Il frate nudo

di
genere
incesti

Passando attraverso viottoli di campagna, potevamo arrivare al mare senza passare sulla strada statale, andavamo in bici io e mamma, lei seduta sulla canna ed io pedalavo, partivamo solo col costume, lei col solito bikini, appassionata della tintarella meglio se integrale, io col mio non troppo coprente, avevamo questa abitudine, se c’era anche mio padre (quel giorno impegnato col lavoro) era ancora peggio (o meglio, dipende dai punti di vista), in pratica eravamo nudisti forti di una educazione che ci avevano dato i nonni, genitori di mamma, nudisti convinti. Io e mamma percorrere tre chilometri in bici passando per strade sterrate, quando arrivavamo al mare eravamo irriconoscibili. Avremmo potuto usufruire della spiaggia vicino casa distante solo 200 metri ma era abbastanza frequentata, mamma preferiva mettersi nuda, andavamo più lontano. Quando siamo arrivati, oltre alla coppia di anziani che conoscevamo perché avevano lo stesso vizio, c’era una persona che indossava una tunica, legato alla vita da una cordicella bianca. A prima vista sembrava un frate, comunque come al solito siamo entrati in acqua io e mamma per toglierci la polvere da addosso, siamo stati qualche minuto, stavamo per uscire nudi dall’acqua, mamma mi ha fatto notare che se quello era un frate, non stava bene uscire
nudi, ho risposto che questo non era un posto per frati siamo usciti nudi. Avevo l’istinto di protezione verso mamma, le ho messo un braccio sulla spalla e siamo tornati vicino alle bici, il frate? Era ancora li, abbiamo preso il telo, ci siamo distesi, mamma mi ha dato un bacino, ha allargato le gambe per non impedire al sole di abbronzare tutte le parti. Si vedeva che il frate sotto la tunica giocava col suo cazzo, sembrava si facesse una sega. Non siamo contrari alle esibizioni, lo facciamo anche noi ma non dobbiamo stravolgere il senso di pudore degli altri. Invece no stava soltanto maneggiando l’attrezzo per farlo crescere ed infatti un minuto dopo ha si è sfilato la tunica mostrando la sua meravigliosa dotazione. Mamma non è immune da simili richiami, ha invitato il frate, che poi era un normalissimo ragazzo a cui piaceva vestire in quel modo, a mettersi sul nostro telo, quello non aspettava altro, ha eseguito l’invito di mamma. Praticamente lei era in mezzo tra due cazzi ormai duri, perché anche il mio aveva capito l’antifona. Le mani di mamma sono entrate subito in azione, la coppia di anziani si è avvicinata per vedere meglio, mamma mi ha imposto di scoparla mentre faceva una sega al frate. Siamo venuti tutti insieme, prima il frate che ci ha avvisato di non resistere, io e mamma insieme. La signora anziana aveva tra le mani quello del marito, barzotto ma non duro. Siamo andati in acqua a lavarci, è venuto anche il frate, quando siamo usciti ci ha relazionato sul suo modo di vestire, gli piaceva stare nudo sotto, quella tunica era fatta veramente con sacchi di iuta. Naturalmente io e mamma avevamo rapporti completi davanti e insieme a papà a cui raccontavamo tutto. Mamma nei giorni successivi, dal negozio dove facevamo la spesa, è riuscita a farsi dare un sacco di iuta dove era conservato il riso, avevamo in casa la macchina da cucire, con un solo sacco ha confezionato tre mini costumi uno per lei, per me e per papà. Una volta indossati abbiamo visto che erano trasparenti, una ragione di più per indossarli anche sulla spiaggia vicino casa. Qualcuno ha voluto sapere dove li avevamo comprati.
scritto il
2026-09-13
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