Erotici Racconti

Sei solo mio CAP 2

Scritto da , il 2018-01-12, genere sadomaso

Sono in uno scantinato, nudo, al buio totale con una catena alla caviglia.
Il tempo passa, ore minuti o secondi? non lo so, non ho punti di riferimento.
Arrivo a pensare che forse morirò qui, penso che mai più nessuno mi troverà..sono veramente un coglione, ci sono venuto di proposito qui.
All'improvviso una luce rossa s'accende, mi da la possibilità di rendermi conto che non ci sono ne porte ne finestre, l'unica via d'uscita è la botola in cima alle scale.
La stanza è piccola, 2 metri quadri al massimo...si apre la botola, io scatto per cercare l'uscita ma la catena è corta.
In cima c'è lui..mi guarda, poi tira fuori il suo pene e inizia a urinarmi addosso.
Io urlo come un pazzo, voglio sapere quanto tempo è passato e quali sono le sue intenzioni, niente..non parla, richiude la botola a chiave, mi lascia con ancora più domande...
La luce si spegne nuovamente, perdo il controllo del tempo..ogni tanto si riaccende la luce rossa poi si rispegne, non capisco nulla.

E' buio pesto, sento la botola aprirsi, ho paura!
Si richiude e poi la luce s'accende.
Vedo un vassoio sopra ci sono 2 ciotole e un lettera.
La apro e la leggo "SEI SOLO MIO. DEVI DEFECARE NELLA CIOTOLA DI DESTRA E URINARE IN QUELLA DI SINISTRA"
Capisco che sono in un pare di guai, decido di ubbidire, ho ancora la CB che mi rende difficile urinare nella ciotola...

Passa il tempo sento nuovamente la botola aprirsi e velocemente richiudersi.
S'accende la luce, c'è una nuova lettera.
"SEI SOLO MIO. DEVI MANGIARE LE TUE FECI E BERE LA TUA URINA PER RITROVARE LA LIBERTA'"
ho una paura fottuta, voglio tornare a essere libero..decido di mangiare ma non appena avvicino la ciotola a me vomito, fa troppo schifo!

Passa del tempo sono sempre al buio, i soliti rumori anticipano l'accendersi della botola.
Trovo dei vestiti femminili (perizoma autoreggenti gonna tacchi maglia trucchi e una parrucca) con essi c'è la solita lettera, "SEI SOLO MIO, INDOSSA I VESTITI"
lo faccio l'indosso e poi attendo...
La botola si apre, lo vedo e finalmente parla "SAI QUANTO TEMPO E' PASSATO?" io con un cenno della testa faccio capire che non lo so.
Lui ride di gusto "LA MENTE PUò ESSERE INGANNATA" poi mi lancia un pacchettino e va via lasciando la botola aperta.
E' la chiave della catena, mi libero e corro fuori, vado in macchina prendo il telefono e mi rendo conto che sono passate solo 2 ore...
Squilla il telefono, rispondo ed è lui "CHE ASPETTI? I TUOI VESTITI NON TE LI RIDO' DEVI TORNARE A CASA VESTITO COME UNA TROIA" la prossima volta che ci vedremo tornerai con questi vestiti.

Vado via, torno alla mia vita...
Penso che quelle 2 ore sono durate una vita, e che per 2 ore mi sono sentito quello che sono...uno SCHIAVO!

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