.
Lui mi dice di andare via da quella camera e così facciamo così andiamo in salotto a parlare e mi dice che se quel Marco non se ne va, il nostro trio si scioglierà.
Io dico di aspettare che Caterina e Marco terminino, ma lui ribatte che ci vorranno ore e lui non lo vuole più vedere.
Quindi, vado di là a interrompere Caterina e Marco e dicendo a Marco che purtroppo deve andarsene e che ho fatto male a introdurlo nel nostro trio.
Lui è visibilmente arrabbiato, ma non risponde nulla. Si veste velocemente e se ne va.
A me è passata la voglia e anche a Caterina e lo diciamo a G, che dice che sarà per un’altra volta ed è categorico sul fatto che non vuole un altro uomo. Un’altra donna forse, ma un uomo assolutamente no.

Questo racconto di è stato letto 5 4 0 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.