Il regalo

Scritto da , il 2017-11-24, genere dominazione

Chissà cosa davvero lei si aspettasse come regalo di laurea.
Un viaggio assieme ai Caraibi? Un gioiello? La borsa da sogno di Hermes-Jane Birkin?
Non glielo aveva chiesto, aveva fatto tutto di sua iniziativa.
Non credeva, senz'altro arbitrariamente, di sapere tutto di lei?
Una cosa non proprio conforme alla realtà, chi conosce qualcuno fino a questo punto?
Comunque sia, il regalo arriva puntuale con il furgone del TNT, si presenta come una cassa di legno abbastanza voluminosa. E' anche pesante e viene portata in casa da due robusti ragazzi extracomunitari. La fa mettere direttamente nella stanza da letto e impaziente, subito, con una leva smuove i chiodi che tengono collegate le varie parti della cassa e libera completamente il contenuto.
E attende.
Il regalo non è una cosa nuova di fabbrica, l'ha cercata a lungo e alla fine, con fortuna, l'ha trovata. Ha una sua vita, è stata usata con molto sollazzo, ha soddisfatto chi l'ha utilizzata. Sa che, come da richiesta, è stata pulita e sistemata a regola d'arte, che è stato oliata ogni parte del suo movimento e che i vari accessori d'uso sono stati forniti nuovi, ancora nei loro involucri intonsi.
Lei entra, allegra e solare come sempre, lo bacia e lo guarda curiosa, ha notato la sua aria d'attesa.
-Che c'è...?-
-Un regalo per te, in camera da letto...-
-Oh... papino mio... sei un tesoro...-
Si precipita in camera da letto e si ferma stupita davanti alla macchina.
-Papino mio... è quello che penso io...?-
-Si... piccola... dato che non ti basta mai il cazzo ho pensato di regalartene uno di inesauribile, può scoparti per ore, giorni... volendo per l'eternità...
Lei passa le dita sul cuoio nero che ricopre la panchetta munita di quattro appoggi poi accarezza la carenatura del meccanismo e i cazzi al momento immobili.
-E' bellissima... mi sto eccitando... papino porco... grazieee...-
-Ne ha un intero corredo... di cazzi... dico, è una vera macchina del sesso dotata di 2 falli eiaculanti che si muovono alternativamente in fica e nel culo, cazzi intercambiabili e c'è la siringa per riempire il liquido da immettere nei falli che possono spruzzare come cazzi veri. I falli sono in silicone di un colore simile al vero e alcuni li ho scelti neri... da negro, sapendo la tua debolezza al riguardo, quelli standard sono uno di 16 cm e il suo diametro è di 3,5 cm. e un fallo rabbit lungo 13,5 cm. e diametro 4 cm. con stimolazione clitoridea contemporanea. Guarda bambina... questa spettacolare macchina è dotata di pulsanti posizionati sulla base in cui si può' decidere il numero di penetrazioni desiderate, da un minimo di 50 al minuto ad un massimo di 300. I falli sono facili da pulire, si possono utilizzare con profilattici e lubrificanti in grado di farti provare tanti di quelli orgasmi da trasformarli in uno unico... forte e infinito! Poi... come ti ho detto ho allargato la serie di cazzi... più grossi e lunghi. Uno è molto particolare, ha un movimento come se si avvitasse in fica ...-
Lei lo abbraccia e lo interrompe.
-Papinooo... sono un bagno... la fica mi freme troppo! Posso provarla? Ora... subito?-
-Spogliati e stenditi sulla panchetta... dovresti farti legare sai? Polsi e caviglie... saresti completamente a disposizione della sex-machine. Non potresti smettere tu... ma dipendere dalla mia volontà...-
-Papino... lo sai che non mi va di farmi legare... prometto che non mi stacco fino a che non lo dirai tu... prometto...!-
-Scegli i cazzi... quello per la fica e quello per il culo... lo vuoi anche nel culo, no?-
-Prima solo in fica... voglio gustarlo tutto... poi solo nel culo... e infine in tutti e due i buchi...-
-Ti adoro puttanella mia... stavolta ti sazierai davvero!-
-Non mi vuoi leccare un pochino... papino? Fica e il culo della tua bambina che adori tanto? Mi allarghi per benino tu... prima di farmi fottere da questo marchingegno? Poi non mi staccare... eh? Anche se ti imploro di farlo. Fammi chiavare fino a svenire!-
Lui la prepara... la lecca, fica e culo, le mette dentro le sue dita e poi la scopa e la incula, lei, già enormemente eccitata passa da un orgasmo al successivo senza soluzione di continuità.
-Papino... sono pronta... dai... mettimi sotto la macchina, fammi morire!-
La dispone sulla panchetta. Pancia sotto, disponibile ai cazzi immobili in attesa.
Lui prepara la macchina, avvicina il suo corpo alla distanza giusta e la posiziona per essere penetrata. La regola sui 100 movimenti al minuto e la fa partire.
Uhmm...! Lei si avvicina per essere penetrata di più, lo vuole sentire proprio tutto dentro. Il grosso arnese si muove veloce... dentro e fuori... dentro e fuori... e arrivano gli orgasmi. Tanti e veloci... lui aziona la pompa che immette la finta sborra, è tenuta ad una temperatura leggermente più alta della vagina in modo che si senta una sensazione di calore quando spruzza dentro. Prende a sculacciarla, prima piano e poi sempre con più violenza. Prende la cinghia e usa quella, lei gode anche di questo!
-Non vuoi essere legata, puttanella? Così posso uscire e tornare fra qualche ora? Magari con degli amici per far vedere loro quanto sei incontentabile? Ricorda come non ti piacevano tante cose che ora adori... le donne... gli sculaccioni e le cinghiate e farti guardare mentre fai la porca.... farti scopare da estranei... ti ho plasmato io... puttanella...-
Lei gode mugolando, ogni tanto un orgasmo più lungo e forte la costringe a gridare e si spinge ulteriormente verso la macchina che implacabile la fotte.
-Fatti legare e ti scopo la bocca...-
-Si... papino porco... legami, fammi quello che vuoi... fammi rompere da questi cazzi... dai... e fammi sborrare dentro... così godo tanto!-
La lega veloce, polsi e caviglie, ai sostegni della panchetta, poi le si mette davanti, le prende la testa e le scopa la bocca con il suo cazzo ridiventato duro come il ferro.
-Ora nel culo...-
Ora il grosso cazzo color della carne violenta il culo e lei urla dal dolore che assieme alla libidine provoca orgasmi ancora più intensi.
-Ora nei due buchi... devono sfondarti fica e culo...-
Aumenta anche la velocità di penetrazione fino a portarla al massimo, lei urla... e lui le chiude la bocca con il suo cazzo, sente i colpi ripercuotersi sul suo ventre.
Mentre le scopa la bocca pensa a chi ha utilizzato la macchina prima di loro... sente montare il suo orgasmo e le riempie la bocca, poi va in cucina a farsi il caffè mentre lei continua a godere, al suo ritorno la guarda a lungo.
-Bambina... sei sazia? Basta?-
-Staccami... e fottimi tu... riempimi della tua sborra... nel culo... poi ancora la macchina... ti prego papino mio... dopo voglio stendermi sulla schiena e tu dovrai tenermi le gambe alte e allargate al massimo... così lo sento dentro tutto... e useremo i più grossi... papino porco...-
-Si... mi siederò sulla tua faccia... e dovrai leccarmi il culo... puttanella...-
-Tutto...! Tutto quello che vuoi... dimmelo e io te lo faccio... tutto!-




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La macchina naturalmente non ha memoria. Ma se ne avesse?
Ne avrebbe da raccontare.
Qualcuna delle esperienze della fucking-machine?

Una donna.
...Sono eccitata, vicina a godere, sono stata frustata e baciata fino a perdere il respiro dall'uomo che amo, il mio adorato Padrone.
Invece di portarmi all'orgasmo, come di solito fa, con perizia e lentezza, egli mi porge la mano e mi fa alzare dal letto.
Vuole che mi sdrai sul panchetta della macchina. Vuole che apra le gambe e che stia immobile, come una bambola di carne.
Ho chiuso gli occhi, istintivamente, e non vedo perciò cosa sta facendo, ma riconosco il rumore di qualcosa che viene messo in moto, so cosa fa.
E poi sento che mi apre le labbra del sesso, e subito dopo l'ingresso di qualcosa di duro, come di plastica, un dildo che si muove dentro me come se fosse un uomo.
Il mio Padrone mi impone di aprire gli occhi: guardo i suoi occhi chiari fissi nei miei, mentre quell'aggeggio mi penetra a ripetizione, e non riesco a trattenere i gemiti.
Sento che sto per godere, e so che gli piace guardarmi il viso mentre mi abbandono, perciò non mi sottraggo e non chiudo gli occhi: lo fisso ancora, quando mi prende per i capelli, il suo viso vicinissimo al mio e finalmente ecco che godo, con la sua bocca a pochi centimetri dalla mia.


Una riunione collettiva... un uomo.
Contattato da un master desideroso di vedere la sua schiava pompata a dovere, mi ritrovo in casa tutta la compagnia, alcuni altri uomini, tutti intervenuti per l'occasione con l'obiettivo di sfondare la troia.
Distesa sul panchetto e inguainata in un corpetto di pelle che fatica a contenere le sue forme giunoniche e curiosa di questo nuovo gioco, la vorace signora comincia con qualcosa di piccolo, la macchina dietro di lei comincia a pomparla, ma dopo alcuni minuti, si capisce che la misura non è gradita né dal master che non la vede gemere come vorrebbe, né dalla troia…
Monto allora qualcosa di dimensioni più proibitive e tutto come per magia prende il giusto verso e sotto i colpi della macchina lei si apre pian piano fino a chiederne sempre di più.
A turno ci poniamo davanti a lei alla quale viene impartito il compito di succhiarci a dovere senza mai smettere di essere pompata ma al suo master non basta, la stacca e ci invita a possederla nel suo orifizio posteriore, a turno la inculiamo e lei dimostra di gradire la cosa, quelli che vengono sono pregati di svuotarle i preservativi addosso e di spalmarle il tutto sulla schiena facendolo con le cappelle dei cazzi.
Poi la rimette sotto la macchina, che ha il motore caldo e ora la porca viene pompata in fica e in culo, dura almeno un'ora la cosa, osserviamo tutti i due cazzi che la pompano ininterrottamente nella fica e nel culo.
Il suo master decide che ha goduto a sufficienza, fa fermare la macchina, estraggo i falli e i suoi buchi rimangono aperti gonfi e con le labbra arrossate.
Dopo aver congedato gli altri uomini mi chiede se possono fermarsi loro due in quanto durante la notte vorrebbe ancora vederla alle prese con qualcosa di veramente grosso.
Di enorme.
Aderisco e giochiamo per tutta la notte, la dilatazione alla quale è stata sottoposta ha davvero dell'incredibile.


Una coppia.
allora di corsa, io e la mia lei abbiamo preso questa fucking m. adesso la teniamo nel cesso, abbiamo deciso di usarla tutti e due... ho paura che quando la spari al massimo con ben due grossi cazzi che vibrano, ruotano, girano, che i gemiti che emettiamo si sentano in tutto il condominio ma che libidine sentirmi fottere il culo... dopo che la mia lei si è fatta allargare tutti i buchi...

Una esperienza di un uomo.

Era il mio periodo swicht. Mi trovavo ospite di una coppia di amici con i quali ero andato a una festa. Questi, senza problemi economici, avevano una casa molto grande e una stanza era una vera e propria sala del piacere. Una sera ci siamo messi a giocare e io e la ragazza facevamo gli slave di lui. Tralasciando tutto il resto, a un certo punto lui ha mostrato questa fucking machine che, a quanto ho capito, era una sorpresa anche per la sua compagna visto la faccia che ha fatto.
Mi sono messo sdraiato di schiena sulla panchetta e mi sono auto infilato sul cazzo dopodiché lui ha acceso la macchina. Una sensazione veramente strana essere "scopato" in quel modo a varie velocità. Prima lentamente, poi più veloce e poi ancora lento. Diciamo che mi sono goduto la sessione in modo esagerato e mi sentivo, non so se mi spiego, veramente ... nel senso che mi piaceva la situazione, mi piaceva che mi guardassero, percepivo delle forti sensazioni. Ero vestito con reggicalze, calze, scarpe con tacco esagerato e una guepiere con due pesetti attaccati a due morsetti sui capezzoli che dondolavano avanti e indietro a ogni scossone.
E' difficile da spiegare ma in quel momento avrei fatto veramente di tutto tanto mi sentivo "posseduto" e infatti a un certo punto lui mi ha staccato e si è sostituito alla macchina, per un po' mi ha sodomizzato mentre io leccavo lei, poi lei è passata dietro a me e ha fatto lo stesso con uno strap-on mentre io succhiavo lui fino a farlo venire sulla mia faccia. Lei è poi uscita dal mio culo e mi hanno steso nuovamente e infilato di nuovo sulla macchina che ha ripreso più velocemente mentre loro mi lavoravano il cazzo, menandomi e succhiandomi. Ho avuto un orgasmo lunghissimo e incredibilmente intenso e mi sono sentito veramente svuotato nel vero senso della parola ma ero talmente eccitato che dopo essere venuto una volta loro hanno continuato la masturbazione (e la macchina ha continuato a fottermi) finché poco dopo non sono venuto una seconda volta. Non mi era mai successo prima. Alla fine ero distrutto e il mio didietro non era felicissimo ma mi è piaciuto veramente tanto, in sostanza un'esperienza incredibile che spero di ripetere prima o poi anche se non è facile trovare qualcuno con simili aggeggi.

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