Un bagno di sudore

Scritto da , il 2022-02-10, genere etero

Paolo

Sto andando da lei, per strada incontro dei rovesci d'acqua che impediscono di vedere ad un palmo dal naso, prego che da lei non piova così forte, non vorrei ritrovarmi bagnato fradicio.
Fortunatamente non piove, con passo veloce mi avvio verso casa sua ed entro.
Cerco sempre di passare inosservato dopotutto non dovrei essere lì e non dovrei essere con lei.
Capisco subito che oggi l'aria è elettrica.
Mi aspetta in minigonna e già qualcosa giù in basso inizia a farsi sentire con una certa prepotenza.
Un bacio per salutarci e proprio non posso fare a meno di toccarla, la pelle nuda e liscia delle sue gambe mi attira e non riesco a resistere.
La mano trova subito spazio tra le sue cosce e inizio ad accarezzare quella carne calda e umida che aspetta solo di essere stuzzicata.
Ci spostiamo in camera, l'aria e afosa, un caldo umido, pesante che toglie il fiato, ma che non toglie il desiderio di prenderla.
Mi allontano un attimo per liberarmi dei vestiti e quando torno in camera la trovo nuda sul letto che gioca in modo malizioso col suo corpo, come se mi dicesse "ti sto aspettando vieni da me, prendimi, amami, scopami e fai di me quello che vuoi".
Sostituisco la sua mano con la mia e la penetro con vigore, la voglio completamente bagnata prima di lasciarle il comando e di essere messo sotto da lei.
Due gocce d'olio per rendere più vellutata la nostra unione e lei mi avvolge con la sua fantastica fica.
Danza su di me fino a grondare di sudore, la sento godere, la guardo negli occhi e vedo il fuoco della passione, spingo il mio corpo contro il suo per farle sentire fino in fondo la cappella farsi largo nella sua carne. Mi usa a suo piacere, sembra posseduta da qualche demone lussurioso che la ansimare, la fa gridare. Quando la vedo così mi domando se sono abbastanza per lei, sono convinto che potrebbe sfinire altri tre o quattro uomini prima di alzare bandiera bianca.
E' caldo ed è molto calda anche lei ha bisogno di asciugarsi, è un bagno di sudore, mentre si alza per prendere un asciugamano la seguo, la prendo da dietro, le lascio la possibilità di asciugarsi poi la porto come mi siedo sul bordo del letto e la invito a sedersi su di me.
Un piacere immenso, siamo sul filo tra piacere e dolore, ma è fantastico per entrambi, alterna sospiri e parole di puro godimento a leggeri lamenti di dolore.
Le chiedo se va tutto bene , mi conferma che è fantastico sentirsi così piena e mi dice che sta godendo moltissimo.
Per rilassare gli addominali, da seduto che ero appoggio la schiena al materasso, mentre scendo sento penetrare ancora di più il mio batacchio in lei, lo sento forzare dentro e sento anche un enorme piacere.
Lei ansima, gode, mi chiede di insistere, vuole venire, la prendo per i fianchi per spingere con forza contro di lei, il ritmo aumenta finché non sento il suo corpo riversare su di me ma anche a terra tutti i suoi fluidi.
Miracolosamente sono riuscito a mantenere il controllo, riprendiamo l'asciugamano per tamponare il sudore e ci sdraiamo di nuovo sul letto la mia mano torna a scoparla per bene poi ancora una volta lei è sopra di me, ho l'impressione che il mio cazzo non le basti cosi mentre lei si muove l'accarezzo per accentuare il piacere.
Voglio darle ancora di più e insieme al mio membro infilo anche due dita, so che non le dispiace, anzi se mi lascia fare finirà per doversi fermate prima di perdere il controllo del suo corpo. Insisto con questa collaborazione cazzo dita fino a che eccitata all'inverosimile mi prende per il polso e mi costringe a sfilare le dita.
Rallentiamo un attimo per asciugarci, un momento per riprendere fiato e riprendiamo per lo sprint finale. Sento il piacere, sento il sangue concentrarsi sulla cappella, sento che arriveremo, questa volta insieme all'orgasmo. Me la sbatto con forza fino a scoppiare e inondare di sperma il suo corpo.
Lei è magica perché al primo schizzo si lascia travolgere e mentre io continuo con il secondo schizzo e le altre tre contrazioni lei viene abbondantemente. La vedo rilassarsi piano piano, i movimenti rallentano fino a fermarsi quasi del tutto, ma lei non sembra volersi più staccare. Rimaniamo fermi uno nell'altra per diversi minuti .......

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