Erotici Racconti

La storia di Serena.

Scritto da , il 2017-11-12, genere dominazione

Non so se sia una storia d’amore, non me ne intendo molto, forse si.


 
L'ambientazione:

Inizio estate, siamo in parco situato sulla riva di un lago del nord Italia, prati curati e alti alberi frondosi all'ombra dei quali ci sono dei tavoli di legno rustici con delle panche accanto per sedersi, una spiaggia di ciottoli gremita di bagnanti.

I protagonisti:

Al momento ad un tavolo un po' decentrato c'è' una ragazza, sola.

Serena e' il suo nome, sta leggendo, e' molto carina, capelli lunghi bruni legati a coda, occhi neri, alta e snella, ha uno splendido sorriso, un seno ben formato e un magnifico culo, indossa un ridotto bikini giallo.
Ha 18 anni, fra pochi giorni dovrà affrontare l'esame di maturità, cerca di studiare.
Una concitata discussione le fa alzare gli occhi, sono gli amici, compagni di scuola con i quali e' venuta al lago. Uno di loro è il suo ragazzo... Francesco.
Lo ama e lo subisce.
Subisce il suo fascino, la sua prepotenza fisica, le sue richieste sessuali sempre più' ardite e trasgressive.
Sente l'ultima parte del loro discorso, Francesco che ribatte agli amici...
-Ora vi faccio vedere...-.
Francesco e' un bel ragazzo bruno, un corpo formato da adulto e un’aria strafottente che piace alle ragazze.

La scena:

I quattro amici hanno fatto il bagno al lago, indossano tutti degli shorts da windsurf, si avvicinano al tavolo dove è seduta Serena, Francesco sale sul tavolo e si siede su di esso, i piedi appoggiati sulla panca dove sta Serena, una gamba di qua e l’altra di la' del corpo della ragazza, ha il suo ventre davanti al viso della ragazza.
Le prende il viso fra le mani, si china e la bacia, con la lingua le viola la sua bocca chiusa.
–Tesoro… questi tre stronzetti non ci credono che tu sei capace di farmi un pompino qui davanti a loro...-.
Si rivolge ai tre.
-Dai imbranati...! Copriteci... ma siete proprio ritardati...!-.
Si cala gli shorts e mostra un cazzo già duro, bello largo e ora completamente scappellato, il glande lucido e teso.
Serena e' imbarazzata, sente gli sguardi avidi dei tre spettatori, vorrebbe alzarsi e andarsene ma è incollata alla panca, subisce Francesco e ora si sente bagnare, suo malgrado è eccitata.
Il ragazzo le prende la testa e la costringe ad abbassarsi, lei apre la bocca e lo riceve.
Lo bagna con la sua saliva e con la mano lo tiene forte alla base del tronco, lo masturba coprendo la cappella con la pelle del prepuzio e poi scoprendola tirando forte verso il basso, gli lascia cadere sulla punta un filo di saliva.
Ora non sente più ostile la presenza dei tre spettatori anzi ne è enormemente eccitata, sente la sua fica secernere un fiume di lava calda e odorosa, il clito inturgidirsi e pulsare, i capezzoli le si rizzano come fragoline.
Francesco le manovra la testa scopandola in bocca, ogni tanto la stacca e le sbatte il grosso e lungo cazzo sul viso.
Le sussurra…
-Sei una puttana...-
I tre spettatori sono eccitati, hanno tutti il cazzo duro, se ne indovina la forma sotto gli shorts, se lo toccano... lo menano.
-Visto... coglioni? Lei fa tutto quello che voglio, potrei anche farvela scopare se volessi...-.
Il più intraprendente dei tre ribatte…
-Faccela scopare Francesco... dai...-.
Serena ha sentito lo scambio di battute e anziché sentirsi offesa si eccita ancora di più, Il suo lavoro di bocca sul cazzo del suo ragazzo si fa frenetico, lo lecca, lo succhia, lo inghiotte, gli lecca forte lo scroto senza mai staccare gli occhi da lui.
Francesco...
-Perché dovrei... coglioni imbranati? Che mi date...?-.
-Quello che vuoi...-.
-Cento a testa e senza storie... domani me li date o vi spacco il culo...-.
Gli amici lo rassicurano, sono fuori di testa dalla voglia d’avere quella magnifica ragazza.
Serena?
Si sente incatenata, una parte di lei vorrebbe ribellarsi, urlare e mandarli al diavolo, sfuggire quella situazione di sopraffazione, di umiliazione e invece non si muove, sta lì in balia degli eventi.

VOI... che mi leggete... sicure che vi alzereste e vi allontanereste? Forse si, ma non siete Serena e non siete in quella particolare situazione…

Francesco…
-Dai... alzati e mettiti in ginocchio sulla panca, viso a me... continua a succhiarmi, allarga bene le gambe...-.
E verso loro...
-Uno alla volta... imbranati, mettetevi dietro e scopatela a pecora, ma vi devo insegnare tutto?-.
Il primo, il più sveglio e intraprendente, si avvicina, le palpa il culo, le sposta il fondo del bikini, con le mani sfrugola fica e culo, le inserisce un dito, spinge.
Serena a Francesco, con un filo di voce...
-Non hanno il preservativo...-.
-E allora? Stai zitta puttana! Succhiami… non farmi storie…-.
Il cazzo del primo la penetra e lei si lascia sfuggire un gemito mentre il rumore forte dei lombi del ragazzo che colpisce le sue natiche riempie l'aria, dura pochissimo e viene dentro lei, lei che mentre gode stringe forte con le labbra il cazzo del suo ragazzo.
Il secondo pulisce sommariamente la fica dalla sborra e la penetra a sua volta, le abbassa il reggiseno e le tortura i capezzoli causandole dolore e un altro squassante orgasmo, seguito a breve da un altro altrettanto potente mentre il ragazzo le si svuota dentro.
Toccherebbe all'ultimo dei ragazzi, il suo nome ci interessa per il seguito della storia... si chiama Domenico.
Domenico tituba... e' eccitato si, ma e' segretamente innamorato di Serena, subisce anche lui la prepotenza fisica e psicologica di Francesco e per questo non le si e’ mai rivelato.
Non può scoparla, sente qualcosa che glielo impedisce, non vuole umiliarla, insomma non può.
Soffre per la derisione degli amici, il suo orgoglio ne è ferito ma non può farlo.
Francesco più degli altri insiste, poi sprezzante gli dice che gli fa vedere lui come si comporta un vero uomo.
Si porta dietro a Serena e tenendo forte il cazzo con la mano le cerca il culo, con l'altra mano la tiene ferma e spinge, spinge e con la forza la penetra, lei urla dal dolore ma lui insiste e la monta in maniera selvaggia fino a riempirle l'intestino con la sua sborra.
Sborra che poi rifluisce lentamente lungo le cosce della ragazza che ha goduto come non mai della penetrazione violenta, ha goduto tutto e tanto di ogni attimo di quello che e' accaduto.
E' stremata.

Conclusione:

Serena e Francesco si frequentano ancora per qualche tempo, i rapporti diventano sempre più tempestosi fino al momento che si separano per frequentare corsi di laurea in diverse città.
E' invece Domenico a continuare a vederla, suo compagno di corso e la conquista con la sua bontà d’animo, tanto che qualche tempo dopo la laurea si sposano.
Serena vive felice, non completamente ma sicuramente tranquilla, sente comunque la mancanza dell'appagamento sessuale ma lo sopisce con la buona volontà e il desiderio di essere una buona moglie per Domenico che è tanto buono.
Ma... un giorno casualmente incontra Francesco e i suoi buoni propositi crollano come un castello di carte sotto il soffio del vento, tutto torna come allora, al tempo dell’estate al lago anche se sono passati anni.

Ah... Domenico!

Credimi... la vita non è fatta per i buoni di cuore come te.

Ma stai tranquillo... Francesco ti gode la moglie, la scopa e forse la farà scopare da altri, la userà per la sua libidine, ma poi te la renderà come l'ha avuta, senza il minimo segno d’usura e non te ne accorgerai.

Se poi tu, verrai a sapere quel che fa Serena e in un attimo di lucidità ti dovessi chiedere il perché di tutto questo, ebbene… te lo rivelo io:

Sei troppo buono... Domenico e non le dai quello che le è necessario.


Tibet

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