Sesso in famiglia durante la gravidanza

di
genere
incesti

La mia prima gravidanza (ricordo che ero stata messa incinta dal mio "Fratellino"Gigi e che anche mio padre e mio fratello più grande erano in cuor loro,convinti,di essere gli artefici dell'incestuoso miracolo della vita)era stata caratterizzata da un inizio festoso e gaudioso,piene com'ero stata nei primi mesi,delle attenzioni fisiche ed affettive di tutta la mia famiglia.

Nei 2 mesi successivi al test di gravidanza positivo e prima che la pancia evidenziasse le modifiche che stava subendo il mio corpo,tra i miei vi era una vera e propria gara a chi riusciva a farmi godere di più.

Tutti a modo loro,mi hanno regalato momenti meravigliosi di vera libidine.

Quando ero da sola con uno di loro,che fosse mio padre,mia madre o mio fratello(mi scuso se non li elenco tutti ugualmente meritevoli di vivere nei miei ricordi più belli) mi facevano sentire come una regina al centro delle loro attenzioni e disponibili a regalarmi il massimo di godimento usando su di me le loro armi ed attitudini migliori.

Mio fratello riusciva sempre a riportarmi alla mente come tutto era iniziato e come insieme avevamo goduto esplorando ogni segreta pagina del mistero della sessualità che noi ragazzini non conoscevamo ancora.

Mio padre,mi tempestava di baci e con la lingua esplorava ogni lembo della mia pelle ed ogni anfratto della mia sessualità.

E mi preparava con parole dolci,lascive,intriganti e pazzescamente libidinose quando,penetrandomi mi ricordava che era mio padre a varcare col suo "CAZZO"la vogliosa "FICA" di sua figlia.

Sottolineava con voce roca ed oscena le parole cazzo e fica provocando veri e propri sconvolgimenti nella mia lucidità mentale e nel mio controllo fisico che si contorceva e sussultava ad ogni suo affondo:

-Chiavami papà...chiavati la tua bambina....godi e falla godere.....spruzza il tuo seme sul mio utero pregno....-

-Sborrooooo....sborroooo.....ti riempio la fica....sborroooooo.

Urlava mio padre dopo avermi cavalcata a lungo ed essersi trattenuto sino al momento del mio ennesimo orgasmo accompagnato dai miei ansimi e dall'invito a squassarmi col suo piacere e godermi dentro.

Mia madre veniva nella mia camera quando in casa non c'era nessuno e dopo esserci scambiate languide effusioni a base di baci e toccamenti che ci trascinavano nel fantastico mondo del piacere saffico,si armava in cintura del suo grosso strap-on e con quello mi chiavava in tutti i buchi facendomi toccare le più alte vette del trasgressivo piacere lesbico e incestuoso.

Mio cugino con la sua grossa dotazione,porco com'era,andava subito al sodo facendomi la fica e il culo più volte nell'arco del poco tempo che riusciva a dedicarmi a causa del suo lavoro e degli impegni con la moglie ed i figli.

Con lui comunque,erano sempre scorpacciate di sborra tanto era rapida e abbondante la sua "ricarica"

Quello più dolce di tutti era però il mio fratellino Gigi che,cosciente del fatto che in grembo custodivo suo figlio,era sempre molto attento e delicato con me anche se,era proprio con lui che riuscivo a raggiungere i più alti e intensi vertici di piacere.

Con lui era un po come con mio padre,il coinvolgimento cerebrale aveva quasi il sopravvento su quello fisico.

Con mio marito era bello dormire nello stesso letto quando,dopo essere stato fuori per l'intera settimana rientrando,mi trovava felice e soddisfatta e non conoscendo i motivi del mio stato di felicità,mi abbracciava e si addormentava beato tra le mie braccia godendo del contatto col calore della mia pancia piena.

Spesso in quel periodo,quando mio marito era fuori e mio cugino riusciva a liberarsi della moglie,si organizzavano incontri in cui io ero al centro delle attenzioni di tutti,maschi e femmine che facevano a gara per farmi godere e godere loro stessi delle mie voglie e del mio corpo particolarmente eccitante a causa della mia pancia gonfia.

Dopo i primi due mesi di quel godurioso tran tran e quando la pancia era più gonfia e le prime complicazioni mi rendevano più fragile,tutti hanno modificato il loro atteggiamento trattandomi con una delicatezza che mi illanguidiva molto ma mi lasciava insoddisfatta nelle mie più scandalose voglie di godimento incestuoso.

In quel periodo e sino al parto,i momenti più belli li avevo trascorsi insieme a mia madre,il mio fratellino(Padre del feto che avevo in pancia) e mio marito col quale incredibilmente,trascorrevo magnifici momenti di amore puro e platonico.

Dopo il parto e quando il corpo,finalmente riassestato me lo aveva permesso,la musica era cambiata ed avevo cominciato io a dettare il ritmo degli incontri prendendo sempre io stessa l'iniziativa.

Facendo tesoro dell'esperienza della prima gravidanza,nella seconda non avevo lasciato che fossero gli altri a prendere a decidere per me ed ho trascorso 9 meravigliosi mesi di cui dirò nel prossimo racconto.



scritto il
2017-04-16
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