Erotici Racconti

Prima esperienza omo 3

Scritto da , il 2016-12-12, genere gay

Allora continuando..dopo il doppio orgasmo con mutandine,rossetto ed i piedi laccati che aveva lasciato il segno, trascorsero un paio di giorni e ci incontrammo nuovamente,ma purtroppo non a casa sua.Trovammo un posto nel bosco appena fuori l'abitato,era in posizione non facilmente accessibile ed inoltre assolutamente non visibile.Chiaramente non potevamo metterci nudi,quindi ci limitammo ad abbassarci i pantaloni."Stai in ginocchio"-mi disse, si mise davanti a me " Adesso ti scopo in bocca" - prese la mia testa tra le sue mani e la portò verso il suo membro eretto.Avevo già la bocca aperta,pronta e colma di saliva per l'eccitazione,con un colpo di reni mi sbattè il cazzo fino in gola,quasi soffocavo.A questo punto,tenendo il mio capo ben saldo cominciò a muoversi dentro e fuori,sentivo la cappella in gola e poi si ritraeva fino alle labbra per poi ritornare.Diversamente dal pompino,era lui a comandare,profondità,ritmo."Ti piace essere fottuto in bocca? - chiese - per un attimo mi liberai la bocca e risposi-non fottuto ma fottuta,sono la tua troia.E adesso continua"- Riprese ancora con più foga, la mia risposta lo eccitò ancora di più.Credevo mi venisse in bocca,ma invece si fermò -"Mettiti alla pecorina" - "Bene"- pensai-" adesso me lo mette nella mia "fichetta" - ed invece sentii dapprima un dito poi due che entravano nelle mie viscere e partì con un "ditalino".Le muoveva decise,roteandole,dentro poi fuori.Stavo per godere,ero confusa,non mi accorsi bene di cosa altro stava facendo,sentivo dei rumori di foglie.Incuriosita mi voltai e vidi aveva in mano un rametto a cui stava togliendo le foglie.non immaginavo le sue intenzioni-"Cosa fai? - "Vedrai" - Non ci volle molto a scoprire le sue intenzioni."Allarga il culo" - Con le mani allargai le chiappe ed il porco mi infilò il ramo nell'ano,non era grosso ma lungo sì,però.Lo sentivo risalire nelle viscere, sempre più in profondità,non so quanto fosse lungo,credo almeno 20 cm.Cominciavo a sentire del dolore "Basta,mi fa male" - "Brava,lo hai preso tutto" lo sfilò,sentivo che si muoveva.Si stava preparando ad incularmi.Appoggiato il glande al mio buco con un colpo violento mi entrò fino alle palle." Ahhhh" - urlai -" Ma come non sei abituata? - " Sì,ma stavolta sei stato troppo rapido" - " Però è entrato senza difficoltà" - " Certo,e adesso chiavami" - Mi montava con colpi rapidi e secchi,godevo come una cagna, a questo punto,non soddisfatto,prese il rametto ed iniziò a colpirmi le natiche e la schiena.Non colpi forti,ma li sentivo.Mi frustava come una cavalla da monta, ed infine venne.Come al solito un fiume di sborra che mi riempiva il corpo,mi appoggiai con il torace a terra sollevando il culo per permettere al suo seme di entrare ancora più in profondità e per non farlo colare fuori.Si alzò, ci rivestimmo per rientrare alle nostre case.Durante il tragitto,il suo sperma cominciò ad uscire dalla mia fichetta,riempendomi la mutande.Mi fermai,abbassai i pantolini e mutande le quali avevano della sborra,la raccolsi con la mano e la leccai.Adoravo il sapore e ripresi il cammino verso casa....Continua

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