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Pausa pranzo a casa

Scritto da , il 2017-01-02, genere etero

A causa del mio lavoro continuamente legato alla guida del camion ed alle consegne programmate, è raro che io riesca a pranzare a casa; oltretutto, spesso preferisco restare a digiuno. Oggi, invece, a causa di una deviazione per lavori in strada, mi trovo a passare sotto casa giusto per l'ora di pranzo. "Wow! Oggi riesco a mangiare a casa! Quasi quasi le faccio una sorpresa...", penso. Parcheggio il camion, salgo a casa, apro la porto e la vedo uscire in accappatoio nuda, bagnata e spaventata.

Come al solito oggi non lo attendo. A meno che non mi avverta, raramente mangia a casa. La sorpresa improvvisa del suo arrivo mi spaventa e mi rende felice allo stesso tempo, ma... Ho appena finito di fare la doccia!
"Tesoro, ma come mai sei a casa? È successo qualcosa? Stavo facendo la doccia e ho sentito la porta; sono uscita di corsa per controllare! Mi hai fatta spaventare...", gli dico.

Dopo la sua prima reazione stupita, sorridendo e tranquillizzandola, le dico "Scusa se non ho avvisato, ma volevo farti una sorpresa... Sono venuto a pranzo!". La guardo con l'accappatoio ed immagino il suo corpo nudo e bagnato... Mi sale la voglia di toglierlo da dosso e baciare tutti i suoi punti del corpo.

Beh, oltre a venire a pranzo è anche venuto un po' troppo presto, non è ancora tutto pronto e soprattutto non per due... Intanto i suoi occhi già sono su di me; certamente trovandomi quasi nuda non può che reagire così, lo conosco troppo bene... Mi giro per andare in camera, avvisandolo: "Mi vesto e preparo subito qualcosa anche per te!". Neanche ho il tempo di girarmi completamente, che sento la sua mano tirare la mia.

Io la prendo per mano e la tiro verso di me, baciandola sulle labbra e scendendo sul suo collo... Profuma di frutta esotica per il bagnoschiuma usato poco prima. Afrodisiaco ed eccitante... Le sfilo via l'accappatoio, dal collo scendo sul suo seno, massaggiandolo a piene mani e leccando i suoi capezzoli ancora bagnati, che intanto si inturgidiscono... Sul suo viso si alternano smorfie di piacere.

Il suo gesto mi sorprende, ma mi piace... I suoi baci, le sue mani su di me... Ne voglio ancora. Incrocio il suo sguardo e gli faccio capire che può e che deve continuare. Con le mani mi massaggia le gambe, per poi salire e stringermi il culo. Il mio piacere aumenta sempre più...

Adoro toccare il suo culo sodo e stuzzicare la sua figa, oggi profumata di esotico. La faccio sedere sul tavolo, le apro ben bene le gambe e mi tuffo con la bocca proprio al centro di esse... Le mordicchio delicatamente il clitoride, ansima. Infilo un dito, poi due, così da sentirla sempre più umida.

Dopo avermi stuzzicata a dovere, comincia finalmente a muovere le dita, proprio come piace a me, dentro e fuori, toccando i punti giusti. Ansimo e gemo di piacere, tanto da spingerlo ad andare oltre ed assaporare con la lingua i miei fluidi... Sono eccitatissima e vogliosa, lo desidero... Quando entrerà in gioco anche il suo bel cazzone?

La sua eccitazione è evidente, così come il desiderio del mio membro nelle mutande, che spinge per uscire. Mi sbottono i pantaloni e li abbasso, insieme ai boxer. Il suo sguardo è desideroso di me e suadente, tanto da renderlo ancora più duro... Le apro di più le gambe e lei con passione lo infila all'interno del suo buco umido. È calda e bagnata ancora più di prima...

Infilato per benino, lo lascio libero di muoversi e di godere insieme a me. Inizia a muoversi prima piano avanti e indietro col bacino, calandosi verso di me per baciarmi appassionatamente e leccare i miei capezzoli... Inizia, poi, a dare un po' di ritmo al bacino; io avvolgo le gambe intorno ai suoi fianchi, mentre lui con le mani massaggia le mie gambe, salendo verso il culo, stringendolo, fino ad arrivare al seno... "Continua", gli dico con voce calda.

Più mi muovo, più ansima e gode fino a sentire la sua vulva stringere il mio cazzo... Questo non mi ferma: continuo con i miei movimenti ritmici, vedo il suo viso in pieno godimento e con filo di voce mi sussurra: "Sono arrivata...". Dopo un paio di colpi alla figa arrivo anche io. Seguono baci appassionati ed un abbraccio strettissimo tra noi. Alzo gli occhi verso l'orologio: è tardi, devo tornare al lavoro, ahimè...

Per lui è ora di tornare a lavorare, purtroppo... Mi dispiace, sarei rimasta volentieri un po' rilassata con lui, stesi a letto... Ci diamo una sistemata, sono serena e soddisfatta, ma mi sa che mi tocca farmi un'altra doccia...

Fare l'amore con lei è sempre bello ed il tempo nel farlo vola... Prima che lei torni in bagno, la saluto baciandola e dicendo: "Tesoro, ci vediamo stasera". Ricambia dolcemente il saluto, scendo, salgo in camion, metto in moto e riprendo il mio trasporto.
PS: Quasi dimenticavo... Anche oggi ho saltato il pranzo!

Shikky&Desmo
To be continued...

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