La mia storia quinta parte

di
genere
confessioni

La storia con quello che sarebbe diventato il mio futuro marito andava a gonfie vele. Uscivamo tutti i fine settimana, parlavamo un sacco, mi trovavo proprio bene con lui, ma la mia figa era sempre insaziabile. Piano piano cominciò a crescere anche il desiderio nei suoi confronti, e visto che già era da tempo che ci frequentavamo decisi di fare il passo. Quindi proposi di fare un weekend fuori insieme. Accettò con entusiasmo. Prendemmo una camera in un hotel fronte mare. Appena arrivammo salimmo subito in camera. Appena entrati, chiusa la porta, gli saltai al collo e gli infilai la lingua in bocca. Lui ricambiò e iniziò anche a toccare velocemente i seni poi la figa. Infilò la mano sotto il copricostume e … “Ma sei senza niente sotto?”
Il mio cuore per un istante si fermò. Era scandalizzato? Era eccitato? Era un ragazzo che difficilmente faceva trasparire le sue emozioni.. feci un timido sorriso e dissi “Sapevo che dovevo stare con te” quindi presi il coraggio a due mani e dissi con fermezza “mi eccitava sapere che potevi infilare le mani e toccarmi quando volevi”. Mi spinse sul letto con un sorriso e si tolse il costume. Devo essere sincera? Un po’ rimasi delusa, non era molto dotato. Ma sentivo che per lui il sentimento era diverso, non era solo sesso ma era anche amore. Si mise sopra di me e sollevandomi il vestito, mi scoprì i seni. Me li cominciò a ciucciare. A mordicchiare. Mentre due dita si insediavano dentro la mia fica. Ebbi un attimo di paura perché pensai “e se si accorge che ho una bella figa larga?” ma non disse nulla, anzi infilò anche un terzo dito, l’ho spostai via da me e mi avvinghiai sul suo cazzo cominciandola a succhiare gemeva e quasi godendo mi disse “cazzo quanto sei brava“ detto ciò mi sborro in bocca, una crema calda, dolcissima la ingoiai fino all’ultima goccia. Continuiamo a scopare fino a sera, ma il weekend era ancora lungo.
L’indomani mattina la sveglia non suonò tardi, volevamo goderci la giornata. Mi stiracchiai, e poi andai sotto le coperte per prenderlo in bocca. Gli feci un bocchino coi fiocchi.
“Cazzo che bel risveglio Lily”
“Lo è stato anche per me.” Dissi “adoro iniziare la giornata con una bella ingoiata di sborra”
Ci vestimmo… la colazione ci aspettava e non solo ….
di
scritto il
2026-07-29
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