Io, te e la tua migliore amica

Scritto da , il 2019-05-08, genere trio

Io e Stefania a casa tua. Siamo in cucina a prendere il caffè e, dopo i soliti discorsi generali, si arriva inevitabilmente a parlare dei video che ha visto. Subito mi imbarazzo perché so che mi ha vista nuda, con il tuo cazzo in bocca e in altre posizioni “sconvenienti”. Ma forse è proprio quello che mi eccita e mi da il coraggio di chiederle se volesse vedere dal vivo quello che ha visto in video. Stefania forse è imbarazzata come me ma l’eccitazione prende il sopravvento e annuisce, tu non perdi tempo e ti tiri giù i pantaloni. È già duro e inizio un bel pompino ma invece di guardare te, guardo lei.
Stefania si infila una mano nelle mutandine e piano piano inizia a masturbarsi. Vuole liberarsi dei pantaloni e, quando toglie le dita dal suo clitoride, me le mette davanti. Lascio per un attimo il tuo cazzo per succhiarle le dita. Il suo sapore mi piace e sinceramente spero che me la lasci leccare.
La cucina ci sta stretta e io sono ancora praticamente vestita per cui andiamo in camera tua. Ci troviamo tutti e 3 nudi sul letto, ma Stefania non si fa toccare, non ancora. Ho voglia e ti faccio sdraiare a pancia in su. Ti salgo sopra ed entri dentro di me senza fatica tanto sono bagnata. Mi prendi i fianchi e inizi a scoparmi muovendoti sotto di me velocemente, l’eccitazione è così forte che vengo subito. A Stefania sta piacendo quello che vede, si sta godendo lo spettacolo seduta contro lo schienale del letto con le gambe aperte e rannicchiate. Con una mano si tiene aperte le labbra e con l’altra si tocca sul clitoride.
La vista di lei che si masturba mi manda fuori e ho sempre più desiderio di leccargliela ma lei ancora non mi lascia, non mi conosce e non vuole. Però mi chiede di mettermi a 90 con la bocca vicina alla sua figa, senza avvicinarmi troppo, ma abbastanza da sentire il mio fiato che si fa più forte perché nel frattempo tu mi lecchi il culo.
Mi lecchi mentre e intanto le tue dita entrano dentro di me, ma non ti bastano, voglio che tu ci metta dentro qualcosa di più. Allora trovi nel cassetto il vibratore che tua moglie deve aver dimenticato a casa, me lo metti dentro e lo muovi piano piano cambiando tipo di vibrazione per trovare quella che mi fa godere di più.
Vedendomi così eccitata, alla tua ennesima richiesta Stefania mi fa sdraiare e ti chiede di metterti in ginocchio tra le mie gambe. A quel punto mi fa tirare su le gambe fino a farmi mettere i piedi sulle tue spalle. Poi guida il tuo cazzo dentro di me e, mentre ti muovi, lei si siede sul mio viso per permettermi di leccargliela.
Aspettavo questo momento è vengo nuovamente con te dentro e con la sua figa in faccia... sono talmente trasportata dalla situazione che gliela lecco in una maniera forsennata e in pochissimo tempo viene anche lei. Guardarci godere è uno spettacolo per te e ci dici che stai per venire. Ci sdraiamo una di fianco all’altra, ognuna con una mano tra le gambe dell’altra. Tu ti masturbi, guardarci è la cosa più eccitante che ti sia mai capitata e poco dopo ci vieni addosso

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