Il figlio eccitato 16 - Anche la mamma impregnata dal cornuto🐮 "cucinato e contento🤪"

Scritto da , il 2021-10-12, genere incesti

Quella sera stessa anche la mamma aveva messo in atto il piano per farsi "Ingravidare" dal marito.

Naturalmente non poteva usare la stessa tecnica della figlia in quanto il marito, benché oramai poco interessato al sesso, aveva una buona dotazione e dunque, bisognava usare una tecnica diversa.

Tuttavia, le due strategie avevano in comune il fatto di dovergli somministrare una bevanda eccitante ed in questo caso, una doppia dose di Viagra.

Infatti, mentre il marito della figlia aveva un cazzetto sempre moscio, quello del marito se eccitato ad arte era addirittura più grosso di quello del figlio anche se meno duro a causa della differenza di età.

Per lei non era stato difficile "doparlo" giacché la prima dose gliel'aveva messa nel vino a cena e l'altra, nell'immancabile amaro davanti alla TV.

Rientrando a casa quella sera, aveva subito fatto la doccia per togliersi l'odore di sesso e di femmina (Gli umori della figlia) e di maschio (Lo sperma del ginecologo) che si portava addosso, in bocca e sui capelli schizzati di sborra.

Dopo la doccia per servire la cena, aveva indossato una gonna corta ed una camicia scollata che avevano un po' sorpreso il marito che aveva chiesto conto di quell'insolito abbigliamento.

La moglie non gli aveva nascosto il desiderio di fare sesso quella sera giacché il dottore non avendole trovato nulla di particolare per i suoi disturbi ed il mal di testa, aveva indagato un po' sulla sua attività sessuale deducendone che forse erano di origine ormonale e dopo averle prescritto una visita dallo specialista, le aveva consigliato di darsi un da fare a letto col marito.

L'uomo l'aveva ascoltata con un atteggiamento alquanto distratto e senza risponderle, alla fine della cena, si era alzato per mettersi comodo in salotto.

Era davanti alla TV a vedere un noioso programma con in mano il suo digestivo e anziché reagire come sempre gli accadeva appisolandosi, aveva cominciato a sentire un certo formicolio nel basso ventre mentre nel cervello risuonavano le cose che gli aveva detto la moglie e che inizialmente aveva ignorato.

La donna invece, fingendo di aver dimenticato le raccomandazioni del dottore, si era attardata in cucina per riordinare e per alcune altre piccole incombenze domestiche e quando era andata anche lei in soggiorno aveva trovato il marito ben sveglio con in una mano il bicchiere mentre con l'altra si accarezzava il pacco vistosamente gonfio sotto al pigiama.

Lai, come faceva sempre gli si era seduta accanto lasciando che la gonna le risalisse le cosce sino a scoprirgliele completamente.

A quel punto il marito:

-Cosa ti ha detto il medico che non ti chiavo abbastanza?

Vieni qua che glielo faccio vedere io a quell'impiccione.-

Girandosi verso la moglie l'aveva abbracciata e baciata con inusitata foga.

Poi, mentre le ravanava la bocca con la lingua, le aveva liberato le tette dalla camicetta e poi, le aveva messo una mano tra le cosce e trovandole la fica già umida si era ingrifato come non l'aveva visto mai. (Naturalmente lei non era bagnata di umori ma di una sostanza vischiosa che opportunamente, si era messa tra le labbra della fica)

Contemporaneamente anche lei gli aveva infilato la mano dentro al pigiama trovandolo duro come mai negli ultimi anni.

-Che cos'hai stasera che ce l'hai così duro?-

Aveva detto lei che, senza aspettare una risposta, gli si era inginocchiata davanti e calandogli il pigiama aveva cominciato a succhiargli i coglioni e spompinarlo.

L'uomo era arrapato davvero come una bestia ed in preda ad una urgenza incontenibile, le
aveva strappato le mutandine e spingendola sul tappeto, le aveva allargato le cose e l'aveva penetrata in un colpo solo preciso e profondo.

Poi, mentre lei gemendo e agitandosi come in preda ad un orgasmo, gli aveva serrato le gambe dietro la schiena per impedirgli di uscire, lui l'aveva cavalcata con una foga bestiale e tale era la sua eccitazione che perdendo completamente il controllo, grugnendo come un maiale, le aveva sparato dentro un fiume di sborra.

Dopo aver goduto e rantolando per l'insolita fatica, si era accasciato a peso morto sulla moglie la quale continuando a tenerselo dentro, lo accarezza e lo copriva di baci come quando erano fidanzati.

-Amore....mi sei venuto dentro.

Ti sei dimenticato che per via di quei disturbi è da un po' che non prendo la pillola?!

Madonna, speriamo di non esserci rimasta, alla mia età poi!-

Il marito ancora in preda all'eccitazione nonostante avesse goduto, aveva bofonchiato una risposta senza senso e tirandosi su da quella scomoda postura, aveva ripreso subito a palpare i seni della moglie mettendole ancora una mano sulla fica bagnata di sperma.-

-Aspetta amore, vai sul letto ed aspettami li che io vado in bagno a sciacquarmi mentre tu ti prepari col preservativo.

Magari non è successo niente ma è meglio essere prudenti e non sfidare la sorte.-

A quel punto il gioco era fatto e la donna aveva potuto trascorrere la notte scopando col marito godendo e facendolo godere con tutti i suoi pertugi sino all'alba.

Il suo scopo quella sera era di farsi impregnare e la cosa era riuscita perfettamente!

"Il cornuto era cucinato e contento!"

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