Padre e figlio

scritto il 2026-10-16 tempo di lettura 2 min

di
genere
incesti
cura
B+

Mio padre faceva il muratore, aveva una clientela discreta, agiva da solo non voleva sottostare. Spesso si faceva aiutare da Geronimo, se il lavoro era vicino restava a pranzo da noi per la felicità di mamma. Era molto simpatico Geronimo, parlava a briglia sciolta, se doveva dire cazzo non ci pensava due volte sciogliendo l’ilarità di mamma ed anche di papà che stava al gioco o fingeva di stare al gioco. Ho sempre pensato che mamma avesse un debole per Geronimo che a volte diventava audace, sciorinava la sua solita risata con lo sguardo intenso nei suoi occhi. Una volta, era domenica, Geronimo non è stato disponibile e siccome papà aveva preso un lavoro in campagna mi ha chiesto di aiutarlo, Era luglio, un sole che bruciava, stavamo rifacendo dei pezzi di intonaco, io impastavo il cemento papà lo distribuiva sul muro. Dopo mezz’ora eravamo liquefatti, quello che portavamo addosso è diventato pesante perché intriso di sudore. Ho proposto scherzando di metterci nudi, papà mi ha preso alla lettera, ci siamo spogliati ed ho visto il cazzo di papà che guardava il cielo, ci siamo guardati ed in un attimo anche il mio ha preso la stessa direzione, non potevamo lavorare in quel modo, ci siamo
distesi sul prato a prendere il sole, eravamo vicini io e papà, ci toccavamo, in quel modo il cazzo non accennava a scendere. Ho proposto la sfida chi l’aveva più duro, è stato lui a tastare per prima il mio, è rimasto col la mano chiusa, non potevo fare diversamente, ho preso il suo con quel movimento su e giù. Eravamo eccitati entrambi padre e figlio che in quel momento erano solo amici ma dalla bocca di papà è venuta fuori la verità, il motivo che Geronimo non poteva aiutarlo perché era a casa con mamma, ha voluto farle un regalo. L’eccitazione è raddoppiata mi sono messo sopra di lui baciandolo sulla bocca, ci siamo sborrati addosso, effetto micidiale sapendo che mia mamma e sua moglie stava scopando con Geronimo. Non abbiamo lavorato quel giorno, siamo stati nel prato, abbiamo pranzato con dei panini, siamo rimasti sempre vicini scoprendo
le nostre affinità, ci siamo trovati bene io e papà un rapporto che è proseguito anche con mamma molto felice della nuova situazione.
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