Suburbia 4
di
Grigio
genere
dominazione
Ho ancora il freddo attrezzo dentro di me...prostrato...fronte sul pavimento.Sento il rumore dei suoi passi...è arrivata.Niente.Inizio a leccarle i piedi...mi lascia fare.Niente.Poi mi prende per i capelli...mi alza il busto sulle ginocchia...mi sferra un calcio nei testicoli...il mio corpo si contrae in avanti per il dolore ma la sua presa sui capelli mi tiene ritto.Un altro calcio...più forte."Guardami negli occhi mentre ti punisco." Guardo...non sono occhi umani...sono fissi...vuoti...imperscrutabili...gli occhi di uno squalo in caccia.Poi continua...un altro...un altro ancora...al quinto si ferma perchè vede che strabuzzo gli occhi all'indietro...sto svenendo dal dolore.Allora lascia la presa sui miei capelli.Cado in avanti con la bocca sui suoi piedi...lei non si sposta.Il mio corpo è sconquassato da colpi di tosse...il dolore è insostenibile...mi lascia così finchè un poco mi riprendo.Inizio a leccarle i piedi...un mix tra il ringraziamento per il trattamento subìto e l'implorarla di non continuare.Lei sceglie la seconda delle due...per mia fortuna.Si sposta...siede sulla poltrona della Padrona..."Striscia qui da me." Obbedisco.Allarga le gambe."Lecca." In ginocchio...con il metallo che mi provoca dolore ad ogni movimento...inizio a leccarle la fica...l'odore è inebriante...il sapore è di Donna...il mio membro tradisce il mio piacere...lei se ne accorge...inizia a frustarmi la gamba sinistra...con l'altra mano spinge la mia nuca verso il suo sesso...geme di piacere...lecco sempre più forte...infilo la lingua...la mia bocca sigilla la sua vagina...inarca la schiena più volte...arriva il suo piacere...un fluido denso nella mia bocca..."Ingoia tutto schiavo"...obbedisco.La imploro di togliere il metallo nel mio ano...la risposta sono dieci frustate fortissime."Sdraiati sotto di me...supino" Obbedisco.Lei...seduta sulla poltrona...mi infila un suo sandalo in bocca...profondo...riesco a respirare solo da naso.Il suo piede destro inizia a torturarmi i genitali...quello sinistro lo appoggia sul naso...impedendomi il respiro...lo toglie soltanto quando sente le convulsioni del mio corpo al limite per mancanza d'aria.Poi...dopo una serie di frustate...si alza...torna con una lunga corda...e capisco che Padrona Ginevra è una maestra nello Shibari .
La sera vede il ritorno di Padrona Morgane.
Ginevra la accoglie baciandoLe i piedi...Lei rimane stupita dalla mia assenza...alza lo sguardo e mi vede incaprettato sul pavimento con un sandalo di Ginevra in bocca.I suoi tacchi verso di me...mi schiaccia la testa sotto la suola.."Mi devi sempre accogliere come si deve quando torno a casa."...una serie interminabile di frustate...Ginevra è a quattro zampe accanto alla Padrona e mi guarda con gli occhi e la bocca che ridono." Brava Ginevra...adesso togligli la corda al collo altrimenti non potremo più divertirci"...e scoppiano entrambe in una lunga risata.
Padrona Morgane passa la notte con Ginevra...io rimango lì legato...metallo nel culo...sandalo in bocca... fino al mattino dopo...tempi duri mi aspettano.
La sera vede il ritorno di Padrona Morgane.
Ginevra la accoglie baciandoLe i piedi...Lei rimane stupita dalla mia assenza...alza lo sguardo e mi vede incaprettato sul pavimento con un sandalo di Ginevra in bocca.I suoi tacchi verso di me...mi schiaccia la testa sotto la suola.."Mi devi sempre accogliere come si deve quando torno a casa."...una serie interminabile di frustate...Ginevra è a quattro zampe accanto alla Padrona e mi guarda con gli occhi e la bocca che ridono." Brava Ginevra...adesso togligli la corda al collo altrimenti non potremo più divertirci"...e scoppiano entrambe in una lunga risata.
Padrona Morgane passa la notte con Ginevra...io rimango lì legato...metallo nel culo...sandalo in bocca... fino al mattino dopo...tempi duri mi aspettano.
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