La sorellina della mia fidanzata

Scritto da , il 2020-09-18, genere tradimenti

Mi chiamo Oreste. Quando avevo 25 anni ed ero studente universitario fuori corso di letteratuta moderna avevo una fidanzata, Beatrice, 21 anni, una bella figliola bionda e molto sensuale.
Beatrice era una studentessa di filosofia ed aveva una sorella più giovane, Brigida, che faceva il liceo classico.

Io frequentavo la casa di Beatrice come se fossi uno della famiglia, passavamo interi pomeriggi nella sua camera a studiare ma anche a scopare. Poi spesso io restavo a casa di Beatrice anche per cena con tutta la famiglia, mamma, papà e sorella e la sera guardavamo la televisione tutti insieme. Naturalmente io e Beatrice cercavamo di appartarci un po’, mettendoci su una grande poltrona posizionata un po’ dietro al divano del salone. Così riuscuvamo a crearci un minimo di privacy, sufficiente per scambiarci calorosi baci e toccamenti vari, qualche volta anche qualcosa di più….

Spesso infatti Bea, così la chiamavano tutti, mi tirava qualche bel pompino, lungo e succulento, ed io dovevo sforzarmi per godermelo in silenzio, senza mugolare di piacere per evitare di essere sentito da tutta la famiglia. Brigida però ci ha visti un paio di volte e si è limitata a ridacchiare divertita.

D’altra parte Brigida in un paio di occasioni ci aveva sorpresi sul letto nudi, per cui non aveva niente di nuovo da scoprire. Sembrava che per lei il sesso fosse una cosa normalissima e le volte in cui ci aveva visti non si era affatto meravigliata…..una volta aveva detto “ah…scusate tanto, non volevo disturbare….fate pure con comodo, ripasso più tardi”……

Ci era voluto qualche mese prima che mi rendessi conto che Brigida mi era entrata nella testa…..e la cosa mi spaventava un po’….il fatto è che era davvero un bocconcino prelibato, una miscela esplosiva di giovinezza e di femminilità, unite ad una espressione del viso ed a un modo di muoversi che mi apparivano estremamente sexy. Per quanto la mia fidanzata mi piacesse molto e le fossi anche affezionato, mi accorgevo con disappunto di essere fortemente attratto dalla sorellina. Ormai la desideravo pazzamente, il mio pensiero era concentrato su di lei….ero davvero cotto di Brigida.

Mi facevo tante favolose seghe pensando a lei, sognando di baciarla, toccarla, immaginando di succhiare le sue deliziose tettine, di allungare le mani tra le sue belle cosce e poi denudarla e scoparla……..ah, che delizia, che incontenibile desiderio…..la volevo, ad ogni costo…..ormai mi era entrata dentro e non riuscivo a schiodarmela dalla mente.

Per di più Brigida era anche un pò esibizionista, portava minigonne cortissime, si lasciava guardare anche discinta e mezza nuda……tante volte la incontravo per casa in mutandine e reggipetto….a lei non importava….sembrava non accorgersi dei miei sguardi libidinosi. Bea mi diceva che Brigida era già passata sotto diversi ragazzi, quindi non era più vergine da qualche anno. Ultimamente diceva di avere una specie di fidanzato ed un giorno lo aveva anche portato in casa. Era un tipo di circa diciotto anni e frequentava la sua stessa scuola, si erano conosciuti ad una festa. Brigida aveva confessato a Bea che scopavano regolarmente col preservativo.

Allora ho cominciato a spiarli quando erano in casa perché pensavo che vederli mentre si faceva chiavare avrebbe potuto soddisfare in parte i miei desideri lussuriosi. Un pomeriggio, mentre Bea stava studiando, mi sono avvicinato alla camera di Brigida ed ho sentito dei gemiti inconfondibili. Allora ho osato ed ho aperto uno spiraglio nella porta……infatti stavano scopando. Erano nudi e lui la possedeva a pecorina….le stava dando dei bei colpi di cazzo che la facevano gemere di piacere. Io mi sono messo il cazzo in mano cominciando a segarmi….dopo un po’ hanno cambiato posizione e lei si è messa sotto, a gambe prima spalancate e poi alzate ad incrociarsi sopra il culo del ragazzo. La monta è andata avanti parecchio ed io avevo il cazzo così duro che mi sembrava scoppiasse. Finalmente Brigida è venuta un paio di volte in rapida successione e lui l’ha seguita….con un grido soffocato si è piantato nella sua figa ed è rimasto immobile mentre fiottava dentro…….ma dentro il preservativo però….infatti quando ha ritirato il cazzo ho visto il serbatoio penzolante pieno di sborra. Allora ho ceduto anch’io e ho schizzato per terra una serie di getti che subito dopo ho dovuto asciugare col fazzoletto per cancellare le tracce.

Inutile dire che quella vista mi ha talmente eccitato che la mia voglia di Brigida, già irrefrenabile, è persino aumentata. Ho tentato allora tutto il possibile, lasciando da parte anche le più normali precauzioni ed esponendomi senza considerare il rischio che la mia relazione con Bea avrebbe potuto essere compromessa. La voglia di Brigida era superiore a qualunque timore o conseguenza negativa a cui sarei potuto andare incontro.

Iniziai quindi a parlarle in modo piuttosto esplicito.

----------- Brigida, lo sai che quando giri per casa in mutandine mi fai un certo effetto?...... dovresti sapere che i maschi ti guardano con desiderio….e io non sono diverso dagli altri anche se sono fidanzato con tua sorella….------------
------------ Questo lo so, Oreste…..non sono mica tonta…..lo so bene che a tanti faccio tirare il cazzo….ma non c’è niente di male alla fine…..per natura gli uomini cercano la preda femminile, è un fatto naturale…….anche se ormai spesso le posizioni si invertono e la preda diventa l’uomo…..--------------

----------- beh, allora ti voglio dire che secondo me tu sei una bella preda……---------

----------- anche tu, Oreste….come preda non sei da buttare via…… secondo me tu hai un buon punteggio…… a molte femmine potrebbe interessare darti la caccia……….. --------------

------------- ah sì?........e, a titolo di esempio…….a te, solo per curiosità, potrebbe interessare?......----------------

----------- ma…non so…..è possibile…..in teoria…..in pratica no, sei fidanzato con mia sorella, quindi sei fuori dal gioco….e poi sei anche un po’ troppo grande per me….----

------------ cazzo……che fregatura.....ovviamente anche a me tira il cazzo quando ti vedo mezza nuda……..è deprimente sentirmi fuori gioco…..---------

------------ però ho constatato che non tralasci qualche tentativo un po’ troppo azzardato…..come ad esempio spiarmi quando faccio sesso col mio amico…..ti ho visto, sai?.....e poi le smanettate di cazzo che ti facevi erano talmente furiose che si sentiva anche il rumore……ciaff..ciaff..ciaff…… lo sai?...c’era una bella riga di sborra sullo stipite della porta…..evidentemente ti è sfuggito…….-------------

---------- ebbene, lo ammetto…..mi ecciti da morire e certamente mi piacerebbe un piccolo contatto ravvicinato…..anche una cosina semplice, veloce, affettuosa….in fin dei conti sei quasi mia cognata…….------------

----------- tipo un bacetto….magari solo un pochettino birichino?.....------------

----------- si, ecco…..proprio così…….------------

------------ mah….si può vedere……comunque domani pomeriggio se hai tempo, vorrei che mi aiutassi a sistemere i miei libri……..sai, ho bisogno della tua consulenza di letterato….------------------

L’indomani ero arrivato da Bea subito dopo pranzo. Sapevo che lei era ancora in università e sarebbe tornata dopo le cinque, per cui entrai in casa accolto dalla mamma, una bella biondona di 48 anni con due tette quinta misura e un bel culone.
Le dissi che Brigida mi aspettava per un lavoro di sistemazione nella sua libreria.

---------ah….la trovi in camera sua….sali pure…-----------

--------- ciao, sei già qui?....bravo, allora forza, aiutami a mettere ordine in questo caos di libri….lo so che è la tua specialità, ho visto come hai sistemato lo studio di Bea….. beh….vedi di fare altrettanto qui….e guarda che sono esigente…..-----------

------------ cazzo, Brigida, a volte sei davvero tosta……va bene che sei una bella figa, ma insomma…..non esageriamo…..------------

Per sistemare i volumi le avevo chiesto di salire sulla scaletta a tre gradini, così potevo avere gli occhi all’altezza del suo culo…..la troietta sapeva bene che mi stavo arrapando guardandole cosce e mutandine, ma sembrava indifferente.
Dopo un po’ decisi di passare all’azione e misi le mani sulle sue cosce, iniziando a carezzarle…..

------------Oreste, vedo che ti piacciono le mie gambe……..ma ricordati che sei fidanzato con mia sorella……e poi anch’io sono fidanzata……..se proprio insisti posso concederti quel famoso bacetto, ma non ne devi approfittare……------------

--------- d’accordo piccola…..scendi pure allora…..-----------

Mentre Brigida scendeva lasciai le mie mani sulle sue cosce e così le feci risalire la gonnella fino alle mutande……..le afferrai il culo col cuore che sembrava scoppiarmi…….e finalmente me la baciai. La mia lingua superò facilmente la barriera delle sue labbra e trovò la sua già pronta ad avvinghiarsi…….la slinguata fu molto saporita e profonda…..mi persi nella sua bocca, senza però distogliere le mani dal suo bel culetto. Palpai a lungo le sue natiche sode , infilando infine una mano da dietro fino alla figa che trovai piuttosto umida sotto la stoffa delle mutandine.

Come una furia allora la spinsi giù e la misi in ginocchio…….calai in un lampo pantaloni e boxer, facendo svettare davanti ai suoi occhi un cazzo durissimo che sciabolò nell’aria e rimase sull’attenti……
non persi tempo……l’afferrai per la nuca e le sbattei il cazzo in gola…….

Iniziai subito a pompare nella sua bocca…..mi sentivo in paradiso….era la bocca femminile più eccitante che avevo mai penetrato…..
Brigida ne fu sorpresa ma accettò il pompino……iniziò la succhiata con labbra e lingua, facendomi impazzire di piacere. Avrei continuato a lungo, fino a sbottare in quella fantastica bocca e facendola traboccare di sborra……..ma non mi bastava.

Quando cominciai a sentir suonare le trombe dell’estasi imminente tolsi il cazzo dalla bocca e mi gettai con lei sopra al tappeto. In un istante la misi nuda e la ingroppai ancora vestito, coi calzoni alle caviglie, artigliando le sue belle cosce e penetrandole la figa al primo colpo……che fu duro e profondo, in quanto ebbi l’impressione di essere arrivato a fondo corsa, fino a toccare l’utero.

Brigida gridò ed io sussultai per la sorpresa…..temevo che la mamma avesse sentito……allora le misi una mano sulla bocca e partii con ritmo di galoppo…….la monta fu una delle più fantastiche della mia vita……ero stravolto dall’eccitazione e dall’emozione…..mi stavo chiavando la sorella minore della mia fidanzata…..ah, che bella scopata……

Pompavo a più non posso nella sua figa e la puttanella teneva le gambe spalancate per farmi arrivare ancora più in fondo……gemeva piano adesso…le tolsi la mano ma le sprofondai la lingua in bocca…..amo slinguazzare la femmina mentre la sto chiavando…..mi sembra che il possesso sia più completo……allora la baciai a lungo profondamente mentre il mio culo martellava tra le sue cosce spalancate a ritmo veloce….

Brigida venne improvvisamente con un lungo tremito…..gemette piano ma a lungo………contrasse le gambe e la vagina stringendomi il cazzo come in una morsa….poi cedette di colpo e si afflosciò tra le mie braccia, languida e dolce come una gattina……

-----------oohhh Oreste, che goduria……mi hai fatto vedere le stelle…..che venuta…..adesso tocca a te…..anche se gli accordi non erano questi…..-----------

--------- tesoro, io ti vorrei venire dentro……..-------------

----------- no, Oreste, non si può……non vorrai che rimanga incinta?.....sai che casino succederebbe?......lo sai, vero?.....-------------

------------- cazzo….che fregatura……la scopata più bella della mia vita e la devo sciupare proprio alla fine………cazzo….cazzo…..-----------------

----------- se vuoi puoi venirmi in bocca……..posso anche ingoiare se vuoi….--------

-------- no, andiamo avanti così……quando è il momento vengo fuori…..------------

Continuai la gustosa chiavata per altri dieci minuti, poi volli cambiare posizione. Misi Brigida sopra di me e la infilai a smorzacandela. Proseguii la monta così, tirandola verso di me per slinguarla e pompandola velocemente in figa. Sentii arrivare la fine……mi sembrava di galleggiare in aria e i miei sensi erano attutiti…..mi restavano solo pochi secondi…….. allora sfilai il cazzo, dissi a Brigida di stringere le gambe, diedi una serie di colpi sottofiga e venni……..non capivo più nulla quando sborrai col cazzo imprigionato tra le cosce serrate di Brigida…….partirono sei o sette violente schizzate che uscirono dietro il culo di Brigida……infatti la mia cappella era fuoriuscita quanto bastava per sparare in aria….. gli spruzzi compirono una lunga traiettoria ed andarono ad imbiancare tappeto, libri e parete……

Che goduta…..che fantastica scopata…..peccato non averla conclusa inzuppandole la figa……ma avevo raggiunto comunque l’estasi dei sensi.

----------- adesso sei soddisfatto?......hai proprio voluto chiavarmi, vero sporcaccione?.....e fare le corna a mia sorella….e anche al mio fidanzato per di più……---------

---------- beh, semmai al tuo fidanzato le corna le hai messe tu…..----------

---------- eh no, tesoro……io non volevo scopare….hai fatto tutto da solo e quindi sei tu che gli hai messo le corna al posto mio….--------------

-----------la tua è una singolare opinione, piccola, ma pensala pure così…..anzi, già che ci siamo…….quando potrei fargli allungare ancora un po’ le corna?......diciamo… giovedì?.........------


Due giorni dopo, arrivando come al solito a casa di Bea, la mamma mi fece entrare ed intimandomi di fare silenzio mi trascinò nella sua camera da letto.

----------- e bravo il fidanzato…….non gli basta la fidanzata, si è voluto fare anche la sorellina……….cosa credi, che sia sorda?.....ho sentito tutti i versi che avete fatto l’altro ieri su da Brigida. E così sono già in due ad avere le corna……-----------

La situazione era difficile……non era facile uscirne…..poteva venir fuori un puttanaio……c’era un solo modo per mettere tutto a posto…..

Dopo due minuti ero sopra la troiona nuda che miagolava di piacere…..ho dovuto darle due botte in rapida successione per soddisfarla….e devo dire che non è stato affatto spiacevole……con quelle belle cosce burrose e le tettone morbide la mamma mi ha fatto sbrodolare di godimento…….le ho dato due belle serie di colpi in figa, facendo sbattere forte i coglioni sul suo culone ma stavolta non ho sborrato fuori…….nel momento dell’estasi sono rimasto conficcato in mezzo alle sue cosce e le ho allagato la passera con un bel bicchiere di sborra calda, che dopo la monta ha bagnato anche tutto il lenzuolo……

Così, alla fine, i cornuti sono diventati tre…….



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