Le dita nel culo
scritto il 2026-10-16 tempo di lettura 3 min
di
liviano
genere
bisex
cura
C−
Stavo scopando con mia moglie sul letto, faceva caldo nonostante avessimo la finestra aperta, la luce accesa solo quella rossa per non farci vedere, dal momento che abitavamo al piano terra ed una stradina passavo proprio sotto, insomma era una scopata faticosa perché si sudava tanto, ad un tratto Germana mi infila un dito nel culo. La reazione è stata immediata, quel flaccido si è trasformato in durezza, lei ha percepito ne ha infilato un altro e poi un altro ancora, siamo venuti insieme, è stato bellissimo. Le ho chiesto come le era venuto in mente, ingenuamente mi ha detto che era stato un amico. Da quel momento c’è stato un dialogo anche eccitante perché sono rimasto sopra di lei col cazzo duro nella figa, visto che provavo piacere ha fatto lo stesso intervento. Con quelle dita nel culo il cazzo sembrava di ferro al punto che è diventato sistematico, tutte le notti dita nel culo e scopata da record. Le ho proposto di mettere il mio cazzo nel suo culo, dopo un primo rifiuto ha accettato raccomandandomi di non farle male, si è messa un cuscino sotto la pancia in modo da predisporre l’ano, ho puntato il cazzo cercando di non farle male, ma sono stato tradito dalla foga ed il cazzo è entrato in una galleria, non toccavo le pareti erano dilatate al massimo. Non ho fatto domande tanta era la voglia, le ho sborrato dentro, poi siamo andati in doccia. Mi guardava, aspettava che le chiedessi qualcosa invece è stata lei a chiedermi se mi era piaciuto più dare o avere.
Spontaneamente ho risposto che mi erano piaciuti entrambi, poi a ruota libera -Vuoi il cazzo del mio amico-? Ormai ero nel baratro, -Perché no-? La domenica mattina, erano circa le sette, suona il citofono, provo a scendere dal letto, mi ferma, va a rispondere nuda, non torna subito, dopo due minuti viene in camera mano nella mano con un ragazzo -Questo è Michele il mio amico- Avevano già un piano lei si è messa distesa sul letto a gambe larghe, ha voluto che mi mettessi sopra di lei, subito dopo Miche ha provato ad entrare nel mio culo, non c’è riuscito, per me era la prima volta, forse la sua dotazione era importante, non ci siamo riusciti, si è disteso al fianco di Germana col cazzo duro, in quel momento la vista si è annebbiata ho preso il cazzo in bocca mentre scopavo Germana. Una scopata da scrivere nell’album dei record, ho sborrato nella figa solo quando Michele mi ha sborrato in bocca. Altro che dita nel culo, un bel cazzo in bocca anche se prima o dopo lo provo nel culo sempre mentre scopo Germana.
Spontaneamente ho risposto che mi erano piaciuti entrambi, poi a ruota libera -Vuoi il cazzo del mio amico-? Ormai ero nel baratro, -Perché no-? La domenica mattina, erano circa le sette, suona il citofono, provo a scendere dal letto, mi ferma, va a rispondere nuda, non torna subito, dopo due minuti viene in camera mano nella mano con un ragazzo -Questo è Michele il mio amico- Avevano già un piano lei si è messa distesa sul letto a gambe larghe, ha voluto che mi mettessi sopra di lei, subito dopo Miche ha provato ad entrare nel mio culo, non c’è riuscito, per me era la prima volta, forse la sua dotazione era importante, non ci siamo riusciti, si è disteso al fianco di Germana col cazzo duro, in quel momento la vista si è annebbiata ho preso il cazzo in bocca mentre scopavo Germana. Una scopata da scrivere nell’album dei record, ho sborrato nella figa solo quando Michele mi ha sborrato in bocca. Altro che dita nel culo, un bel cazzo in bocca anche se prima o dopo lo provo nel culo sempre mentre scopo Germana.
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