Saltavo qualche scopata con mia moglie per il piacere di una sega.
scritto il 2026-11-01 tempo di lettura 3 min
di
opercolo
genere
Voyeur
cura
A
Ho sempre provato un piacere particolare verso la masturbazione, come succede a tutti si comincia presto poi col passare del tempo e con le giuste occasioni si passa alla figa. A me quel piacere particolare della sana sega è rimasto nel tempo forse perché era insita in me quella forma particolare di godimento o forse perché in qualche occasione avevo sorpreso mio padre mentre si trastullava col suo meraviglioso cazzone. Un particolare che mi ha deviato dopo aver sborrato sulla sua pancia con il dito ne raccoglieva un pochino per portarlo in bocca. Scene altamente eccitanti da me imitati nel corso degli anni, il piacere che ricavavo anche quando avevo moglie era particolare, con lei scopavo meravigliosamente la soddisfazione che mi dava la sega era impareggiabile. Nei momenti in cui restavo solo ne approfittavo con una differenza rispetto a mio padre la mia sborra la
raccoglievo tutta per ingoiarla. Una volta è successo che mia moglie è rientrata proprio mentre sborravo non sono riuscito a nascondermi, ha visto senza nessuna reazione, non ne abbiamo parlato neanche in seguito, non ho mai tirato fuori il discorso anche se parlarne mi avrebbe dato qualche spunto. Un’altra volta ero nella vasca da bagno, lei era intenta a lavare il suo intimo nel lavabo, inconsciamente ho diretto il getto della doccia sul
frenulo ricevendo un’erezione immediata, ho insistito fino a sborrare sotto i suoi occhi. Lo sguardo di commiserazione mi ha demolito, forse quella visione le ha fatto cambiare sistema perché appena sul letto era lei a farmi una sega subito dopo si addormentava o fingeva di dormire. Non era una bellezza particolare o meglio non l’avevo mai apprezzata sotto questo aspetto, mi sono dovuto ricredere quando una sera tornado dal lavoro
ho stentato a riconoscerla, era diventata bionda, sono rimasto senza parole, neanche lei parlava. Sul tavolo del soggiorno c’erano indumenti intimi appena spacchettati, un abito che la lasciava seminuda, delle scarpe col tacco altissimo. Ho chiesto perché non ha risposto, l’ho abbracciata spingendola sul letto, ero eccitatissimo, una volta nuda ho visto la figa depilata. Questo è bastato per aggravare una situazione già grave perché le ho sborrato nella figa mentre lei è rimasta passiva. Uno smacco per l’uomo, ero umiliato, ma non era finita perché una sera rientrando dal lavoro ho trovato un ragazzo a casa, mi ha detto che era un suo amico e restava a cena da noi. Reazioni non ero in grado di averle, ho subito passivamente, sono andato in bagno a fare la doccia e cambiarmi, quando sono uscito era sul letto nudi a scopare, mi ha guardato amorevolmente invitandomi a farmi una sega. Non so cosa mi è successo, ho eseguito l’ordine, mentre loro erano impegnatissimi mi sono fatto una sega sborrandomi subito fra le mani e poi ancora un’altra. Guardarli era eccitante, quelle seghe mi hanno dato un piacere superiore
a quello che avevo nella mia sega solitaria, l’inizio del mio percorso senza ritorno, solo allora ho ripensato a mio padre ed a qualche amico che saltuariamente portava a casa per colmare le sue lacune.
raccoglievo tutta per ingoiarla. Una volta è successo che mia moglie è rientrata proprio mentre sborravo non sono riuscito a nascondermi, ha visto senza nessuna reazione, non ne abbiamo parlato neanche in seguito, non ho mai tirato fuori il discorso anche se parlarne mi avrebbe dato qualche spunto. Un’altra volta ero nella vasca da bagno, lei era intenta a lavare il suo intimo nel lavabo, inconsciamente ho diretto il getto della doccia sul
frenulo ricevendo un’erezione immediata, ho insistito fino a sborrare sotto i suoi occhi. Lo sguardo di commiserazione mi ha demolito, forse quella visione le ha fatto cambiare sistema perché appena sul letto era lei a farmi una sega subito dopo si addormentava o fingeva di dormire. Non era una bellezza particolare o meglio non l’avevo mai apprezzata sotto questo aspetto, mi sono dovuto ricredere quando una sera tornado dal lavoro
ho stentato a riconoscerla, era diventata bionda, sono rimasto senza parole, neanche lei parlava. Sul tavolo del soggiorno c’erano indumenti intimi appena spacchettati, un abito che la lasciava seminuda, delle scarpe col tacco altissimo. Ho chiesto perché non ha risposto, l’ho abbracciata spingendola sul letto, ero eccitatissimo, una volta nuda ho visto la figa depilata. Questo è bastato per aggravare una situazione già grave perché le ho sborrato nella figa mentre lei è rimasta passiva. Uno smacco per l’uomo, ero umiliato, ma non era finita perché una sera rientrando dal lavoro ho trovato un ragazzo a casa, mi ha detto che era un suo amico e restava a cena da noi. Reazioni non ero in grado di averle, ho subito passivamente, sono andato in bagno a fare la doccia e cambiarmi, quando sono uscito era sul letto nudi a scopare, mi ha guardato amorevolmente invitandomi a farmi una sega. Non so cosa mi è successo, ho eseguito l’ordine, mentre loro erano impegnatissimi mi sono fatto una sega sborrandomi subito fra le mani e poi ancora un’altra. Guardarli era eccitante, quelle seghe mi hanno dato un piacere superiore
a quello che avevo nella mia sega solitaria, l’inizio del mio percorso senza ritorno, solo allora ho ripensato a mio padre ed a qualche amico che saltuariamente portava a casa per colmare le sue lacune.
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