Nel mondo dei cuckold Pt.4 (storia vera)

Scritto da , il 2017-01-25, genere tradimenti

...Mi fiondo su internet dove apprendo tutto sul variegato universo dei Cuckold che sembrano essere insospettabilmente numerosi e oltre a trovare storie decisamente arrapanti (una su tutte ha per titolo “amo mia moglie” di Luca71 del 2011 in cui mi rivedo molto) vengo a conoscenza dell'esistenza della figura del cosiddetto bull, ovvero un tipo che si rende disponibile a scoparti la moglie. Magari con te che assisti e ti masturbi.. roba che a me non riuscirebbe neanche pensare ma è una soluzione praticabile per poter avere una “soluzione” in più oltre a Maurizio.
Mi iscrivo quindi, come coppia, su un sito di incontri e le foto di Marina, nel suo candore giovanile, attirano da subito un discreto numero di interessati.
Uno di questi, che chiameremo Paolo, si dimostra particolarmente desideroso di conoscerci, non abita lontano e accetta di incontrare solo me per un caffè conoscitivo in modo che potessi vedere se poteva fare al caso nostro.
L'incontro ha esito decisamente positivo. Paolo è un uomo maturo il giusto, a lei non piacciono i ragazzi, è elegante, pulito, discreto e decisamente esperto di certe dinamiche. Mi rassicura su ogni aspetto, decido che è la persona giusta e gli spiego il piano che avevo in mente: una volta ricevuto il mio via libera, avrebbe dovuto iniziare a corteggiare Marina proponendole di incontrarla, da sola. Io non avrei partecipato. Dovevamo solo attendere l'occasione giusta, poi gli avrei dato il suo numero di telefono e da lì avrebbe tentato di sedurla.
L'occasione arriva in corrispondenza di una sua uscita serale, con le amiche in una specie di disco-bar. L'idea è quella di farle credere che Paolo fosse lì anche lui e che, folgorato da Marina, fosse riuscito ad avere il numero del suo cellulare e provare, nei giorni successivi, a corteggiarla.
Chiamo quindi Paolo e lo informo di tutti i dettagli pregandolo di attenersi al piano prestabilito, niente foto esplicite, almeno all'inizio, e puntare dritto sul fatto che la aveva trovata irresistibile e voleva incontrarla. Per lui non ci sono problemi e quindi si parte.
Marina comincia a ricevere i suoi messaggi, me ne parla, si dice stupita di questo fatto perchè non aveva notato nessuno che la guardasse con insistenza ma è felice all'idea di aver fatto colpo su un bell'uomo come Paolo che nel frattempo, per vedere se per caso l'avesse riconosciuto, le mandava alcune belle foto.
Decide di incontrarlo dicendomi di non galoppare troppo con la fantasia perchè non sarebbe successo niente.. ma intanto lo incontrava e questo per me era sufficiente; se le cose andavano come avevo progettato avremmo fatto bingo, lei avrebbe trovato un amante stabile e disponibile e io non avrei dovuto aspettare mesi interi e interminabili per provare quelle sensazioni di cui avevo un gran bisogno.
Il pomeriggio dell'incontro, la vedo uscire di casa vestita normale, non in “tiro”. Non voleva dare l'impressione di essere una troia da scopata al primo incontro mentre io sarei rimasto a casa ad aspettarla.
Rientra nel giro di un paio d'ore... IMBESTIALITA. Con me naturalmente. Il perchè? Semplice, l'imbecille le aveva confessato, Dio sa perchè, di essere stato contattato da me su un sito di incontri e che la storia del disco-bar era una messinscena. Un genio!
La situazione era crollata e tutti i piani andati in fumo. Il cretino aveva ottenuto i seguenti risultati: 1 aveva azzerato tutta la sua soddisfazione per aver fatto colpo su un uomo, 2 sospettare che io pagassi per farla scopare, 3 da quel momento, avrebbe sempre sospettato dei nuovi incontri impedendomi di cercare altri bull su internet. Un disastro.
Chiamo Paolo e lo insulto pesantemente, che cazzo gli era saltato in testa? Era una bugia bianca, una cosa da poco che però su di lei avrebbe avuto un effetto notevole, l'effetto che fa una conquista e per me la cosa era conclusa.
Fortuna volle che a Marina il tipo fosse comunque piaciuto e che prima della confessione si fossero appartati in una zona in collina per alcune brevi effusioni. Baci e nient'altro.
Paolo dal canto suo, era veramente attratto da lei e continuava a mandarle numerosi messaggi in questo senso cercando di recuperare la situazione.
Lei, una volta sbollita la rabbia e la delusione, capito che Paolo faceva sul serio, iniziò a dargli spago e a flirtare dicendomi di gradire le sue attenzioni mentre in me si era riaccesa la speranza di coinvolgerla in questa storia a 3.
I messaggi di Paolo si fecero via via sempre più espliciti e spinti. Marina mi fece vedere anche una foto di lui in bella erezione.
Una sera l'aveva fatta eccitare al punto che lei dovette chiudersi in bagno a masturbarsi ferocemente finche arrivò il momento in cui mi disse che l'avrebbe incontrato di nuovo, in una zona periferica. Mi disse che ci avrebbe scopato.
Il giorno dell'incontro decisivo, per tastare il polso della situazione, le dissi che non era obbligata a farlo, che doveva andare solo se voleva lei e che non me la sarei presa se non fosse andata da lui.
Lei, molto direttamente mi disse:”No, no.. io ci voglio andare!”.
E meno male che si era offesa del fatto che l'avevo pescato su internet..
Torno a casa e mi sdraio sul divano; a differenza del solito ero tranquillo e rilassato nell'aspettarla.
Sapevo che stava scopando e che la sera stessa sarebbe arrivato il mio momento, non vedevo l'ora anche se avrei dovuto attendere il tardo dopo cena.
Rientra, mi sorride e va diretta in bagno. Le chiedo se era andato tutto bene ma di non dirmi nulla finchè non saremmo stati soli, sul letto. Le si abbassa i pantaloni, si china e mi mostra il culo ancora aperto.
“Ah, però.. il culo al primo incontro, non avete perso tempo”, dico io ma ripeto che non voglio sapere nulla fino al momento in cui sarebbe stato il mio turno.
Dopo cena, sul letto, lei parte a segarmi e mi racconta:” mi ha portato in un motel in periferia, sono andata in bagno per fare pipì e non ho fatto a tempo a sedermi che me l'ha messo subito in bocca e ho cominciato a pomparlo. Ci siamo spogliati, mi ha aperto le cosce e mi ha leccato fica e culo per non so quanto ma quando me l'ha sbattuto dentro ero già fradicia.
Mi ha chiavato da sopra, da sotto poi mi ha messo a pecora e mi ha sbattuto ben bene mentre mi infilava le dita nel buchetto. Li ho capito che me lo avrebbe messo anche in culo e il pensiero mi eccitava ancora di più.
Quando me l'ha messo nel culo è entrato subito, senza sforzo e mi ha pompato di brutto mentre mi faceva masturbare. Sono venuta in un lampo. Poi ha voluto che gli venissi in bocca masturbandomi finchè è arrivato il suo turno e gli ho fatto un pompino.
Ho sentito la sua cappella gonfiarsi pronta a scaricarmi in bocca tutta la sua sborra ma l'ha tirato fuori e si è segato dritto sulla mia faccia”.
Nel frattempo io ero in stato di trance. Le ero venuto in mano, poi l'ho chiavata in fica facendola venire altre 2 volte finchè non le ho sborrato nuovamente sul suo corpo stremato mentre le dicevo quale stupenda porca fosse diventata..

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