Mamma è rimasta incinta dal mio insegnante di matematica.
scritto il 2026-11-06 tempo di lettura 3 min
di
jmenez
genere
Tradimenti
cura
A−
La scuola non mi è piaciuta, ma avevo capito che era importante per il futuro, forse la mia fortuna (e quella di mamma) è stata quando un giovane insegnante di matematica, vedendo mamma che a volte veniva a riprendermi in minigonna, si è proposto a farmi ripetizioni a casa. Praticamente un tredici al totocalcio, io ero più preparato, papà era felice di non cacciare soldi e mamma la più felice di tutti perché si faceva scopare dall’insegnante. Di fatto le lezioni erano gratis perché mamma pagava con la figa, forse a lei non interessava il mio profitto a scuola, era più interessata al piacere di farsi scopare. Infatti tutto secondo i programmi, il pomeriggio veniva Roberto l’insegnante, mi
spiegava quello che praticamente avevo fatto a scuola con la differenza che mi faceva capire i procedimenti il tutto in poco più di 30 minuti, poi io restavo a fare gli esercizi, loro andavano in cucina, era solo sabbia negli occhi perché attraverso una porticina andavano in camera fino a poco prima che tornasse papà. Questo succedeva tre volte a settimana, dopo un mese i progressi si vedevano, anche per mamma c’erano stati dei progressi perché è rimasta incinta per la felicità di papà. A quel tempo il Dna non si conosceva perciò tutto normale, Roberto che prima veniva tre volte a settimana è passato prima a quattro, poi a cinque, poi a sei dando la colpa alla durezza della
mia testa ma in realtà a mamma interessava la durezza del suo cazzo. Quando è nato il bambino, capelli neri come Roberto mentre papà era biondo con gli occhi azzurri. Non ci sono stati problemi, è stato Roberto a proporsi come padrino del battesimo ed i giorni della sua presenza sono passati a sette ogni settimana, in pratica stava sempre con noi, anzi è più esatto dire che stava sempre con mamma. In pratica la coppia era formata da Roberto e mamma, papà era solo a supporto. Quando papà tornava dal lavoro trovava Roberto mamma ed Aurelio il mio fratellino sul letto, o meglio nel letto. Roberto e mamma ora facevano tutto sotto gli occhi di papà che invece di incazzarsi era felice, anzi era lui a dire di stare anche la notte e lui dormiva con me nel lettino. I risultati della mia
preparazione erano evidenti cosi come erano evidenti le effusioni di Roberto e mamma sotto i nostri occhi, Roberto era diventato di famiglia, sicuramente era il padre di Aurelio perché nelle prime scopate che ascoltavo attraverso la porta della camera, mamma diceva a Roberto di sborrarle nel figa perché voleva un figlio con lui. Una storia che oggi sarebbe normale ma che allora ha causato un grande scandalo in famiglia, ma papà era troppo innamorato di mamma, quindi è rimesto con lei e con Roberto, c’ero anch’io comunque, la pietra dello scandalo.
spiegava quello che praticamente avevo fatto a scuola con la differenza che mi faceva capire i procedimenti il tutto in poco più di 30 minuti, poi io restavo a fare gli esercizi, loro andavano in cucina, era solo sabbia negli occhi perché attraverso una porticina andavano in camera fino a poco prima che tornasse papà. Questo succedeva tre volte a settimana, dopo un mese i progressi si vedevano, anche per mamma c’erano stati dei progressi perché è rimasta incinta per la felicità di papà. A quel tempo il Dna non si conosceva perciò tutto normale, Roberto che prima veniva tre volte a settimana è passato prima a quattro, poi a cinque, poi a sei dando la colpa alla durezza della
mia testa ma in realtà a mamma interessava la durezza del suo cazzo. Quando è nato il bambino, capelli neri come Roberto mentre papà era biondo con gli occhi azzurri. Non ci sono stati problemi, è stato Roberto a proporsi come padrino del battesimo ed i giorni della sua presenza sono passati a sette ogni settimana, in pratica stava sempre con noi, anzi è più esatto dire che stava sempre con mamma. In pratica la coppia era formata da Roberto e mamma, papà era solo a supporto. Quando papà tornava dal lavoro trovava Roberto mamma ed Aurelio il mio fratellino sul letto, o meglio nel letto. Roberto e mamma ora facevano tutto sotto gli occhi di papà che invece di incazzarsi era felice, anzi era lui a dire di stare anche la notte e lui dormiva con me nel lettino. I risultati della mia
preparazione erano evidenti cosi come erano evidenti le effusioni di Roberto e mamma sotto i nostri occhi, Roberto era diventato di famiglia, sicuramente era il padre di Aurelio perché nelle prime scopate che ascoltavo attraverso la porta della camera, mamma diceva a Roberto di sborrarle nel figa perché voleva un figlio con lui. Una storia che oggi sarebbe normale ma che allora ha causato un grande scandalo in famiglia, ma papà era troppo innamorato di mamma, quindi è rimesto con lei e con Roberto, c’ero anch’io comunque, la pietra dello scandalo.
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