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Scritto da , il 2021-01-26, genere dominazione

Non dormimmo tutta la notte , al pensiero di doverci recare al sexy-shop al mattino seguente.
Dopo colazione ci recammo al sexy-shop e fummo accolti con cordialità dal commesso , c'era diversa gente mentre la volta precedente nessuno , come se fossero stati invitati.
Buongiorno signor Claudio e piacere signora Giovanna disse il commesso.
Adolfo mi ha chiesto di farle provare qualche lingerie e vestitini da troietta e vuole che gli invio le foto ad ogni prova d'abito.
Mia moglie impallidì , ma dovette stare al gioco , inoltre ad ogni capo indossato le faceva fare il giro del negozio per vedere se era apprezzato anche dagli altri presenti.
Corpetti , guepiere , vestiti da troia , perizomi striminziti che mostravano il gioiello del dildo anale.
I clienti apprezzavano e pure loro fotografano , nonostante mia moglie dicesse non potete.
Alla fine il commmesso le diede un sacchetto e per me prese una gabbietta per il pisello mi portò in camerino me la fece indossare , chiuse il lucchetto e lo diede a mia moglie montato in una cavigliera che le fece indossare subito rigorosamente a destra.
Che significa disponibilità , ovviamente dovetti pagare con la carta di credito.
Al pomeriggio mia moglie rientrò in ditta , quando il capo uscì arrivo Adolfo che le disse "Sei proprio una bella troia , stamattina con tutti quei capi da porca".
"E che bella cavigliera che indossi ora tutti sapranno che sei una gran troia"
"Ora toglila e dammi la chiave che c'è appesa", "Ma come faremo io e nio marito" disse lei , "Un pò di astinenza sessuale non fà male a nessuno" disse Adolfo ridendo.
Lei consegnò la chiavetta ad Adolfo che se l'appese al collo in una collana , solo ora notò che c'erano altre chiavette , come l'avrebbe riconosciuta ?
"Oggi voglio che stai tutto il pomeriggio a gambe divaricate sopra la scrivania a masturbarti col dildo che ho da fare" le disse Adolfo, piazzando una webcam che riprendeva la scena collegata col suo cellulare , "Se smetti ti vedo , io sono in officina per riparare una macchina che non và, e se smetti chiamo gli operai a vedere".
Anche questa volta fù costretta a dire "si padrone" e iniziare a masturbarsi.
A furia di trastullarsi era un lago , finalmente il padrone entrò a fermare il supplizio.
"Sono le 16 stà per arrivare il capo , su preparati in maniera decente che sembri una vacca in calore" le disse Adolfo.
Oramai stava trasformandosi in una troia , non avrebbe mai creduto di diventarlo.
Ma chi avrebbe detto a Claudio che non aveva più la chiave della gabbietta ?

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