Usato e Abusato

scritto il 2023-02-25 tempo di lettura 3 min

di
genere
trio
cura
B−

Abito nelle case popolari di un quartiere poco raccomandabile nella mia scala al terzo piano due fratelli spacciatori sono agli arresti domiciliari io ho 18 anni loro 25 e 28 coatti pieni di tatuaggi violenti io ero in cortile e mi sono sentito chiamare era uno dei due mi ha detto di salire sono andato era in canotta e slip mi ha tirato in casa con fare violento e mi ha chiesto di andare a comprare le sigarette e la scheda telefonica e di bussare due volte e poi aspettare e poi fare un altra bussata capiva che ero io .Andavo a fargli i servizi la notte venivano i poliziotti a fare i controlli .un pomeriggio dopo aver fatto i giri e mi hanno invitato ho conosciuto il fratello mi hanno regalato una tuta nuova vino bianco e hanno voluto che me la provassi davanti a loro mi hanno spogliato e ho messo la tuta e loro mi passavano le mani dicendo che era troppa larga mani da per tutto sul petto sulla schiena e sulle chiappe un altro bicchiere di vino la testa mi girava e diventavo rosso poi uno dei due mi ha spogliato e si sono spogliati e mi hanno portato in camera da letto al centro loro ai lati le mie mani sui cazzoni e loro che mi leccavano i capezzoli e le mani sotto le chiappe poi mi hanno portato in doccia e uno dei due mi ha infilato un doccino nel culo e altro mi teneva fermo e io cercavo di scappare e piangevo e poi in camera io in ginocchio e loro davanti i cazzi sulla bocca strusciavano e schiaffi e mi tiravano i capelli e ho paerto la bocca e li ho succhiati me li spingevano in gola poi a pecorina uno mi leccava il culo e infilava le dita con forza dolore e ha ficc ato a forza facendomi urlare ma godeva e mi ha sbattuto con forza e poi altro poi io sopra ad uno e altro che mi alzava e scendeva sul cazzone e turno poi mi hanno messo i due cazzoni facendomi uscire sangue e mi hanno riempito il culo in doccia e poi mi hanno bloccato dicendo che se avessi parlato di cio che mi avevano fatto ammazzavano me e i miei genitori e ormai ero la loro puttanella e quando volevano io dovevo correre In una settimana mi chiamavano due o tre volte o insieme o uno alla volta mi piaceva essere usato e abusato Un sabato pomeriggio ho ritirato una busta da un loro amico e stavamo festeggiando che mi hanno costretto a usare una polvere bianca e mi caricava sentivo una forte eccitazione e anche loro mi sentivo più disinibito e voglioso di fare tanto sesso il cuore batteva all impazzata mi sono spogliato li ho spogliato ero come una cagna in calore succhiavo i cazzoni e li ingoiavo loro mi infilavano le dita nel culo e mi scavavano e io super eccitato seduto sui loro cazzoni scivolavo su e giu con una foga incitavo a sfondarmi a farmi godere due cazzoni insieme e ne volevo ancora ingoiato il loro sperma di nuovo un altro giro e alcol ero nudo steso sul lettone gambe aperte ero venuto due volte si aperta la porta entrati due uomini si sono spogliati e mi hanno messo i cazzi in bocca e a turno mi scopavano e mi sculacciavano e usavano forza pi altri due e uno sotto e a turno due cazzoni nel culo riempiendomi di sperma per tutto il pomeriggio .
5.7K
visite
15
voti
valutazione
3.9
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Mi sono fidato e mi sono fregato

racconto sucessivo

Massaggio rillassante

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.