Esperimento civile cultare

Scritto da , il 2020-09-27, genere prime esperienze

Mi contatta la preside della scuola di mio figlio Stefano 18 anni che i ragazzi per una settimana devono fare un esperimento sociopedagogico scambio di famiglia andranno a vivere in altra casa con altri genitori e sttudiare il comportamento Torna mio figlio e fa le valigie e mi raccomanda di come mi devo comportare lui ha scelto cambiare con il suo migliore amico Carlone alto fusto che vedo spesso girare per casa un bravo ragazzo Ci salutiamo faccio il cambio delle lenzuole e faccio spazio nell' armadio Eccolo alto muscoloso grosse spalle e delle grandi mani gli chiede che n porta il 46 da sballo lo accompagno di sopra e gli dico che lo aspetto giu mi informa di cosa può mangiare e cosa no cosa prende a colazione e poi parliamo della sua famiglia vive solo con il padre la madre non c è più preparo la cena e mangiamo mi fa tanti complimenti sono una bella donna giovanile e bella donna e mio figlio deve essere orgoglioso ad avere una mamma cosi . lo saluto e mi ritiro in camera sdraiata sul letto penso a quel bel ragazzo e lo immagino nudo su una donna che la cavalca colpi di reni e la fa urlare mi accarezzo i seni giocando con i capezzoli che si ergono duri in alto sento dei brividi allargo le gambe e scendo con una mano e la passo sopra le labbra della fica e tremo tutta inarco i reni ansimo brividi in fondo alla schiena infilo le dita dentro e affondo sono tutta bagnata chiudo occhi e penso quando mio marito con la lingua e la barba sfregava mordeva e mi portava all' orgasmo facendomi urlare di piacere e subito dopo era sopra di me e infilava il suo cazzone duro e mi sbatteva alla grande baciandomi con passione e eccitandomi con le parole da mandarmi fuori di testa lo assecondavo e poi mi girava a pecorina e tenendomi per i fianchi mi cavalcava e mi riempiva di sperma caldo ecco ci sono accellero e godo tremando tutta e mordendo il lenzuolo per non farmi sentire La convivenza va bene il ragazzo mi ha aiutato a fare la spesa portandomi le buste preparo la cena poi salgo per vedere se avevo messo asciugamani puliti era in doccia la porta socchiusa e guardando allo specchio al muro lo vedo ha un bellissimo corpo asciutto e muscoloso e ha un cazzo grosso e lungo che gli pende come lo lo tocca lo accarezza si allunga ha due palle sotto piene e gonfie si gira e mostra due glutei alti sodi a me piacciono tante spesso per strada fisso il didietro dei maschi sembro una ragazzina rossa e eccitata trema davanti ad un uomo nudo mi faccio coraggio e gli chiedo Scusa caro hai asciugamano pulito o te lo devo lasciare si gira di spalle e mi dice non ho controllato guardo io tranquillo sei come mio figlio entro e gli appoggio asciugamani e lo guardo ci sorridiamo sono stata sposata ne ho visti di uomini nudi ti aspetto giu .le gambe mi tremavano arriva con una tuta aderente senza slip e il cazzo calato di traverso su una gamba e una canotta mi chiede come mai non mi sono più sposata ancora cosi giovane e gli dico mi ero buttata a lavoro e fare la mamma si ci sono stati porci che mi volevano portare a letto ma non era quello che cercavo anche se sentivo la mancanza di un maschio che mi apprezzasse per femmina e mi facesse la corte fosse gentile delicato Sai quante volte Stefano mi ha detto Mamma vai a divertirti vai a ballare conosci gente e a me piace tanto ballare sapessi delle volte metto la musica e ballo da sola Dove balla in salone vieni ti faccio vedere ma non ridere ti prego mi vergogno faccio spazio e accendo lo stereo e mi metto al centro e ballo ammicco qualche passo sensuale musica latina che allungo la mano verso il ragazzo e lo spingo verso me guarda i passi la lambada le gambe si attorcigliano e mi capita il bestione stretto mi muovo serpeggiando e scendendo e salendo e struscio il bastone cresce lo sento mi giro e appoggio il didietro alle sue gambe lui mi tiene le mani alte e io scivolo su e giù la bestia adesso è tutta al centro mentre faccio per tornare a stringermi lui svelto infila la mano e lo mette dritto va verso la pancia mi tocca la pancia la cappella grossa si vede con una scusa lo tiro verso verso il divano e facendo una piroetta perdo equilibrio e mi aggrappo a lui urlo e tiro cascando insieme sul divano io sotto e lui lungo sopra di me ridiamo con la mano la infilo e tocco il bastone lo accarezzo e lo guardo Normale sei giovane lo sposto di lato Complimenti stai messo molto bene le ragazze faranno la fila mi guarda e mi dice quando lo hanno visto si sono spaventate e sono scappate ho infilato la mano nella tuta e lui sotto la mia maglietta arrivando ai seni e con quelle manoni le copriva tutte lo accarezzato al collo guardandolo e gli ho detto ad te ci penso io e lo baciato le sue labbra carnose mi riempiva il viso mi ha spogliata e si denudato io seduta sul divano a gambe aperte lui per terra mi allargava la fica con le dita e affondava la lingua e mi mordeva e strusciava il mento facendo tremare e brividi e inarcavo i reni spingendo il bacino verso di lui cercavo il cazzone mi ha tirata a terra si è capovolto ho agguantato il cazzone leccavo e succhiavo e lo ingoiavo tre quarti facendolo tremare per il piacere con le dita nella fica ha iniziato a masturbarmi fino a farmi urlare e avere un suoer orgasmo i nervi si sono ritirati e tremavo tutta ho squirtato un sacco di liquido lo spinto sotto e mi ci sono seduta sopra e lo fatto scivolare dentro piano piano fino alla radice ho ballato tenedomi aggrappata alle sue spalle e da sotto mi spingeva le chiappe in alto poi ci siamo girati e mi è venuto sopra e aprendomi tutta mi ha scopata alla grande e venuto baciandomi e dicendomi che bello stupendo ti amoooo sei stupenda sei mia e siamo rimasti per terra ansimare ,rifoccillati e rinfrescati dentro e fuori mi ha portato in camera e stesa sul letto mi ha baciato da per tutto leccata e mi diceva che ero stupenda una bellissima donna guai a chi mi toccava adesso ci pensava lui a farmi godere e quando mi ha sentita bella bagnata mi ha passato il liquido seminale sul culo entrando e uscendo piano piano poi la lingua mi ha girata messo un cuscino sotto la pancia e allargato e salito sopra e appoggiando la cappella spinto tenendomi la mano sulla bocca e spingeva fino a entrare tutto mi uscivano le lacrime per il dolore mi baciava tranquillizzandomi e partito dopo 7 minuti il dolore era sparito e ho iniziato a godere la sua mano sotto che mi masturbava e mi mordeva il collo e mi incitava a godere avevo un cazzone nel culo e dovevo godere e mi ha fatto venire e venuto dentro il mio culo anche lui tutta la notte cosi ha voluto che bevessi lo sperma e abbiamo scopato tutti i giorni si era dimagrito lo stavo consumando

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