Erotici Racconti

Claudia amore mio

Scritto da , il 2015-04-14, genere etero

Sono ancora io, il marito di Claudia. Dopo la mia fantasia al cinema voglio raccontarvi quest'altro sogno che faccio spesso ultimamente. Abitiamo in una piccola cittadina sul mare e le giornate passano lente tra lavoro e impegni familiari alle prese con le continue bizze dei nostri figli adolescenti. Mia moglie ultimamente è piu' elettrica dal punto di vista sessuale e questa cosa ha riacceso in me un fuoco che non sentivo piu' da tanto tempo. Nel sogno ci siamo noi due che approfittando di una domenica di bel tempo siamo partiti verso l'interno, lontani dal trambusto delle spiagge affollate, direzione monti dell'appennino. Ci siamo fermati a pranzo in una piccola trattoria dove si trova ancora il pecorino ed il ciabuscolo casarecci, un vinello della casa e delle tagliatelle fatte a mano degne della migliore cucina italiana. Mentre eravamo a tavola io stuzzicavo mia moglie strusciando la mia gamba alla sua sotto al tavolo e lei sembrava gradire. Di fronte a noi un altro tavolo si gustava la scena. Erano una bella signora bionda con suo marito, un uomo sulla sessantina, molto piu' anziano di lei. Lei avra' avuto a dir tanto quarant'anni, media statura, occhi chiari e magra come le modelle alle sfilate di moda. Un culetto rotondo era il suo punto forte e le labbra carnose che si inumidiva spesso con la lingua. Ci guardavano e sembrava parlassero di noi. Claudia che è piu' ingenua di me non si accorgeva che la bionda mi fissava e il suo vecchio marito sembrava esserne complice. Mangiata una bella zuppa inglese io e un tiramisu' mia moglie, vado in bagno e dico a Claudia intanto di chiedere il conto. Entro nel cesso degli uomini, slaccio i pantaloni, sto per urinare quando sento la maniglia della porta girare. Per fortuna che mi sono chiuso dentro penso quando vedo un bigliettino passare sotto l'anta. Lo raccolgo e leggo: "Volete venire al mio villino tu e tua moglie per fare un po' conoscenza? La mia signora è rimasta colpita dalla vostra complicita' e vorrebbe fare amicizia." Lo stimolo di urinare mi è passato di colpo, esco dal bagno e torno al tavolo e vedo mia moglie parlare con la signora bionda che si era presentata a lei e le due ridevano e scherzavano. "Ti presento Susanna" disse Claudia ed io porsi la mia mano alla bionda signora che mi sorrideva educatamente. Il marito intanto era alla cassa a saldare il conto e da lontano fece un cenno con la testa. Usciti dal locale ci siamo presentati, eravamo un po' allegri per il pranzo ed il vino fresco che andava giu' che è un piacere e i due ci invitarono a casa loro che era a pochi km. Guardo mia moglie che conosco come me stesso e leggo nei suoi occhi l'espressione " Perchè no? " "Vi seguiamo allora" dissi io avviandomi alla macchina. Durante il tragitto chiesi a mia moglie se facevamo bene e lei mi disse che non c'era niente di male e che sembravano persone a modo. Arrivati a destinazione ci trovammo davanti una bella villetta con giardino, tutta recintata e con un panorama bellissimo, si vedevano le montagne e c'era un bel freschetto sotto un viale di pioppi. La casa dentro era molto ben arredata e denotava un certo lusso che la coppia non nascondeva. "Sedete, fate come foste a casa vostra", disse il marito mentre la sua signora era andata a cambiarsi. Ci verso' da bere e si conversava sul piu' e sul meno quando sua moglie ricomparve. Era bellissima, con un baby doll di seta avorio e dei tacchi a spillo. Si sedette al mio fianco e questo notai diede fastidio a Claudia, il marito si sedette su una poltrona lontano come se dovesse godersi uno spettacolo. Lei comincio' spudoratamente ad accarezzarmi, guardava mia moglie con complicita', e piano piano intrufolo' la sua mano sul mio pacco. Mia moglie nello stesso momento si slacciava la camicia, rimanendo in reggiseno, era bellissima, con due tette megagalattiche che premevano per uscire dal contenimento che impediva loro di prendere la scena piu' importante. Susanna allora si dedico' un po' a lei. Bacio' Claudia in bocca con la lingua e le slaccio' il reggiseno lasciando all'aria due seni enormi che io conoscevo bene. Leccava i suoi capezzoli prima uno e poi l'altro, con le mani le toccava il viso e il collo, mia moglie apprezzava e si lasciava andare a questo gioco lesbo mentre io cominciavo a masturbarmi e a godermi lo spettacolo insieme al marito della signora bionda che stava impassibile a guardare come se non fosse la loro prima volta a questo tipo di esibizioni. Claudia ora era con la testa tra le gambe di Susanna, le leccava la fica tutta bagnata e la cosa che notavo era la diversita' tra le due donne. Mia moglie mora, seni enormi, formosa, burrosa come piace a me e Susanna magra, tettine da teenager, culetto all'insu' e sguardo da porca. Era la prima volta che vedevo Claudia fare queste cose, la cosa mi intrigava e non sapevo pero' cosa fare. Dovevo lasciarle fare o intervenire? Dedicarmi a lei o alla sua nuova amica? E il marito di lei che ruolo avrebbe avuto? I miei dubbi svanirono subito perchè Susanna mi fece cenno con il dito di partecipare ed io non vedevo l'ora. Mentre mia moglie penetrava con due dita la fica calda della bella padrona di casa io avvicinai il mio cazzo ben turgido e scappellato alla sua bocca, una lingua sapiente sapeva bene come far felice un uomo. Scivolava con la sua bocca lungo il mio cazzo e vedevo Claudia che mi guardava compiaciuta, lei mi ama e sa che si tratta solo di un gioco, il nostro rapporto è ben consolidato, non ha nulla da temere. Ora sono io che lecco la fica bionda di Susanna e mia moglie si mette alle mie spalle e mi lecca le palle e gioca col mio ano. Sento la sua lingua infilarsi nello stretto orifizio e il mio cazzo diventa ancora piu' duro. "Mettiglielo dentro amore" mi sussurra ora all'orecchio ed io eseguo. Un semplice affondo ed entro nella fica bagnata della padrona, comincio a pomparla mentre suo marito estrae il suo arnese dai pantaloni ed inizia a masturbarsi. Mia moglie ora bacia Susanna, vedo le loro lingue intrecciarsi, oramai sto per godere! Claudia mi dice" Vienile in bocca amore" e cosi' io faccio. Sfilo il mio cazzo appena in tempo e sborro in bocca a Susanna che si masturba con la mano, Claudia fa uguale e lecca la sborra dalle labbra della sua compagna di giochi. Sento che anche loro esplodono in un orgasmo e mi godo la scena, due donne che godono nello stesso istante non capita tutti i giorni!! Il padrone di casa,che fino ad ora aveva assistito da lontano a tutto lo spettacolo, si avvicino' anche lui e volle manifestare tutto il suo gradimento. Era bello in tiro e sua moglie comincio' a spompinarlo fino a che anche lui non le sborro' in faccia. Un fiotto di sperma le imbratto' il viso e Claudia pronta comincio' a lavare via tutto con la sua lingua, leccava la sborra di quell'uomo come una troia e nel vederla cosi' spregiudicata mi rivenne subito duro. La girai a novanta gradi e la penetrai nella fica prima con dolcezza, poi sempre piu' forte. Sentivo che le piaceva, si muoveva sempre di piu' e cominciava a sudare, questo significava che stava per godere nuovamente. "Non venire amore, ficcamelo nel culo" mi imploro' ed io resistetti. Lo sfilai dalla fica e con un po' di saliva e con i suoi umori che mi avevavo bagnato fino alle palle la penetrai nel culo. "Si Si lo voglio" diceva e godeva. Poco dopo venni anch'io e stremato la abbracciai, distesi sul divano insieme a Susanna stemmo in silenzio per parecchi minuti mentre suo marito si versava da bere. Ci salutammo riproponendoci che appena possibile avremmo ricambiato l'invito. " Dai veniteci a trovare voi al mare" disse Claudia e io li invitai anche ad un torneo di Burraco. Al ritorno guardavo mia moglie in macchina e sentivo di amarla come i primi giorni ed ero orgoglioso di averla sposata.

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