Enza
di
Number one
genere
confessioni
Questo che sto raccontando è una storia vera.
Accompagno la mia compagna a scuola lei e docente precaria vicino a Ladispoli provincia di Roma. Ogni volta che la lasciavo mi recavo in un bar molto tranquillo dove passare il tempo per poi andare a prendere la mia compagna. Naturalmente avevo notato durante le mie attese al bar due donne molto carine che avevano dei figli piccoli. Le due donne avevano circa 30/35 anni molto carine e spigliate. I miei pensieri non andarono oltre ......, ma avevo notato che una mi guardava con uno sguardo intenso ma lasciai perdere poteva essere mia figlia.
Gli episodi del genere sono andati per diverso tempo, un giorno arrivo al bar e notavo che la donna che mi guardava con insistenza ebbe un sguardo felice e mormorò qualcosa alla sua amica. Mi sono messo seduto e ordinai un caffè al battista, dopo alcuni minuti mi portò il caffè. Dopo alcuni minuti la sua amica andò via portando con sé anche i figli della sua amica, che da adesso chiamo Enza.
Lei si alzò è venne al mio tavolo chiedendo se avessi avuto il piacere di offrirle un caffè naturalmente gli dissi di sì. Cominciamo a parlare del più e del meno, era bellissima aveva un vestito fino a metà coscia di colore nero ad un certo punto mi chiese se avevo da fare risposi che dovevo aspettare ancora del tempo allora mi chiese se andavamo a fare un giro e se avevo l'auto. Dissi di e ci recammo alla mia auto per spostarci. Mi portò in una strada isolata dove c'era un terreno con degli alberi, siamo scesi dall' auto e siamo andati sotto un albero, gli piacevo e pure lei piaceva a me aveva due coscie bellissime. Si avvicina e mi diete un bacio. Continuammo a baciarci mentre la mia mano toccava la sua figa che era completamente bagnata e i suoi umori caldi.
Si inginocchiò mi sbottonò i pantaloni tirò fuori il organo e cominciò a leccarlo e succhiare, stavo impazzendo sentivo il mio organo completamente nella sua bocca e mano a mano lo succhiava lentamente, ormai stava tutto dentro la sua bocca era arrivata fino alle palle. Era un meraviglioso pompino ad un certo punto aumenta la velocità fino a sborrare tutto nella sua bocca, lei ingoio tutto. Naturalmente non finisce qui vi racconto nel prossimo racconto la meravigliosa scopata e anche la scopata nel lato b.
Accompagno la mia compagna a scuola lei e docente precaria vicino a Ladispoli provincia di Roma. Ogni volta che la lasciavo mi recavo in un bar molto tranquillo dove passare il tempo per poi andare a prendere la mia compagna. Naturalmente avevo notato durante le mie attese al bar due donne molto carine che avevano dei figli piccoli. Le due donne avevano circa 30/35 anni molto carine e spigliate. I miei pensieri non andarono oltre ......, ma avevo notato che una mi guardava con uno sguardo intenso ma lasciai perdere poteva essere mia figlia.
Gli episodi del genere sono andati per diverso tempo, un giorno arrivo al bar e notavo che la donna che mi guardava con insistenza ebbe un sguardo felice e mormorò qualcosa alla sua amica. Mi sono messo seduto e ordinai un caffè al battista, dopo alcuni minuti mi portò il caffè. Dopo alcuni minuti la sua amica andò via portando con sé anche i figli della sua amica, che da adesso chiamo Enza.
Lei si alzò è venne al mio tavolo chiedendo se avessi avuto il piacere di offrirle un caffè naturalmente gli dissi di sì. Cominciamo a parlare del più e del meno, era bellissima aveva un vestito fino a metà coscia di colore nero ad un certo punto mi chiese se avevo da fare risposi che dovevo aspettare ancora del tempo allora mi chiese se andavamo a fare un giro e se avevo l'auto. Dissi di e ci recammo alla mia auto per spostarci. Mi portò in una strada isolata dove c'era un terreno con degli alberi, siamo scesi dall' auto e siamo andati sotto un albero, gli piacevo e pure lei piaceva a me aveva due coscie bellissime. Si avvicina e mi diete un bacio. Continuammo a baciarci mentre la mia mano toccava la sua figa che era completamente bagnata e i suoi umori caldi.
Si inginocchiò mi sbottonò i pantaloni tirò fuori il organo e cominciò a leccarlo e succhiare, stavo impazzendo sentivo il mio organo completamente nella sua bocca e mano a mano lo succhiava lentamente, ormai stava tutto dentro la sua bocca era arrivata fino alle palle. Era un meraviglioso pompino ad un certo punto aumenta la velocità fino a sborrare tutto nella sua bocca, lei ingoio tutto. Naturalmente non finisce qui vi racconto nel prossimo racconto la meravigliosa scopata e anche la scopata nel lato b.
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