La cuginetta - Capitolo 9

Scritto da , il 2020-10-22, genere incesti

Giugno e Luglio passarano velocemente e tranquillamente. Il mio lavoro mi permetteva di lavorare dalla casa al mare, rientrando a Milano solo per riunioni o incontri con clienti. Continuavo a sentirmi con Francesca che salì anche a Milano un paio di volte. Ero contentissimo della nostra relazione: quando ci vedevamo passavamo delle piacevoli serate insieme e delle meravigliose notti di sesso, poi ognuno andava per la sua strada, vivendo le proprie avventure. Spesso ci trovavamo al telefono a ridere insieme degli ultimi nostri match su Tinder.
A inizio Agosto decisi di invitarla a stare al mare da me per una settimana e, per evitare domande scomode, la presentai ai miei come la mia ragazza. Di fatto quando stavamo insieme ci comportavamo come una coppia, ma nessuno dei due sentiva il bisogno di rinunciare a parte delle proprie libertà con un legame più ufficiale di una scopamicizia.
Arrivò Sabato 1 e si sarebbe fermata fino alla Domenica successiva. Il primo weekend dovemmo dividere casa con i miei, quindi la notte fra Sabato e Domenica fu abbastanza tranquilla, ma poi, rimasti soli, iniziò per noi una settimana all'insegna del mare e del sesso.
Scopavamo di continuo: a letto, sul divano, in cucina, sotto la doccia, sul terrazzo e perfino sul mio gozzo. In casa stavamo sempre nudi Quando uscivamo da casa ci godevamo il sole, il mare e la buona cucina ligure: era una settimana da sogno.
Giovedì arrivò, però una notizia che avrebbe sconvolto la settimana. Erano le 21, avevamo appena finito una romantica scopata ammirando il tramonto dalla finestra di casa che dava sul mare, Francesca si stava facendo la doccia, preparandosi per uscire e io giaceva nudo sul letto giochicchiando con il cellulare, quando mi arrivò un whatsapp da mia madre: "Ciao! Questo weekend non veniamo". "Bene, due giorni in più di sesso" pensai. Poi arrivò un altro messaggio: "Venerdì però arriveranno Cristina e una sua amica, fai trovare la casa in ordine! Ha le chiavi".
Mi crollò il mondo addosso, non vedevo mia cugina da quella mattina in cui mi aveva detto di non voler continuare con la nostra relazione proibita. Feci leggere i messaggi a Francesca con cui non avevo segreti e che sapeva tutto di quella vicenda. "Bene" mi disse "le mie urla di piacere la terranno sveglia e le faranno capire cosa si è persa".
Venerdì sera tornammo a casa verso mezzanotte dopo una bella cenetta a un ristorante vista mare, dopo poco arrivarono mia cugina e la sua amica. Io e Cristina ci salutammo con un po' di imbarazzo, Francesca si presentò come la mia ragazza sia a Cristina, che già conosceva, che a Elisa, l'amica di mia cugina. Non vedevo Elisa da anni e rimasi scioccato dalla sua bellezza. Aveva capelli biondo cenere raccolti in una treccia che le cadeva su una spalla, occhi verdi smeraldo e labbra carnose. Il tutto completato da un fisico mozzafiato. Sembrava impossibile ma era più bella perfino di Cristina. Francesca, in tutto questo, pur essendo una bellissima ragazza, non reggeva il confronto con le altre due, che avrebbero benissimo potuto vivere facendo le modelle.
Elisa e Cristina si dissero stanche per il viaggio e ci augurato buonanotte, io e Francesca ci ritirammo in camera dei miei. Ci svestimmo e, quando fummo completamente nudi, Francesca mi disse: "È il momento della tua vendetta su Cristina, sono pronta a urlare di piacere come mai prima". La avvinghiai e iniziai a baciarla, il mio cazzo, diventato subito duro per l'eccitazione, spingeva sul suo ventre. Si scostò e, guardandomi negli occhi, mi disse: "Visto che è un'occasione speciale, oggi puoi prenderti il mio culetto. Ah stai tranquillo, l'ho pulito a dovere", si mise a 4 zampe sul letto e mi passò il lubrificante.
Le cosparsi le chiappe di lubrificanti e iniziai a palpargliele, aveva veramente un culetto sodo e invitante. Mi avvicinai al suo ano e iniziai a giocherellare con le dita. Poi le infilai dentro l'indice e iniziai a muoverlo avanti e indietro. Francesca iniziò a emettere dei piccoli versi. Infilai anche il medio e iniziò a gemere più rumorosamente. Continuai a penetrarla con le dita, finchè l'eccitazione divenne troppa. Le appoggiai il mio cazzo eretto tra le chiappe e iniziai a fare su e giù mentre le schiacciavo attorno al mio membro. Dopo poco le chiesi: "Sei pronta?". "Sfondami" rispose lei.
Le appoggiai la cappella sull'ano e spinsi con i fianchi. Appena la punta fu dentro Francesca cacciò un urlo. "Ti fa male?" chiesi. "METTILO DENTRO TUTTO!" gridò lei. "Chissà se nell'altra camera stanno sentendo?" mi domandai. Lo infilai tutto dentro e presi a stantuffarla avanti e indietro. Francesca urlava come una pazza, non era possibile che non la sentissero dall'altra stanza e la cosa mi eccitava terribilmente. Il mio cazzo pulsava dentro il culo di Francesca che era strettissimo e me lo stringeva fortissimo. Ogni movimento avanti e indietro mi provocava delle fitte di piacere che si propagavano per tutto il corpo. Francesca gemeva aggrappata al lenzuolo e grondava succhi dalla vagina. Mi muovevo sempre più velocemente e per rendere la cosa ancora più selvaggia afferrai i capelli di Francesca e iniziai a muovermi avanti e indietro tirandoli verso di me. "AH AH AH" continuava a gridare come una forsennata, mentre con la mano libera presi a schiaffeggiarle le chiappe. La stavo possedendo come una bestia e la cosa mi eccitava tantissimo. Dopo un po' il piacere divenne insostenibile per entrambi, Francesca urlava sempre più, riuscii a trattenermi ancora un paio di colpi e poi le riempì il culo di sborra calda. Anche oggi mi aveva mandato in paradiso.
Ci sdraiammo esausti e abbracciati nel letto e Cristina mi disse: "Secondo me tua cugina si è masturbata sentendoci scopare, vedrai che verrà in cerca del tuo cazzo nei prossimi giorni" Mi sorrise, ci baciammo e cademmo addormentati.
Mi svegliai a metà notte per andare in bagno, Francesca dormiva profondamente. Entrai in bagno, orinai, mi lavai le mani e, mentre stavo uscendo, trovai di fronte a me Cristina. Io ero completamente nudo, lei indossava solo una corta canotta e le mutandine. "Prego" le dissi facendo per scostarmi dalla porta, ma lei si portò l'indice alla bocca facendomi il segno del silenzio e mi spinse dentro con l'altra mano. "Che fai?" bisbigliai. "Non mi sono mai scusata per quel brusco addio" rispose.
Mi fece sedere sul water e, si tolse la canottiera scoprendo le sue tette sode e si inginocchiò davanti a me. Iniziò a diventarmi duro. Cristina me lo afferrò con una mano, ci stava sopra e iniziò a segarmi. Con l'altra mano giocherellava con le mie palle. Era una sensazione fantastica. Poi mi sorrise, prese un olio per il corpo e se lo versò sul petto, spargendoselo su tutto il seno. Poi si avvicinò ulteriormente e mise il mio cazzo tra le sue tette. La sua quarta, o terza abbondante che fosse, lo avvolgeva perfettamente. Si mise le mani ai lati delle tette e spinse per stringere il mio cazzo, poi cominciò a muoverle su e giù. Le sue tette scorrevano meravigliosamente attorno al mio membro e Cristina le muoveva sempre più velocemente per farmi godere. Ero in estasi, Cristina cominciò a muovere le tette in maniera alternata, quando una era su l'altra era giù e viceversa, una spagnoletta di quel livello l'avevo vista solo su dei siti porno.
La cuginetta tornò, quindi, al movimento iniziale muovendo le tette su e giù in simultanea. Quando la mia cappella sbucava dalle sue tette Cristina le dava un bacino o una veloce leccata, facendomi vibrare di piacere. Gettai la testa all'indietro rapito dal piacere, non sapevo quanto sarei riuscito a resistere ancora. Le leccate diventavano sempre più lunghe e i bacini si erano trasformati in veloci succhiate. Non ce la facevo più. "Sto per venire" le sussurrai. Cristina spinse in giù le tette attorno al mio cazzo e lo prese in bocca mentre sparavo il mio sperma nella sua bocca e nella sua gola. Ingoiò tutto senza fiatare. Si rimise la canotta e mi disse: "Buonanotte". Poi mi fece l'occhiolino e uscì dal bagno sculettando. "Sono proprio un ragazzo fortunato" pensai.




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Come al solito vi propongo un sondaggio su cosa vorreste vedere nel prossimo capitolo:
1. Concentriamoci su Francesca, è lei la migliore
2. Non c'è cosa più divina che scoparsi la cugina: focus su Cristina
3. Why not both?
4. Ma questa Elisa ...

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