La spiaggia scomoda quasi inarrivabile.
scritto il 2026-10-04 tempo di lettura 2 min
di
gervasio
genere
gay
cura
A+
Parlando con un amico che aveva il mio stesso vizietto mi ha indicato una spiaggia quasi impossibile da raggiungere. Mi trovavo a passare in macchina da quelle parti, parcheggio sulla strada statale a piedi mi inerpico su un costone per poi riscendere su degli scogli
messi per proteggere la ferrovia. Mi rendo conto che è veramente scomoda la stradina per
arrivarci, non esiste spiaggia ci sono solo scogli. Mi fermo per capire scavalco un paio di scogli, vedo una persona nuda distesa su una stuoia, mi ha visto mi indica dove passare per raggiungerlo, mi invita a mettermi sulla sua stuoia, resto nudo come lui, la stuoia è stretta i nostri corpi si toccano, le erezioni sono spontanee. Elogia il mio cazzo, elogio il suo prende il mio comincia a segarmi, faccio lo stesso col suo, sono
pieno sto per sborrare dirige il getto della mia sborra sul suo corpo, lo imito appena
mi avvisa. Ci mettiamo a parlare, dopo aver trattato vari argomenti mi dice che è sposato
ha due figli, mi confessa che la moglie lo tradisce. Non so se per consolarlo rispondo che anche la mia mi tradisce. Sempre più interessato al discorso mi chiede che reazione
ho avuto, rispondo che ne ho tratto un bel vantaggio perché io godo vederla scopare con
altri, confesso che partecipo e spesso prendo in bocca quel cazzo appena uscito dalla figa di mia moglie. Mentre parlo gioca col suo cazzo che è di nuovo duro, come il mio
perché anche se sto raccontando una balla mi sono eccitato anche io, si piega lo prende in bocca, questa volta ritardo a sborrare, con una mano vado sul suo, mi sborra sulla
mano, dopo poco sborro nella sua bocca. Mi invita a casa, rispondo che non ho tempo, mi
chiede se possiamo rivederci, sono vago, insiste che devo scopare sua moglie se ci riesco
la vuole scopare anche lui mentre mi fa un pompino. L'ho consigliato di provarci con quello che si scopa la moglie, risponde che sono diversi, dico che è ancora meglio può
scegliere. Mi ringrazia, mi indica la stradina più comoda per tornare alla macchina.
messi per proteggere la ferrovia. Mi rendo conto che è veramente scomoda la stradina per
arrivarci, non esiste spiaggia ci sono solo scogli. Mi fermo per capire scavalco un paio di scogli, vedo una persona nuda distesa su una stuoia, mi ha visto mi indica dove passare per raggiungerlo, mi invita a mettermi sulla sua stuoia, resto nudo come lui, la stuoia è stretta i nostri corpi si toccano, le erezioni sono spontanee. Elogia il mio cazzo, elogio il suo prende il mio comincia a segarmi, faccio lo stesso col suo, sono
pieno sto per sborrare dirige il getto della mia sborra sul suo corpo, lo imito appena
mi avvisa. Ci mettiamo a parlare, dopo aver trattato vari argomenti mi dice che è sposato
ha due figli, mi confessa che la moglie lo tradisce. Non so se per consolarlo rispondo che anche la mia mi tradisce. Sempre più interessato al discorso mi chiede che reazione
ho avuto, rispondo che ne ho tratto un bel vantaggio perché io godo vederla scopare con
altri, confesso che partecipo e spesso prendo in bocca quel cazzo appena uscito dalla figa di mia moglie. Mentre parlo gioca col suo cazzo che è di nuovo duro, come il mio
perché anche se sto raccontando una balla mi sono eccitato anche io, si piega lo prende in bocca, questa volta ritardo a sborrare, con una mano vado sul suo, mi sborra sulla
mano, dopo poco sborro nella sua bocca. Mi invita a casa, rispondo che non ho tempo, mi
chiede se possiamo rivederci, sono vago, insiste che devo scopare sua moglie se ci riesco
la vuole scopare anche lui mentre mi fa un pompino. L'ho consigliato di provarci con quello che si scopa la moglie, risponde che sono diversi, dico che è ancora meglio può
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