Mia sorella è venuta a vivere da me lasciando il marito.

scritto il 2026-10-07 tempo di lettura 3 min

di
genere
incesti
cura
F

-Chi è- -Sono tua sorella apri- Che cazzo vuole questa ho pronunciato con stizza, stavo leggendo un libro nudo sul letto, giocavo col cazzo anche se non rispondeva, ho indossato le mutandine, ho aperto -Sei frocio porti le mutandine col merletto-? -Stronza come quelle che porti tu- -Se per questo io non le porto- -Tuo marito non dice nulla-? -Lo voglio lasciare, scopiamo, male una volta al mese se va bene, è un porco, puzza come una capra, io ho bisogno di cazzo, mi sta bene anche il tuo- -Cara sorella vivo solo per non sottostare, lavoro, faccio quello che cazzo mi pare, non accetto imposizioni da nessuno- Non la vedevo, mentre parlavo è andata in camera, era nuda sul letto, distesa a gambe larghe. -Dai vieni fammi avere un orgasmo, uno solo e vado via- -Con la sorella non mi va su- -Vieni che ci penso io- Non è che scopassi tanto però non mi lamentavo, questa mi ha travolto, aveva una fame di cazzo che faceva paura. Mi sono messo al suo fianco, mi è venuta sopra ha preso a morsi il cazzo -Mi fai male fa piano- -Oggi ti uccido con la figa- Non so quanto tempo è passato, ero sfinito, forse ho sborrato quattro o cinque volte non ricordo, anche lei è venuta diverse volte -Ti do una notizia in anteprima, da questa casa non esco più-Forse non ho capito, ero stravolto -Che cazzo dici-? -Neanche con la forza vado via- Cercavo di dare un senso alle sue parole, si chiudevano gli occhi, ero proprio fatto. Mette una mano sul cazzo -Dai che ne voglio ancora- -Sei più puttana di mamma- -Lo so che sei arrivato anche li con papà che vi guardava e si segava- Ho preferito cambiare discorso -Lasciamo perdere, con tuo marito come va-? -Forse non mi sono spiegata, quello non lo voglio più vedere, da oggi sto con te- -Cosa dicono i nostri genitori-? -Dicono che ti sei scopata tua mamma e tua sorella- Lavorava alla Asl, si era presa tre giorni di ferie, così era come stava è andata in cucina- Che c’è in frigo-? -Non lo so, vedi tu- -Bene ci sono dieci uova, le faccio tutte perché mi devi
scopare, hai bisogno di proteine e grassi- Le cose si mettevano male, da libertà totale a libertà vigilata. La sera è venuto a riprenderla il marito, Alfiero ha iniziato intimando di lasciarla tornare a casa, non erano accettabili i modi ed il desiderio di mia sorella a vivere con lui, ho preso tempo, -Lasciala qualche giorno, te la riporto io- Quel giorno è ancora lontano, non penso di riportarla, oltre volerle bene come sorella, la amo come donna, penso che non farò a meno di lei, da sei mesi conviviamo, condividiamo tutto, abbiamo le stesse passioni, vuole scopare sempre, l’assecondo perché ne ricavo immenso piacere, i nostri genitori sono contenti che conviviamo, sanno che scopiamo, non rischiamo di mettere al mondo figli, in seguito pensiamo all’adozione. Ora dobbiamo
goderci la vita con due stipendi che ci consentono di condurre una vita agiata. Non so se resisterò alla sua fame di cazzo, vuole scopare sempre, se usciamo insieme sempre mano nella mano, vuole sentire il contatto, insomma è figlia di nostra madre, io sono come papà ma con lei non si può fare nessun programma è imprevedibile.
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