Erotici Racconti

Prima esperienza omo 2

Scritto da , il 2016-12-04, genere gay

Riprendo il racconto...Passarono circa 3 settimane dopo l'ultimo incontro con quello che ormai era il mio ragazzo."Domani vieni da me alle 15" - "Ok" -Ero già in agitazione.Il giorno seguente all'ora stabilita mi presentai a casa sua." Chissà cosa si sarà inventato questa volta" -pensai. Andammo subito nella sua camera e vidi subito dei capi che chiaramente avrei dovuto indossare,ma stavolta non era della madre bensì della sorella.Mutandine da ragazza,colorate, un piccolo reggiseno e calzettoni,ma non bastava,vidi anche del rossetto.Capiì subito dove voleva parare. "Andiamo al trucco" - mi disse e andammo in bagno.Davanti allo specchio mi passò lui il rossetto," spogliati" -ordinò,da una borsa prese dello smalto,mi fece sedere e mi dipinse le unghie dei piedi.Il livello si alzava sempre di più," e per toglierlo?-chiesi-" ho il solvente,ovvio" - Ritornammo in cameretta ove indossai le mutandine,reggiseno anche se era un pò piccolo ma niente calze,"altrimenti non si vedono le unghie smaltate",- disse,per inciso lo smalto era un classico rosso.Lui era ancora vestito,ed avvenne una cosa assolutamente inaspettata.Di fronte a me,prese la mia faccia tra le mani e con estrema dolcezza e sensualità appoggio le sue labbra alle mie,coperte di rossetto.Ero totalmente confuso,non sapevo che fare,ma istintivamente aprii la bocca e la sua lingua si insinuò dentro.Ci baciammo a lungo con passione,avevo il cazzo duro che usciva dalle mutandine della sorella,le sue mani stringevano le mie chiappe e poi un dito tra queste cercare il mio "buchetto".Da parte mia cominciai a toccargli la patta,sentivo il suo membro in erezione oltre i jeans.Eravamo senza fiato, ci staccammo e messami in ginocchio,ormai parlo di me al femminile, gli slacciai i pantaloni ed abbassate le mutande mi rivelarono il suo bel cazzo turgido.Lo baciai sulla punta,passai la lingua lungo l'asta e con movimento lento lo avvolsi con la bocca,spingendolo fino in gola,quasi a soffocare."Succhiamelo,troia" - gemette - queste parole mi fecero andare ancora più su di giri e cominciai con un pompino,al meglio delle mie possibilità."Mhhh,ancora,ancora" - sentivo dire,succhiavo alternando delle leccate alle palle.Smisi e mi rialzai,con la mani mi tolsi dalla lingua alcuni dei peli del suoi coglioni."Come mi vuoi scopare? "- " Mettiti giù con le gambe aperte" - Mi sdraiai sulla moquette,spalancai le gambe.Lui in ginocchio,"metti le gambe sulle mie spalle" - In questa posizione,allargate le mutandine per scoprire la mia" passera" , si bagnò la cappella con la saliva e dolcemente mi penetrò.Mi stava scopando alla missionaria,come con una donna e questo esaltò ancora di più il mio lato femminile.Si muoveva bene,le sue palle che sbattevano sulle mie.Si piegò in avanti a leccarmi i capezzoli,il suo torace villoso che sfregava contro il mio passò il collo per arrivare alla bocca trascinarmi in un bacio travolgente.Non capivo più niente,ero in un altro mondo.Non lo sò quanto durò il bacio,ma volevo non finisse mai,la sua lingua avvinghiata alla mia ed il mio ventre pieno del suo bellissimo cazzo. Smise si tirò sù ed aumentò il ritmo," Più forte,più forte" - implorai -Ansimava sempre di più,stavo con gli occhi chiusi e mi accorsi che stavo godendo...Lo guardai e vidi la sua faccia paonazza-"Sborro,adesso sborro" - Strinsi i muscoli dell'ano,e finalmente venne. Un fiume di sperma invase il mio intestino, lui dava gli ultimi colpi per svuotare i coglioni del tutto,esausto si coricò sopra di me.Riprese fiato,il cazzo ancora dentro si stava ammosciando e usci da mio corpo.Una parte della sborra stava colando dal mio buchetto, istintivamente con la mano la raccolsi e me la portai alla bocca, il sapore era un mix con quello del mio culo,più buona del solito.Rimasi a terra,avevo il ventre inzaccherato dal mio seme,ormai arrivavo all'orgasmo senza toccarmi, lui disteso sul letto.Passati circa venti minuti,"Vuoi che ricominciamo?" - chiesi -"Proviamo" -rispose. Riprendemmo con il 69,distesi sul fianco.Le nostre bocche accolsero i nostri cazzi ancora mosci e sporchi di sborra e ci succhiammo fino a raggiungere una nuova erezione.Che sensazione meravigliosa sentire che si ingrossava in bocca, proseguimmo a lungo."Dai inculami di nuovo,lo voglio ancora,tesoro" - lo invitai. In piedi mi piegai in avanti e con le mani allargai le guance del mio culo.Da dietro,mi infilò un dito nel culo per un ditalino, per passare ad incularmi.Si muoveva con meno foga ed a lungo, il culo mi bruciava ma allo stesso tempo un sensazione di piacere pervadeva il mio organismo." Vienimi in bocca,caro" - Si tolse mi passò davanti e messami in ginocchio lo succhiai fino all'orgasmo, poche gocce che deliziarono il mio palato,le ingoiai avidamente.Sistematomi per uscire me ne andai,completamente soddisfatta...

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