Clisteri al Sole. Una pulizia profonda

Scritto da , il 2020-07-28, genere feticismo


Erano le tre di pomeriggio, Cloé e Ingrid erano con me puntuali ad attendere le ragazze. Arrivò Julia per prima con uno sguardo birichino. Iniziammo a parlare del più e del meno…Sophie arrivò con mezz’ora di ritardo, adducendo una telefonata non procrastinabile.

Dissi a Sophie: “Sophie, non siamo qui ad aspettare i tuoi comodi. Quattro persone hanno perso il nostro tempo. Per questo sarai punita, cosi imparerai a rispettare gli altri”
Sophie cominciò a protestare e ha insultare cosa che le costò ancora più caro il suo atteggiamento.
Ingrid le diede un ceffone, che calmò Sophie in un attimo.
“Adesso stai zitta…..e chiedi scusa del tuo blaterare” disse Ingrid
“Scusate tutte ma veramente non volevo…”

Per prima cosa Sophie fu denudata e messa sul lettino a pancia sotto con Julia che le teneva le braccia ben tese. Sophie ha provato a dibattersi ma tre sonore sculacciate l’hanno calmata subito. Poi, mentre Julia la guardava in modo strano, un po’ impaurita ed un po’ eccitata, Ingrid disse:
“Dottore cosa ne pensa se cominciamo con un clistere allo zenzero, cosi puliamo le idee di questa mocciosa”. Annui e Ingrid scomparve in sala preparazioni. Rivenne 5 minuti dopo con una grossa pera e disse:
“Adesso saprai cosa vuol dire un clistere di punizione. La soluzione anziché’ calda è fredda, il giusto per farti venire dei bei crampi, e il contenuto è veramente frizzante…ti stuzzicherà e brucerà contemporaneamente. Ah…fai attenzione di non farne fuoriuscire neanche una goccia altrimenti te ne preparo 4 litri . E’ chiaro?”

Sophie spaventata ha cominciato a piangere e a implorare pietà, ma nulla poteva fermare Ingrid.
Appena inserita la grande pera e cominciato l’introduzione del liquido, Sophie ha lanciato un urlo sovrumano e ha cominciato a dibattersi.
“Nooooo….Pietà….Brucia e fa male….che dolore…..Noooo. Basta….”
Il fuoco si espandeva nelle sue viscere…un fuoco freddo e allo stesso tempo bruciante…dopo 5 minuti di pianti e urla la pera era finita.
“Adesso la tieni finché non te lo diciamo noi” disse Ingrid”
“Siiii, Siii ma fate presto…vi prego per favore fate presto”
Appena liberata dalla presa di Julia, Sophie si sedette sul secchio igenico che nel frattempo era stato ripulito e scoppio in un pianto a dirotto.

“Bene adesso cominciamo la seconda parte del trattamento. Entrambe riceverete una serie di 3 clisteri abbondanti con prodotti rinfrescanti e stimolanti. Tu Sophie riceverai mezzo litro in più in ogni clistere perché sei arrivata in ritardo di mezz’ora. D’accordo”
“Sophie annui con il capo”.
“Bene, il primo lo riceverete con un tubo colonico che risalirà in alto nel vostro intestino sino ad andare a ripulire quelle parti ancora sporche. Fate le brave e vedrete che sarete contente di aver fatto questo trattamento. Cominciamo”

Ingrid e Cloé avevano già le sacche pronte. Entrambe sentirono scorrere il catetere nel loro ano e il flusso partire.
“Julia e Sophie, cominciamo con un clistere salino di 2 litri. Ovviamente per te Sophie è di 2 Litri e mezzo”.

Entrambe le ragazze hanno sopportato il primo clistere di pulizia profonda, anche se Sophie ha avuto qualche problema a terminare. Una volta rilasciato il primo clistere dissi alle ragazze.
“bene adesso aggiungiamo nelle sacche un prodotto rilassante a base di camomilla e timo”. “La temperatura è un po’ più calda e adesso passiamo a tre litri….più mezzo per Sophie. Per non correre rischi lo riceverete con la sonda a palloncini. Attenzione vi consiglio di mettervi nella posizione con il viso appoggiato sulla spugna le ginocchia verso il petto in modo che posso scorrere fini in fondo al vostro intestino.”
“Sophie per te sarà più difficile ma devi tenerlo tutto, va bene?”
“Nonnnnn so se ce la faccio…e troppo….non ho mai preso clisteri così grandi. Anche se confesso che mi piacciono tutte le pratiche medicali ed il clistere è uno dei miei preferiti, non penso di farcela”

“Cloé se Sophie avrà bisogno di un aiutino alla fine per ridurre i crampi ti autorizzo a massaggiarle il ventre e a ridurre il flusso.. va bene?”
“Va bene dottore” disse Cloé.

Sapevo che sarebbe stato difficile perché la massa di liquidi assorbito avrebbero potuto creare qualche squilibrio idrofisico nelle ragazze. Ma a mia sorpresa presero il clistere con relativa facilità. La stessa Sophie restò colpita dalla sua capacità a sopportare il clistere. Le ragazze sembravano incinte di sei mesi quando si alzarono dai lettini.
Gli scrosci furono lunghi e abbondanti e l’acqua che usciva era sempre più limpida.
“Beh cosa mi dite ragazze?”
Sophie prese la parola per prima…. “Devo dire che mai avrei pensato di ricevere un clisterone cosi grande e anche piacevole.” “Anche io disse Julia”

“Bene adesso Christine ha deciso di farvi una sorpresa…regalarvi un cuscino clistere (JBL Bag). Lo avete mai fatto?” Le ragazze si guardarono stupite. “No, risposero entrambe”
“Vi spiego. Adesso utilizzerete quello che porta il nome di sacca JBL. Non vi dirò la quantità di liquido isotonico che c’è in ogni sacca, entrambe sono piene al massimo e sono anche belle calde. Vediamo chi delle due abbandona per prima e poi misureremo quanto è rimasto nella sacca JBL e vi dirò quanto siete state capaci di assorbire. Vi va’ questa sfida?”

Sophie rispose positivamente e anche Julia annuì.
“Chi vince avrà un premio da parte mia”. Fate attenzione, sarà un premio importante”.

Greta e Ingrid arrivarono con le due sacche JBL riempite da scoppiare, le posarono sui lettini e installarono le ragazze in modo comodo, aiutandole a inserire le due cannule a forma di piramide allungata, installate al centro delle sacche.

“Bene. Ora sarete voi a darvi l’ultimo clistere. Sul davanti vedete una specie di asta con una testa per impugnarla tra le dita. Ecco quello è il rubinetto, potete decidere voi l’intensità con il quale ricevere il clistere.
Avete tutto il tempo che volete. Ma una volta alzate dalla sacca sarà finito”
“D’accordo? Avete capito” “Si, si cominciamo” disse Sophie che era intrigata dal nuovo apparecchio che non conosceva..” Devo dire che è particolarmente comodo e gradevole sul sedere questo calore”

“Bene Via allora”. Le ragazze girarono quasi simultaneamente il rubinetto un grido di piacere usci loro dalla bocca…
Per i primi minuti tutto andò bene senza particolari problemi, le ragazze anzi commentavano con piacere le sensazione che provavano. Entrambe giocavano sul cuscino JBL muovendosi a destra e sinistra, avanti indietro in modo da favorire il getto che entrava in loro. Dopo cinque lunghi minuti i visi cominciarono a tendersi e i primi crampi fecero capolino. Dieci minuti e le pance delle ragazze erano cosi tese che avrei fatto fatica e non immaginare che fossero in dolce attesa. Ad un tratto…Julia salto giù dal tettino e senza chiudere il getto che ancora zampillava si sedette sul secchio con un getto che fece eco in tutta la stanza. “Ho vinto io” Disse Sophie. “Ma ho ancora spazio, voglio vedere quanto resisto”. Mentre Julia continuava a svuotarsi Sophie decise di fermarsi, più per la sua amica che per altro.

“Adesso, Ingrid e Cloé andranno a misurare quanto avete saputo trattenere nel vostro intestino… .Vediamo secondo voi quanto avete assorbito?” dissi alle Ragazze.
Julia per prima rispose ”io penso che in tutto sarò sui tre litri, tre litri e mezzo” Sophie incalzò ” ma cosa dici. Io penso di averne assorbiti quello che dici tu, tu non arrivi a tre litri”. Le calmai e attesi il responso.
Cloé e Ingrid arrivarono con un sorriso sulle labbra e degli sguardi stupiti.
Mi sussurrarono all’orecchio i risultati.
“Bene ragazze avete perso entrambi…allora: Julia ha assorbito 3 litri e 950 ml. Che vuol dire 4 litri circa….e tu Sophie sei a 4 litri e 750 ml. Ragazze complimenti veramente è un bel record”.

“Ma…ma…non è possibile, disse subito Julia. Non avrei mai immaginato di poter assorbire una quantità cosi enorme di liquido. E’ vero che la sacca JBL è cosi comoda e semplice da usare che il liquido sale senza nessuna pressione e in modo cosi dolce…ma mai e poi mai mi sarei attesa a questo”

Sophie fiera della sua performance disse “devo dire che come per Julia, la sacca JBL è stata una vera sorpresa. Piacevole addirittura simpatica nel suo genere…insomma è stata grande…Per quanto riguarda il volume del liquido sono sbalordita. Si sentivo la pancia tirare sino ad esplodere ma mai avrei immaginato di contenere cosi tanto. Adesso mi sento proprio bene leggere e libera come non mi sentivo da tempo. Penso che andrò su internet e comprerò una sacca JBL”

“Non ce ne sarà bisogno. Dissi alle due ragazze”. La padrona di casa, Christine, ha deciso di farvene cadeau ad ognuna di voi. Prendetele, sono vostre. Cosi vi ricorderete di noi e di questa esperienza tutte le volte che le userete.” “Brave, ancora brave”.

Le ragazze mi ringraziarono venendo istintivamente ad abbracciarmi, cosa che ricambiai e le accompagnai alla porta dello studio.

Con mia somma sorpresa Julia si girò e mi chiese..
“scusi Clis, la posso chiamare cosi?..” io annuii ..”a me e Sophie mancano ancora due settimane di vacanza e vorremmo fermarci qui.
So che mia mamma sarà stupita, perché non ho mai voluto stare con lei l’estate in questa casa cosi borghese, ma devo dire che questa volta ho scoperto degli interessi che vanno ben oltre quelli che posso trovare fuori di qui”…lo diceva quasi come una supplica, quando era a casa sua e poteva fare quello che voleva.

“Ma certamente, questa è casa tua, non hai bisogno di chiedermi il permesso” vi faccio preparare le stanze in villa….” Julia rispose maliziosamente “No, Clis vorremmo restare nelle stanze della SPA, vicino ai luoghi dei nostri supplizi (sorrideva). Sempre che a te vada bene.

Magari avremo bisogno ancora di qualche trattamento e cosi saremo a portata di mano” “Siiii, Siiii…ti prego lasciateci qui vicino a voi”, disse Sophie.

Risposi “come volete, sarà un vero piacere avervi con noi. Potremmo insegnarvi molto sulla vostra igiene intima”. Contente le ragazze si ritirarono e poi tutti insieme andammo a prendere il sole in piscina.

Quella sera ricevetti una telefonata da Christine madre di Julia che oltre a complimentarsi del trattamento, manifestò un sentimento di ringraziamento profondo per aver riavvicinato la figlia a lei e a quella casa altrimenti cosi vuota.

Mi disse: “Clis, sei un uomo eccezionale. Grazie per la tua professionalità, la tua dolcezza, il tuo amore verso le cose che fai e verso di me. Ho deciso di rientrare in anticipo per godermi mia figlia e i tuoi sapienti e dolcissimi trattamenti. Un bacio profondo…”

Ma questa è un’altra storia…

Clis a tutti Clisterium2020@gmail.com

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