Erotici Racconti

Una sera inaspettata

Scritto da , il 2018-06-13, genere feticismo

Era un'afosa sera d'estate, quando dopo cena io Luca di 17 anni, mia sorella Stefania di 19anni e mia madre Monica di 39anni ci sedemmo sul divano per guardare un po' di TV. Io mi sedetti al centro con mia sorella alla mia sinistra e mia madre sulla destra. Mia sorella si sedette con i piedi sopra al divano rivolti dalla mia parte mentre mia madre a gambe incrociate. Passarono 20 minuti fin quando mia sorella si allungò completamente stendendo le gambe su di me e i piedi rivolti verso mia madre.
Mia madre disse:" stè ma ti sei lavata i piedi ? "
Stefania:" si perché ? "
e lei:" perché puzzano un po' e sono leggermente sporchi sotto."
Devo dire che io sono sempre stato attratto da mia sorella soprattutto per i suoi piedi, un bel 38 con le unghia smaltate di rosso come le mani e delle gambe sportive, dovute allo sport che fa, quindi la situazione non mi dispiaceva affatto.
Allora si portò il piede verso la faccia per confermare le parole dette da mamma, così facendo per me che stavo in mezzo era molto facile constatare il fatto ma non dissi niente fin quando Stefania disse:" Lu secondo te puzzano ? "
Me li avvicinò vicino al naso per farmeli annusare, non erano profumatissimi ma neanche puzzavano più di tanto, una via di mezzo una via che a me mi fece impazzire perché aveva quell'odore misto di sudore estivo e un leggero profumo. Dopo averli presi in mano e aver sniffato a pieni polmoni dissi:" non puzzano più di tanto però neanche profumano:" Mentre mia madre rise mia sorella mi disse ridendo:" stronzo !" E nel mentre mi mise un piede interamente sulla guancia sinistra per spingermi in modo amorevole. In quel momento sentii ancora meglio l'odore dei suoi piedi, feci la faccia disgustata ma in realtà stavo godendo come un porco. Lo presi in mano per allontanarlo e lo poggiai sulla pancia, ma lei subito alzò l'altra gamba per portarmi l'altro piede in faccia, che era ancora disteso verso mia madre, così facendo per sbaglio toccò la mia bocca , allora per rimanere nella parte feci finta di pulirmi la bocca e di sputare e intervenne mia sorella dicendo:" e dai non fare così lo sappiamo che ti piacciono i piedi su !"
Io:" che cosa ? "
Stefania:" secondo te che non me le sono accorta che vai matto per i piedi soprattutto per i MIEI piedi ? "
Mi sentivo messo alle strette e confessai
Io:" va bene lo ammetto, mi piecciono un po' tuoi piedi, ma come lo hai scoperto ? "
Stefania:" ti ho visto svariate volte mentre prendevi le mie calze e andavi in bagno a farti le seghe."
Mia madre ridendo disse con un tono divertito ma severo:" Stefania ! ahhaha ."
Io:" pure tu lo sapevi ?"
Mia madre:" certo che lo sapevo, sei pur sempre mio figlio, anche a tuo padre piacciono sai ? "
Stefania:" veramente ? Pure a papà piaccion ?"
Mia madre:" si e anche tanto mi diverto sempre a giocarci con il suo pisello."
Mia sorella incuriosita chiese spigazioni e mia madre spiegò che a volte gli faceva le seghe con i piedi, mia sorella sembrava sempre più curiosa ma io invece sapevo già tutto sul mondo del footjob dovuto ai tanti porno che mi vedo riguardo questa categoria.
Mia sorella disse:" cavolo che figata lo devo assolutamente provare un giorno."
Mia madre allora obbiettò dicendo:" perchè non ci provi adesso no ?"
e guardò mia sorella indicamdo me. La situazione stava sfuggendo di mano ma mi piaceva quindi non provai a fiatare.
Mia sorella:" Luchino mio che ne dici ? Vuoi fare un regalo alla tua sorellona ? "
Io preso da una forte sensazione di eccitazione dissi subito di si, allora mi disse:" grazie amore mio ti amoooo, dai tiralo fuori."
Appenna ritirò le gambe per facilitarmi l'abbassamento dei pantaloni si vide palesemente che avevo un'erezione enorme e questo le fece ridere sotto i baffi. Mi alzai e mi tolsi le mutande facendo uscire i miei 18 cm di cazzo, mi risedetti allargai le gambe e lo toccai un po' per sentire il piacere di avere un cazzo grande e vedevo mia madre con un sorrisetto che lo guardava e mia sorella invece a bocca aperta rossa in viso.
Mia madre:" appero Lu c'è l'hai pure più grande di papà, complimenti."
A quel punto mia sorella avvicinò quei piedini così perfetti e smaltati di rosso sul mio cazzo e lo impugnò con le piante verso la base dell'asta tirandolo per scappellarlo. Ero eccitatissimo e infatti avevo il pisello durissimo e questo a loro piaceva molto. Prima di iniziare mia madre rivolgendosi a mia sorella disse:" Ste usa la saliva sennò non scorrono bene." Allora si avvicinò al mio cazzo tenendolo bene inpugnato con i piedi e fece scendere un bel po' di saliva in proiezione della cappella. Dalla cappella vedevo questa cascata di saliva che lentamente scendeva per tutto il cazzo, ero al settimo cielo. Decisi di spargela per bene su tutto il cazzo ma mi bloccò mia madre dicendomi:" ci penso io." Portò la sua mano sulla cappella e la fece scorrere a modo sega per spalmare la saliva di mia sorella mentre quest'ultima me lo teneva sempre ben fermo con i piedi, io feci capire che stavo godendo e allora mia madre non si fermò, continuò a "segarmi" fin quando non la fermò mia sorella dicendo:" dai mamma feramati !! così me lo fai sborrare subito."
Aveva completamente ragione se avesse continuato ancora un po' avrei sborrato pure l'anima. Dopo due minuti iniziò mia sorella, fece scorrere i suoi piedi lentamente e poi sempre più velocemente. Dopo 5 miuti venni in schizzate di sborra che non mi scorderò mai nella vita, tutto colò su quei piedi che fino al giorno prima ammiravo e sognavo. Si misero a ridere e io soddisfatto baciai le dita dei piedi e ringraziai e mia sorella disse:" no grazie a te, adesso si che me li vado a lavare."
Mia mamma:" hahaha finalmente."
Rimanemmo solo io e mia madre sul divano qunado disse:" dai Lu rivestiti." E nl frattempo mi diedemun bacio sulla cappella.

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