Io e Valentina l’amica di Zia

Scritto da , il 2018-11-02, genere feticismo

Ciao sono di nuovo Matteo.
Dopo circa 6 mesi dalle scopate periodiche con mia zia accadde una cosa molto piacevole per me.
Ovvero ,mia zia parla dei nostri giochetti con la sua migliore amica oltre che collega Valentina. Lei entusiasta disse a mia zia di voler verificare sulla sua pelle questa cosa.
Valentina 35 anni, una donna sul metro e 55/60, quarta di seno, fisico definito con appena appena in carne, un culo sodo e soffice e con due piedini numero 35 spettacolari.
Mia zia, mi chiama quello stesso pomeriggio e mi dice di avere una sorpresa. Io mi recai da lei nel giro di 10 minuti. Arrivai e mi disse che oggi non avrei giocato con lei ma con Valentina. Io rimasi stupito ma anche eccitato perché ho sempre visto Valentina come una donna molto attraente e mi sono pure segato sopra alcune volte.
Insomma, vado in camera da letto e trovo Valentina che usciva dalla doccia di casa si mia Zia. Mi trovo davanti il paradiso. Capelli lunghi bagnati che arrivano quasi al culo, due tette umide, una figa totalmente depilata e due splendidi piedini. ( lei ovviamente non sapeva che io ero feticista,almeno pensavo così. )
Io ero già praticamente nudo quando mi dice di uscire dalla porta un secondo per sistemarsi. Rimasi fuori forse 30 infiniti secondi.
Rientrai e la vidi con due calzini bianchi della Nike e una maglia nera attillata e basta.
Mi disse di avvicinarmi. Mi prese per la testa e me la mise in mezzo alle sue gambe. Io leccavo e più andavo avanti sentivo che si contorceva e ansimava.
Mi venne in bocca rilasciano un gran quantitativo di liquido seminale.
Si ricompose e mi fece stendere a pancia in su ,nudo, e (spiazzandomi) mi posizionó in due piedi con i calzini sul mio cazzo cominciando un gran footjob ed esclamando “ non te lo appestavi è? Tua zia mi ha detto tutto e voglio batterla !! Voglio farti godere. “
La fermai e le tolsi i calzini. Leccai per un attimo i piedi per poi farla ricominciare per poco il footjob.
Mi fece sedere all’estremità del letto. Si tolse la maglia e mi se il mio cazzo in mezzo alle sue tette belle sode. Non so come facessi a non venire subito ma tralasciamo tutto ciò.
La presi di peso e la buttai nel letto le allargai le gambe e ci infilai il cazzo all’interno pompando per diverso tempo. Quando stavo per venire mi tolsi. Le leccai ancora la figa. Si alza e mi tira un’ultima slinguazzata alle palle per poi sborrarle tutto in Piena faccia. Dopo due secondi da quando avevano finito entra mia zia.
Z”sei concatena ora ?”
V” si grazie e mi prende il cazzo in boca”
Z”adesso basta. Lui e te da soli basta. “
V”va bene vado a cambiarmi, grazie Matteo”
M”prego”
La zia mi bacia il cazzo e mi dice che il weekend successivo mio zio sarebbe partito per Berlino e sarebbe stato assente dal venedi al lunedì. Per cui sarei stato da lei così i miei avrebbero potuto lavorare tranquillamente.
Aggiungendo che Il sabato pomeriggio mi avrebbe fatto un regalo. Ci salutammo con lei che da una bella slinguazzata la mio cazzo.

Grazie.
Questo è un collegante al prossimo racconto perché sennò non si spiegavano alcune cose.

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