Secret parte2
di
Mark92
genere
incesti
RACCONTO SCRITTO IN COOPERAZIONE DELLO SCRITTORE GATTO 9
Le voglie di mia mamma di essere una donna facile nonostante i suoi 55 anni, si erano assopite per pochi giorni, ormai ho capito che e una ninfomane e gli piace essere trattata da troia da strada , ed e drogata di minchia e non solo...una alla vota. la sentivo in continuazione al telefono con la cugina Miriam anch'essa 55enne,anche lei vera troia ninfomane succhia cazzi , perché sono nate lo stesso giorno ma ha distanza di due ore , ma sorelle siamesi come….troie in calore .io ero beato a sorseggiare un bel bicchiere di thè freddo, la zoccola di mia mamma esce e per stuzzicarmi mi passa davanti e sotto quei pantaloni estivi che arrivano sopra le caviglie bianche, e una camicetta di un giallo trasparente, si intravedeva che indossava l'intimo, delle mutandine nere con l'elastico in pizzo, era da montare subito pensai….e proprio zoccola sta troia , indossava un reggiseno bianco, è sempre stata una donna che abbina i colori, ma quel giorno non l'ha fatto, forse il tornare a divertirsi con la cugina, l'aveva mandata in confusione, perchè manco mi salutò, ma immaginavo solamente dove sarebbero andate perché nella sua borsetta si era messa un costume intero dopo aver provato un bikini, e mi aveva confessato che con il bikini gli sembrava di essere troppo provocante, bastava la cugina che era fin troppo provocante . La cosa che mi sorprese che mia madre non aveva minimamente accennato alla cugina il fatto che l'avesse fatto con un trav, forse per paura della sua reazione o forse perché doveva restare un segreto tra me e lei, ma non ci credevo affatto...neanche io stesso , mia madre e talmente zoccola che mai si pone limiti ….la troia in calore . A differenza dell'altra volta che erano partite il venerdì sera, stavolta avevano deciso di partire il venerdì pomeriggio.armate tutte e due...le zoccole di...voglia di cazzi e sborra . VENERDÌ POMERIGGIO per raggiungere il lago, le due trovarono una coda immensa, ma entrambe avevano bisogno di una sosta, e approfittando che erano vicine ad un autogrill si fermarono, la prima ad andare in bagno fu Miriam che entrò nel bagno giusto riservato alle donne, poi toccò a mia madre Ines che sbagliò bagno finendo in quello degli uomini,i tre camionisti, se ne approfittano subito vedendo entrare la zoccola di mia madre nel cesso degli uomini , pensarono subito....sta troia vuoe cazzo , due le tenevano ferma, mentre il terzo gli tolse le mutandine, e cominciò a succhiandogli la figa pelosa, dove il clito della zoccola...non aspettava altro... e leccandogli il culo, e subito la figa di mia mamma....comincio a colare umori e lei...la zoccola a gemere.....aspettate...siate...siate gentili..no...no...non voglio....diceva la troia ma, il suo corpo reazionava al contrario delle sue parole , ad evitare qualcosa di più grosso, ci pensò proprio la cugina Miriam, che fece fuggire i tre passando dalla finestra, una volta passate le mutandine alla cugina le due decisero di lasciare l'autogrill, per raggiungere il lago dove avrebbero cercato di trovare la tranquillità che rischiava di saltare per colpa di tre sconosciuti , almeno questo pensava irian perche la zoccola di mia madre aveva gia inzuppato le sue mutandine di sughi di figa per ...l accaduto. VENERDÌ SERA una volta trovata quella tranquillità fermandosi in albergo nella stessa camera, mia madre Ines confessò alla cugina della sua esperienza con dei trav, ciò non sorprese per nulla la cugina Miriam che confessò che anche lei aveva avuto delle esperienze con dei trav, confessando anche che aveva provato una esperienza con tre trav, a quel punto mia madre propose alla cugina di uscire quella sera e di andare in un locale per trav, ma senza indossare le mutandine, ma solamente il reggiseno, senza pensarci Miriam accettò l'idea della cugina e tutte e due le zoccole , una in bagno l altra in stanza iniziarono ciascuna a masturbarsi il clito e la figa , terminado entrambe le troie a tenere un orgasmo molto copioso e colando bene i loro sughi vaginali per terra.
SABATO MATTINA restato a casa da solo come spesso accade, dopo aver passato una notte del cavolo perché continuavo a svegliarmi , quindi andai a fare colazione sotto il portico, pensando a cosa avesse fatto mia madre insieme alla cugina ..... Mia madre e la cugina si misero sul balconcino a fare colazione, ma con indosso esclusivamente il reggiseno perché la sera prima si erano divertite come delle matte con i trav in quel locale, rimorchiandogli diversi e pur di divertirsi si erano concesse persino a dei rapporti di gruppo, ciò sicuramente se l'avrei saputo mi avrebbe fatto dubitare di diverse cose, ma l'importante come sapeva mia madre era divertirsi poi per il resto sapeva cosa fare, mentre le due facevano colazione ricevettero un messaggio dal trav che avevano rimorchiato per primo che si complimentò per averli fatti divertire e sborrare tanto. SABATO POMERIGGIO dopo aver passato tutta la mattinata sul balconcino con indosso solamente il reggiseno e le loro fighe all'aria, Ines con indosso il costume e Miriam con indosso un bikini scesero in spiaggia , cercando di fare le brave e di rifiutare qualsiasi avance da altri uomini, perché quelli visti fino a quel momento erano tutti sposati e vicini avevano sempre le moglie, ciò portò entrambe ad avere un freno per tutto il tempo, entrando e uscendo dall'acqua ma visto che sappiamo quanto sono zoccole le due......non perdeva l occasione , quando un uomo le guardava di tirarsi su il costumino e fare entrare tutta la parte sotto dentra la figa , mostrando entrambe che...la loro figa era bagnata fradicia , e vogliosa di cazzo. SABATO SERA come il giorno prima sia mia madre e sia Miriam la cugina, andarono in quel locale di trav, trovando lo stesso trav della sera prima, che le invita nel privé, doveva c'era la bellezza di altri 7 trav, che avevano deciso di divertirsi, arrivando persino a pagare le due donne.mia madre e mirian alla fine della serata , tra sborrate e venute si sentirono veramente ....troie da strada .
DOMENICA MATTINA mi svegliai con circa una trentina di messaggi, ma non erano messaggi normali, ma diversi video, che essendo ancora mezzo addormentato e bisognoso di un caffè, ma capivo il tema, pensando solamente che qualcuno fosse brillo e aveva sbagliato a mandare tutti quei messaggi, una volta bevuto il caffè, ed essermi svegliato per bene dopo essermi lavato la faccia, guardo bene tutti i video per capire bene, anche perché era il numero di mia madre, e vidi che si stava divertendo nel farsi montare da dei trav, la stessa cosa era capitata pure a Miriam, capendo che c'era qualcun'altro che aveva ripreso tutto, e pensando a tutto, non mi stupivo più di nulla, anzi volevo solamente affrontare l'argomento con mamma appena sarebbe rientrata e soprattutto, immaginavo solamente che gli è piaciuto di più con dei trav che all'inizio dei weekend pazzi con la cugina DOMENICA POMERIGGIO rientrata a casa, mi trovò sotto il portico, a guardare il telefono, e mi sorprese che dopo aver salutato la cugina che andò via veloce perché non aveva detto nulla al marito ma fidandosi solamente del figlio e della figlia, mia mamma cercò di scusarsi per ciò che mi era arrivato sul telefonino, ma non gli dissi nulla di negativo, e pur di continuare la nostra chiacchierata ci spostiamo in terrazzo, dove si sarebbe liberata dei vestiti e si sarebbe messa sdraiata sulla sdraio con indosso solamente le mutandine e il reggiseno, dove mi raccontò tutto, svelandomi che gli piaceva un weekend in un locale di trans che l'inizio delle scappatelle con la cugina, che preferiva cazzi grossi DOMENICA SERA dopo esserci divertiti sulla terrazza completamente nudi, cominciai a correre dietro a mia madre, ci lanciammo nel letto, lei prona e io sopra di lei, facendogli sentire il mio indurimento, che strusciava sulle sue chiappe, ma la voglia di qualcosa di forte aumentava di continuo, ma alla fine di accontentai di farglielo sentire nel culo, e dopo ogni colpo riusciva persino a raccontarmi qualcosa dei trav che si era scopata insieme alla cugina Miriam, fino a prendersi una copiosa sborrata proprio nel suo buco. Addormentandoci dopo essersi fatti una doccia insieme.
LUNEDÌ MATTINA al mio risveglio trovai un biglietto "Ciao amore di mamma, stamattina sono uscita presto, mi ha invitato il trav, aveva voglia di farmi conoscere a degli amici, non ti preoccupare, pure da loro mi faccio chiamare puttana, anche se so di non esserlo anche se mi concedo" certo mi dava fastidio, ma allo stesso tempo capì che si sarebbe divertita anche senza coinvolgere sempre la cugina, e ciò mi poteva andare anche bene, ma il mio senso di paura aumentava con il passare dei minuti e nemmeno dopo una passeggiata mi fece tranquillizzare, a quel punto decisi di andare al maneggio per andare a farmi un nuovo giro, perché non volevo continuare a pensare alle godurie di mia madre, e tanto meno pensare ai trav come la scopavano LUNEDÌ POMERIGGIO mentre stavo mangiando un tramezzino e bevendo una coca al bar fuori paese in modo che non sentissi le consuete voci di paese, che cominciavano a darmi fastidio, quando usci, mi arrivò un messaggio, ma ormai avevo capito il giochetto, quindi capì subito che non era mia madre, ma bensì il trav che faceva il guardone che riprendeva, vidi mia madre che si stava facendo scopare veramente forte, ma non contai minimamente quanti trav si stavano divertendo, notando che stava esagerando nel senso che stava avendo la sua prima doppia penetrazione con due cazzi nella figa, e si vedeva anche che per esagerare ancora tentavano anche di spingere un terzo cazzo nel culo, ma venendo fermati dal trav che stava riprendendo, sentendo che la insultavano in modo pesante, brutta zoccola di una moglie emadre infedele...prendi sto cazzone nel culo !!! sei proprio una ninfomane vacca da monta ines !! ti sborriamo in contemporanea….figa...culo e bocca puttana in calore !!! LUNEDI SERA rientrata non sembrava più per niente quella che avevo visto uscire, certo sapevo benissimo cos'era successo, e pure lei mi confessò che era meglio chiamare sua cugina Miriam, si sono svuotati come dei porci, senza lasciargli il tempo di riprendersi, ne arrivarono in continuazione e come sentivano odore di figa fradicia, entravano e la scopavano, a quel punto seppur contrariato, mandai un messaggio a Miriam, avvisandola che aveva trovato un hotel all'ultimo momento e ci poteva andare con la cugina, ne parlai anche con mia madre Ines che accettò e poco dopo mi arrivò un messaggio da Miriam che accettò anche lei, dando appuntamento a mia madre per il giorno dopo per partire
MARTEDI MATTINA dopo aver fatto colazione insieme ad entrambe in terrazzo completamente nudi, con le nostre grazie al vento, mi trovai a salutare mia madre Ines che mi abbracciò strusciandosi durante tutto l'abbraccio, sentendo il mio cazzo duro, contraccambiando baciando le sue tettone e dando una veloce succhiata ai capezzoli, la stessa cosa accade con Miriam, con la quale mi raccomando di non esagerare e di accertarsi che non siano bestie come i trav che si sono rivelati come tali, togliendosi la maschera MARTEDI POMERIGGIO la mattina passò veloce, perché avevo diverse cose da fare, visto che sarei stato da solo in casa per diversi giorni, per pranzo mi ero preso una pasta fredda da mangiare, e soprattutto avevo evitato qualsiasi domanda inerente a mia madre, perché alcune mie ex colleghe mi chiesero dove fosse mia madre, sinceramente non volevo raccontare nulla perché non erano affari loro, dopo quei mesi che mi avevano fatto passare, ma Silvia l'unica che mi aveva trattato bene, mi attese sul retro del supermercato, nascosti dalla telecamera, perché voleva solamente parlarmi anche se io volevo dell'altro visto l'assenza di mia madre, approfittando della situazione che fossimo nascosti, mi saltò in braccio, mettendo le gambe intorno ai miei fianchi e cominciò a baciarmi in modo molto appassionato, talmente eravamo presi, che mi lasciò infilare sotto la maglietta le mie mani allungandole sulle sue piccole tette
MARTEDI SERA dopo esserci baciati come se fossimo stati due morosini, Silvia venne a casa mia approfittando del fatto che fossi da solo, è inutile dire che si dimenticò di essere "fidanzata" e non appena mi girai con la cena in mano, la trovai con indosso solamente le mutandine e il reggiseno, a quel punto capì che lo stava facendo per non farmi pensare a mia madre, quindi misi la cena sul tavolo e presi per mano Silvia recandoci in bagno entrando in doccia, cominciando dai preliminari, con lei che insisteva per passare subito alla pratica, di li ho capito ..finalmente che aveva la figa in fiamme, sicuro gia le colava di umori e magari pure stava ovulando la troietta….
MERCOLEDÌ MATTINA è inutile da dire che dalla partenza di mia madre con la cugina, non l'avevo sentita, mi aveva mandato solamente dei messaggi, mio ero divertito moltissimo con Silvia, che era rimasta a dormire da me, avvisando il compagno, inventandosi che era a casa di amiche per un pigiama party, invece me la sono scopata.la troietta era una perfetta macchina del sesso , ed ovvio gli piaceva il cazzo. Dopo colazione, andò a casa a farsi una doccia avendo il giorno libero al supermercato, ma non voleva tirare troppo la corda, nel mentre mia madre Ines e la cugina Miriam nonostante il costume intero e il bikini, andarono in spiaggia, attirando diverse attenzioni, ma ovviamente, cercavano di fare le brave, dopo la pessima situazione provata da mia madre con i trav MERCOLEDÌ POMERIGGIO mentre mia madre Ines dormiva nella sua stanza, la cugina Miriam era uscita con uno conosciuto al bar della spiaggia, e per farsi riconoscere, aveva indosso ancora lo stesso bikini della mattina, quando la riconobbe la invitò a seguirlo per raggiungere un posto più appartato per magari entrare in intimità, mia madre restò da sola nella camera dell'albergo, al contrario di Miriam che restò con quello che aveva appena conosciuto MERCOLEDÌ SERA se mia madre Ines scese a cenare per poi tornare in camera aspettando il rientro della cugina, la stessa Miriam era caduta nel volere di quello che aveva appena conosciuto, che cominciò a scoparla in modo forte nonostante il suo consenso, voleva farla godere e strillare, voleva sentirla tutta per sé GIOVEDÌ MATTINA Miriam tornò in camera senza intimo indosso, solamente con shorts e una canotta, facendo capire alla cugina che ci aveva dato dentro e quello con cui aveva avuto il rapporto, gli aveva rubato le mutandine e il reggiseno, perché voleva vederla con poco indosso, ricevetti la chiamata di mia madre che mi raccontò tutto, mettendo le mani avanti che lei era restata in camera da sola, chiedendomi se mi aveva dato fastidio il fatto che avesse dormito nuda, coperta solamente da un lenzuola, ma ovviamente non mi arrabbiai perché non c'era nulla di male, perché pure io avevo approfittato della sua assenza per dormire nudo GIOVEDI POMERIGGIO dopo un piccolo riposino, dove erano completamente nude , arrivò la sorpresa, infatti Miriam si mise sopra mia madre Ines, cominciando a baciarsi non prima di essersi infilate nei loro buchi del culo, un bel cazzo di gomma, in modo da tenersi libere le loro fighe, la figa depilata di Miriam strusciava sulla figona pelosa di mia madre che la lasciava fare tranquillamente, pure le tette di Miriam strusciavano sulle tettone di mia madre , le due troie gemevano come pazze assatanate dal sesso….leccamela...si..siiii...leccamela tutta ines…..che troia che sei...vengo...ti vengo in bocca io adesso mirian...si..siiii..si...., ti apro il culo con questo bel cazzone di gomma miriam...si..si...sfondami tutta amore mio...ed io ti sfondo la tua pelosa figa con questo enorme e lungo cazzone dildo cara ines , si..si...siiii tutto dentro lo voglio !! GIOVEDI SERA per tutto il pomeriggio mia madre Ines e la cugina Miriam continuarono a scopare e ad avere degli orgasmi di continuo
VENERDÌ MATTINA sapevo benissimo che mia madre sarebbe rientrata quella sera, ma per vie traverse, tramite il gestore dell'albergo, che aveva sentito mia madre e la cugina fare le porcelline e aveva pure sentito una terza voce femminile, a quel punto capì che stava parlando di Nicole, e che volevano fare qualcosa di grande coinvolgendola nei loro weekend, anche perché a detta della madre, Nicole sia ancora verginella e che aveva bisogno di provare qualcosa di diverso VENERDÌ POMERIGGIO continuando a mantenere il silenzio perché aspettavo solamente il momento del ritorno di mia madre Ines per capire se mi avrebbe detto qualcosa della lesbicata con la cugina, anche perché ormai avevo perfettamente capito che dopo essere arrivata ai 55 anni come donna etero, mia madre Ines era diventata una donna bisex cosi come la cugina Miriam, erano desiderose di godere sia con uomini che da sole loro due, il mio desiderio di divertirmi con entrambe continuava ad aumentare, con Miriam che partiva svantaggiata per il semplice fatto che la sua figona era depilata a differenza di quella di mia madre, per stemperare un pò le voglie, andai a fare una sveltina con Silvia che nonostante il caldo, l'avevo vista durante il turno mattutino al supermercato con indosso le maniche lunghe perché aveva freddo.le sborrai in bocca perché lei ne aveva bisogno….di bere il mio seme. VENERDÌ SERA rientrata mia madre Ines, mi trovò abbracciato a Silvia cominciando a tempestarci di domande, ma poi alla fine accettò di condividermi con un'altra donna, soprattutto più giovane di lei. infondo mia mamma si faceva fottere da decine di uomini e trans tutti i giorni….la troia ninfomane sborrona di mia mamma .
Le voglie di mia mamma di essere una donna facile nonostante i suoi 55 anni, si erano assopite per pochi giorni, ormai ho capito che e una ninfomane e gli piace essere trattata da troia da strada , ed e drogata di minchia e non solo...una alla vota. la sentivo in continuazione al telefono con la cugina Miriam anch'essa 55enne,anche lei vera troia ninfomane succhia cazzi , perché sono nate lo stesso giorno ma ha distanza di due ore , ma sorelle siamesi come….troie in calore .io ero beato a sorseggiare un bel bicchiere di thè freddo, la zoccola di mia mamma esce e per stuzzicarmi mi passa davanti e sotto quei pantaloni estivi che arrivano sopra le caviglie bianche, e una camicetta di un giallo trasparente, si intravedeva che indossava l'intimo, delle mutandine nere con l'elastico in pizzo, era da montare subito pensai….e proprio zoccola sta troia , indossava un reggiseno bianco, è sempre stata una donna che abbina i colori, ma quel giorno non l'ha fatto, forse il tornare a divertirsi con la cugina, l'aveva mandata in confusione, perchè manco mi salutò, ma immaginavo solamente dove sarebbero andate perché nella sua borsetta si era messa un costume intero dopo aver provato un bikini, e mi aveva confessato che con il bikini gli sembrava di essere troppo provocante, bastava la cugina che era fin troppo provocante . La cosa che mi sorprese che mia madre non aveva minimamente accennato alla cugina il fatto che l'avesse fatto con un trav, forse per paura della sua reazione o forse perché doveva restare un segreto tra me e lei, ma non ci credevo affatto...neanche io stesso , mia madre e talmente zoccola che mai si pone limiti ….la troia in calore . A differenza dell'altra volta che erano partite il venerdì sera, stavolta avevano deciso di partire il venerdì pomeriggio.armate tutte e due...le zoccole di...voglia di cazzi e sborra . VENERDÌ POMERIGGIO per raggiungere il lago, le due trovarono una coda immensa, ma entrambe avevano bisogno di una sosta, e approfittando che erano vicine ad un autogrill si fermarono, la prima ad andare in bagno fu Miriam che entrò nel bagno giusto riservato alle donne, poi toccò a mia madre Ines che sbagliò bagno finendo in quello degli uomini,i tre camionisti, se ne approfittano subito vedendo entrare la zoccola di mia madre nel cesso degli uomini , pensarono subito....sta troia vuoe cazzo , due le tenevano ferma, mentre il terzo gli tolse le mutandine, e cominciò a succhiandogli la figa pelosa, dove il clito della zoccola...non aspettava altro... e leccandogli il culo, e subito la figa di mia mamma....comincio a colare umori e lei...la zoccola a gemere.....aspettate...siate...siate gentili..no...no...non voglio....diceva la troia ma, il suo corpo reazionava al contrario delle sue parole , ad evitare qualcosa di più grosso, ci pensò proprio la cugina Miriam, che fece fuggire i tre passando dalla finestra, una volta passate le mutandine alla cugina le due decisero di lasciare l'autogrill, per raggiungere il lago dove avrebbero cercato di trovare la tranquillità che rischiava di saltare per colpa di tre sconosciuti , almeno questo pensava irian perche la zoccola di mia madre aveva gia inzuppato le sue mutandine di sughi di figa per ...l accaduto. VENERDÌ SERA una volta trovata quella tranquillità fermandosi in albergo nella stessa camera, mia madre Ines confessò alla cugina della sua esperienza con dei trav, ciò non sorprese per nulla la cugina Miriam che confessò che anche lei aveva avuto delle esperienze con dei trav, confessando anche che aveva provato una esperienza con tre trav, a quel punto mia madre propose alla cugina di uscire quella sera e di andare in un locale per trav, ma senza indossare le mutandine, ma solamente il reggiseno, senza pensarci Miriam accettò l'idea della cugina e tutte e due le zoccole , una in bagno l altra in stanza iniziarono ciascuna a masturbarsi il clito e la figa , terminado entrambe le troie a tenere un orgasmo molto copioso e colando bene i loro sughi vaginali per terra.
SABATO MATTINA restato a casa da solo come spesso accade, dopo aver passato una notte del cavolo perché continuavo a svegliarmi , quindi andai a fare colazione sotto il portico, pensando a cosa avesse fatto mia madre insieme alla cugina ..... Mia madre e la cugina si misero sul balconcino a fare colazione, ma con indosso esclusivamente il reggiseno perché la sera prima si erano divertite come delle matte con i trav in quel locale, rimorchiandogli diversi e pur di divertirsi si erano concesse persino a dei rapporti di gruppo, ciò sicuramente se l'avrei saputo mi avrebbe fatto dubitare di diverse cose, ma l'importante come sapeva mia madre era divertirsi poi per il resto sapeva cosa fare, mentre le due facevano colazione ricevettero un messaggio dal trav che avevano rimorchiato per primo che si complimentò per averli fatti divertire e sborrare tanto. SABATO POMERIGGIO dopo aver passato tutta la mattinata sul balconcino con indosso solamente il reggiseno e le loro fighe all'aria, Ines con indosso il costume e Miriam con indosso un bikini scesero in spiaggia , cercando di fare le brave e di rifiutare qualsiasi avance da altri uomini, perché quelli visti fino a quel momento erano tutti sposati e vicini avevano sempre le moglie, ciò portò entrambe ad avere un freno per tutto il tempo, entrando e uscendo dall'acqua ma visto che sappiamo quanto sono zoccole le due......non perdeva l occasione , quando un uomo le guardava di tirarsi su il costumino e fare entrare tutta la parte sotto dentra la figa , mostrando entrambe che...la loro figa era bagnata fradicia , e vogliosa di cazzo. SABATO SERA come il giorno prima sia mia madre e sia Miriam la cugina, andarono in quel locale di trav, trovando lo stesso trav della sera prima, che le invita nel privé, doveva c'era la bellezza di altri 7 trav, che avevano deciso di divertirsi, arrivando persino a pagare le due donne.mia madre e mirian alla fine della serata , tra sborrate e venute si sentirono veramente ....troie da strada .
DOMENICA MATTINA mi svegliai con circa una trentina di messaggi, ma non erano messaggi normali, ma diversi video, che essendo ancora mezzo addormentato e bisognoso di un caffè, ma capivo il tema, pensando solamente che qualcuno fosse brillo e aveva sbagliato a mandare tutti quei messaggi, una volta bevuto il caffè, ed essermi svegliato per bene dopo essermi lavato la faccia, guardo bene tutti i video per capire bene, anche perché era il numero di mia madre, e vidi che si stava divertendo nel farsi montare da dei trav, la stessa cosa era capitata pure a Miriam, capendo che c'era qualcun'altro che aveva ripreso tutto, e pensando a tutto, non mi stupivo più di nulla, anzi volevo solamente affrontare l'argomento con mamma appena sarebbe rientrata e soprattutto, immaginavo solamente che gli è piaciuto di più con dei trav che all'inizio dei weekend pazzi con la cugina DOMENICA POMERIGGIO rientrata a casa, mi trovò sotto il portico, a guardare il telefono, e mi sorprese che dopo aver salutato la cugina che andò via veloce perché non aveva detto nulla al marito ma fidandosi solamente del figlio e della figlia, mia mamma cercò di scusarsi per ciò che mi era arrivato sul telefonino, ma non gli dissi nulla di negativo, e pur di continuare la nostra chiacchierata ci spostiamo in terrazzo, dove si sarebbe liberata dei vestiti e si sarebbe messa sdraiata sulla sdraio con indosso solamente le mutandine e il reggiseno, dove mi raccontò tutto, svelandomi che gli piaceva un weekend in un locale di trans che l'inizio delle scappatelle con la cugina, che preferiva cazzi grossi DOMENICA SERA dopo esserci divertiti sulla terrazza completamente nudi, cominciai a correre dietro a mia madre, ci lanciammo nel letto, lei prona e io sopra di lei, facendogli sentire il mio indurimento, che strusciava sulle sue chiappe, ma la voglia di qualcosa di forte aumentava di continuo, ma alla fine di accontentai di farglielo sentire nel culo, e dopo ogni colpo riusciva persino a raccontarmi qualcosa dei trav che si era scopata insieme alla cugina Miriam, fino a prendersi una copiosa sborrata proprio nel suo buco. Addormentandoci dopo essersi fatti una doccia insieme.
LUNEDÌ MATTINA al mio risveglio trovai un biglietto "Ciao amore di mamma, stamattina sono uscita presto, mi ha invitato il trav, aveva voglia di farmi conoscere a degli amici, non ti preoccupare, pure da loro mi faccio chiamare puttana, anche se so di non esserlo anche se mi concedo" certo mi dava fastidio, ma allo stesso tempo capì che si sarebbe divertita anche senza coinvolgere sempre la cugina, e ciò mi poteva andare anche bene, ma il mio senso di paura aumentava con il passare dei minuti e nemmeno dopo una passeggiata mi fece tranquillizzare, a quel punto decisi di andare al maneggio per andare a farmi un nuovo giro, perché non volevo continuare a pensare alle godurie di mia madre, e tanto meno pensare ai trav come la scopavano LUNEDÌ POMERIGGIO mentre stavo mangiando un tramezzino e bevendo una coca al bar fuori paese in modo che non sentissi le consuete voci di paese, che cominciavano a darmi fastidio, quando usci, mi arrivò un messaggio, ma ormai avevo capito il giochetto, quindi capì subito che non era mia madre, ma bensì il trav che faceva il guardone che riprendeva, vidi mia madre che si stava facendo scopare veramente forte, ma non contai minimamente quanti trav si stavano divertendo, notando che stava esagerando nel senso che stava avendo la sua prima doppia penetrazione con due cazzi nella figa, e si vedeva anche che per esagerare ancora tentavano anche di spingere un terzo cazzo nel culo, ma venendo fermati dal trav che stava riprendendo, sentendo che la insultavano in modo pesante, brutta zoccola di una moglie emadre infedele...prendi sto cazzone nel culo !!! sei proprio una ninfomane vacca da monta ines !! ti sborriamo in contemporanea….figa...culo e bocca puttana in calore !!! LUNEDI SERA rientrata non sembrava più per niente quella che avevo visto uscire, certo sapevo benissimo cos'era successo, e pure lei mi confessò che era meglio chiamare sua cugina Miriam, si sono svuotati come dei porci, senza lasciargli il tempo di riprendersi, ne arrivarono in continuazione e come sentivano odore di figa fradicia, entravano e la scopavano, a quel punto seppur contrariato, mandai un messaggio a Miriam, avvisandola che aveva trovato un hotel all'ultimo momento e ci poteva andare con la cugina, ne parlai anche con mia madre Ines che accettò e poco dopo mi arrivò un messaggio da Miriam che accettò anche lei, dando appuntamento a mia madre per il giorno dopo per partire
MARTEDI MATTINA dopo aver fatto colazione insieme ad entrambe in terrazzo completamente nudi, con le nostre grazie al vento, mi trovai a salutare mia madre Ines che mi abbracciò strusciandosi durante tutto l'abbraccio, sentendo il mio cazzo duro, contraccambiando baciando le sue tettone e dando una veloce succhiata ai capezzoli, la stessa cosa accade con Miriam, con la quale mi raccomando di non esagerare e di accertarsi che non siano bestie come i trav che si sono rivelati come tali, togliendosi la maschera MARTEDI POMERIGGIO la mattina passò veloce, perché avevo diverse cose da fare, visto che sarei stato da solo in casa per diversi giorni, per pranzo mi ero preso una pasta fredda da mangiare, e soprattutto avevo evitato qualsiasi domanda inerente a mia madre, perché alcune mie ex colleghe mi chiesero dove fosse mia madre, sinceramente non volevo raccontare nulla perché non erano affari loro, dopo quei mesi che mi avevano fatto passare, ma Silvia l'unica che mi aveva trattato bene, mi attese sul retro del supermercato, nascosti dalla telecamera, perché voleva solamente parlarmi anche se io volevo dell'altro visto l'assenza di mia madre, approfittando della situazione che fossimo nascosti, mi saltò in braccio, mettendo le gambe intorno ai miei fianchi e cominciò a baciarmi in modo molto appassionato, talmente eravamo presi, che mi lasciò infilare sotto la maglietta le mie mani allungandole sulle sue piccole tette
MARTEDI SERA dopo esserci baciati come se fossimo stati due morosini, Silvia venne a casa mia approfittando del fatto che fossi da solo, è inutile dire che si dimenticò di essere "fidanzata" e non appena mi girai con la cena in mano, la trovai con indosso solamente le mutandine e il reggiseno, a quel punto capì che lo stava facendo per non farmi pensare a mia madre, quindi misi la cena sul tavolo e presi per mano Silvia recandoci in bagno entrando in doccia, cominciando dai preliminari, con lei che insisteva per passare subito alla pratica, di li ho capito ..finalmente che aveva la figa in fiamme, sicuro gia le colava di umori e magari pure stava ovulando la troietta….
MERCOLEDÌ MATTINA è inutile da dire che dalla partenza di mia madre con la cugina, non l'avevo sentita, mi aveva mandato solamente dei messaggi, mio ero divertito moltissimo con Silvia, che era rimasta a dormire da me, avvisando il compagno, inventandosi che era a casa di amiche per un pigiama party, invece me la sono scopata.la troietta era una perfetta macchina del sesso , ed ovvio gli piaceva il cazzo. Dopo colazione, andò a casa a farsi una doccia avendo il giorno libero al supermercato, ma non voleva tirare troppo la corda, nel mentre mia madre Ines e la cugina Miriam nonostante il costume intero e il bikini, andarono in spiaggia, attirando diverse attenzioni, ma ovviamente, cercavano di fare le brave, dopo la pessima situazione provata da mia madre con i trav MERCOLEDÌ POMERIGGIO mentre mia madre Ines dormiva nella sua stanza, la cugina Miriam era uscita con uno conosciuto al bar della spiaggia, e per farsi riconoscere, aveva indosso ancora lo stesso bikini della mattina, quando la riconobbe la invitò a seguirlo per raggiungere un posto più appartato per magari entrare in intimità, mia madre restò da sola nella camera dell'albergo, al contrario di Miriam che restò con quello che aveva appena conosciuto MERCOLEDÌ SERA se mia madre Ines scese a cenare per poi tornare in camera aspettando il rientro della cugina, la stessa Miriam era caduta nel volere di quello che aveva appena conosciuto, che cominciò a scoparla in modo forte nonostante il suo consenso, voleva farla godere e strillare, voleva sentirla tutta per sé GIOVEDÌ MATTINA Miriam tornò in camera senza intimo indosso, solamente con shorts e una canotta, facendo capire alla cugina che ci aveva dato dentro e quello con cui aveva avuto il rapporto, gli aveva rubato le mutandine e il reggiseno, perché voleva vederla con poco indosso, ricevetti la chiamata di mia madre che mi raccontò tutto, mettendo le mani avanti che lei era restata in camera da sola, chiedendomi se mi aveva dato fastidio il fatto che avesse dormito nuda, coperta solamente da un lenzuola, ma ovviamente non mi arrabbiai perché non c'era nulla di male, perché pure io avevo approfittato della sua assenza per dormire nudo GIOVEDI POMERIGGIO dopo un piccolo riposino, dove erano completamente nude , arrivò la sorpresa, infatti Miriam si mise sopra mia madre Ines, cominciando a baciarsi non prima di essersi infilate nei loro buchi del culo, un bel cazzo di gomma, in modo da tenersi libere le loro fighe, la figa depilata di Miriam strusciava sulla figona pelosa di mia madre che la lasciava fare tranquillamente, pure le tette di Miriam strusciavano sulle tettone di mia madre , le due troie gemevano come pazze assatanate dal sesso….leccamela...si..siiii...leccamela tutta ines…..che troia che sei...vengo...ti vengo in bocca io adesso mirian...si..siiii..si...., ti apro il culo con questo bel cazzone di gomma miriam...si..si...sfondami tutta amore mio...ed io ti sfondo la tua pelosa figa con questo enorme e lungo cazzone dildo cara ines , si..si...siiii tutto dentro lo voglio !! GIOVEDI SERA per tutto il pomeriggio mia madre Ines e la cugina Miriam continuarono a scopare e ad avere degli orgasmi di continuo
VENERDÌ MATTINA sapevo benissimo che mia madre sarebbe rientrata quella sera, ma per vie traverse, tramite il gestore dell'albergo, che aveva sentito mia madre e la cugina fare le porcelline e aveva pure sentito una terza voce femminile, a quel punto capì che stava parlando di Nicole, e che volevano fare qualcosa di grande coinvolgendola nei loro weekend, anche perché a detta della madre, Nicole sia ancora verginella e che aveva bisogno di provare qualcosa di diverso VENERDÌ POMERIGGIO continuando a mantenere il silenzio perché aspettavo solamente il momento del ritorno di mia madre Ines per capire se mi avrebbe detto qualcosa della lesbicata con la cugina, anche perché ormai avevo perfettamente capito che dopo essere arrivata ai 55 anni come donna etero, mia madre Ines era diventata una donna bisex cosi come la cugina Miriam, erano desiderose di godere sia con uomini che da sole loro due, il mio desiderio di divertirmi con entrambe continuava ad aumentare, con Miriam che partiva svantaggiata per il semplice fatto che la sua figona era depilata a differenza di quella di mia madre, per stemperare un pò le voglie, andai a fare una sveltina con Silvia che nonostante il caldo, l'avevo vista durante il turno mattutino al supermercato con indosso le maniche lunghe perché aveva freddo.le sborrai in bocca perché lei ne aveva bisogno….di bere il mio seme. VENERDÌ SERA rientrata mia madre Ines, mi trovò abbracciato a Silvia cominciando a tempestarci di domande, ma poi alla fine accettò di condividermi con un'altra donna, soprattutto più giovane di lei. infondo mia mamma si faceva fottere da decine di uomini e trans tutti i giorni….la troia ninfomane sborrona di mia mamma .
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