Non ti amo più - Capitolo 3
di
Samuel Wall
genere
corna
Dopo quell'episodio col mio amico Luca, tra me e Rossella sembrava essere tornata la normalità.
Dormivamo assieme nel letto matrimoniale e la nostra vita sembrava essere ritornata alla classica vita di marito e moglie.
Non scopavamo ma Rossella mostrava affetto nei miei confronti e sembrava non cercare altre avventure.
Ma m'illudevo.
Rossella mostrava interesse per la cura del suo corpo e del suo abbigliamento in maniera maniacale.
Passava il tempo a comprare abiti e ad andare dalla parrucchiera e dall'estetista.
Ma era palese che non lo facesse per me.
Quando andava al lavoro, si preparava come se dovesse andare alla cena di gala mentre quando era a casa con me, si teneva poco e niente.
Nei mesi cercai di approcciare più volte sperando di tornare a fare l'amore con lei, ma spesso era stanca o non ne aveva voglia.
Io cercavo di non incazzarmi sapendo che avrebbe potuto portare ad un nuovo litigio e non volevo perderla.
Poi un giorno, Rossella tornò dal lavoro e mi comunicò che sarebbe uscita con Luca la sera stessa.
Entrò in bagno e si fece una doccia e poi si preparò in modo impeccabile.
Ero sdraiato sul letto quando uscì e si tolse l'asciugamani e si mise un perizoma color blu elettrico e poi s'infilò una minogonna di raso color blu e una camicetta bianca stretta e si truccò con un rossetto rosso fuoco. Indossò le scarpe col tacco di 12 cm e mi guardò sorridendo :" Mi aspetti dopo? ".
Il mio cuore batteva forte e le emozioni erano indescrivibili. La mia natura cuckold mi avrebbe fatto accettare la cosa ma ero devastato nel sapere mia moglie sotto i colpi del cazzo del mio amico.
Le risposi :" Si ma... ".
" Cosa ma? "
La guardai quasi implorandola :" Pensavo che avremmo potuto risolvere le cose... ".
Mi guardò sempre sorridendo e arrivò da me appoggiando delicatamente le sue labbra alle mie guance e mi disse :" Tesoro, sono stata chiara. Ho bisogno sessualmemte di lui. Non voglio fartene delle colpe ma tu non mi prendi più da quel lato. Ti voglio bene ma non ti amo più come dovrebbe essere . Non amo nemmeno Luca ma lui mi fa provare sessualmente emoziono che tu non sei mai riuscito a farmi provare. ".
Ero distrutto dalle sue parole ma il mio cazzo era duro.
Lei se ne accorse e sorrise.
" Accettalo tesoro mio. È la cosa più facile per entrambi. Tu ci godi ed io non voglio perderti . Fatti delle belle seghe immaginandomi tra le braccia di Luca e quando tornerò ti farò annusare il mio perizoma impregnato del seme di Luca col mio piacere ".
Uscì dalla porta e sentivo il ticchettio dei suoi tacchi sulle scale.
Presi il mio cazzo e cominciai a segarmi in modo forsennato.
Rossella tornò alle 4 del mattino e mi svegliò con un bacio sulla guancia.
" Tesoro sono tornata, vuoi che ti racconto? "
" Si dimmi tutto! "
" È stato bellissimo - sorrise imbarazzata - mi ha preso anche da dietro. "
Il sapere che gli aveva dato pure il culo, mi fece eccitare sapendo che non voleva mai farlo da dietro.
" Ho provato forti emozioni e il suo corpo e il suo sapore mi fa impazzire. L'ho leccato ovunque. Mi ha stretto fortissimo e mi son sentita donna ".
Tremava mentre raccontava e il mio cuore si spezzava mentre la sentivo e la guardavo.
" Voglio essere chiara con te. Vorrò vederlo più spesso. Ho cercato anch'io di trattenermi in questi mesi. È stato molto pressante ed ho detto tante volte di NO . Ma dopo stanotte ho deciso che non posso contrastare quello che sto provando con lui e quindi almeno un paio di notti a settimana le passerò da Luca ".
" Ma come? " risposi io imbambolato.
" Tesoro, ti prego...accettalo! Non litighiamo! ".
" Si ma ... "
" Niente ma...ascolta il tuo cazzo che vedo che è duro nel sentire tutto questo "
" Si ma sto morendo dentro. So di essere un cuckold e so che ne godo ma poi finito il godimento, mi fa impazzire questa situazione. È come una droga. Mi eccita ma finito tutto...resta mia moglie che si scopa il mio amico! ".
" Lo so. Eccita anche a me farti questo. Penso che non sia solo Luca ma è il mix Luca e te che ti seghi pensandoci e impazzendo. Per questo ti chiedo di accettarlo perchè anche per me è come una droga. Ti prego amore mio... ".
E nel sentire le parole " amore mio " mi sciolsi e le dissi :" Ok accetto "
( continua )
Dormivamo assieme nel letto matrimoniale e la nostra vita sembrava essere ritornata alla classica vita di marito e moglie.
Non scopavamo ma Rossella mostrava affetto nei miei confronti e sembrava non cercare altre avventure.
Ma m'illudevo.
Rossella mostrava interesse per la cura del suo corpo e del suo abbigliamento in maniera maniacale.
Passava il tempo a comprare abiti e ad andare dalla parrucchiera e dall'estetista.
Ma era palese che non lo facesse per me.
Quando andava al lavoro, si preparava come se dovesse andare alla cena di gala mentre quando era a casa con me, si teneva poco e niente.
Nei mesi cercai di approcciare più volte sperando di tornare a fare l'amore con lei, ma spesso era stanca o non ne aveva voglia.
Io cercavo di non incazzarmi sapendo che avrebbe potuto portare ad un nuovo litigio e non volevo perderla.
Poi un giorno, Rossella tornò dal lavoro e mi comunicò che sarebbe uscita con Luca la sera stessa.
Entrò in bagno e si fece una doccia e poi si preparò in modo impeccabile.
Ero sdraiato sul letto quando uscì e si tolse l'asciugamani e si mise un perizoma color blu elettrico e poi s'infilò una minogonna di raso color blu e una camicetta bianca stretta e si truccò con un rossetto rosso fuoco. Indossò le scarpe col tacco di 12 cm e mi guardò sorridendo :" Mi aspetti dopo? ".
Il mio cuore batteva forte e le emozioni erano indescrivibili. La mia natura cuckold mi avrebbe fatto accettare la cosa ma ero devastato nel sapere mia moglie sotto i colpi del cazzo del mio amico.
Le risposi :" Si ma... ".
" Cosa ma? "
La guardai quasi implorandola :" Pensavo che avremmo potuto risolvere le cose... ".
Mi guardò sempre sorridendo e arrivò da me appoggiando delicatamente le sue labbra alle mie guance e mi disse :" Tesoro, sono stata chiara. Ho bisogno sessualmemte di lui. Non voglio fartene delle colpe ma tu non mi prendi più da quel lato. Ti voglio bene ma non ti amo più come dovrebbe essere . Non amo nemmeno Luca ma lui mi fa provare sessualmente emoziono che tu non sei mai riuscito a farmi provare. ".
Ero distrutto dalle sue parole ma il mio cazzo era duro.
Lei se ne accorse e sorrise.
" Accettalo tesoro mio. È la cosa più facile per entrambi. Tu ci godi ed io non voglio perderti . Fatti delle belle seghe immaginandomi tra le braccia di Luca e quando tornerò ti farò annusare il mio perizoma impregnato del seme di Luca col mio piacere ".
Uscì dalla porta e sentivo il ticchettio dei suoi tacchi sulle scale.
Presi il mio cazzo e cominciai a segarmi in modo forsennato.
Rossella tornò alle 4 del mattino e mi svegliò con un bacio sulla guancia.
" Tesoro sono tornata, vuoi che ti racconto? "
" Si dimmi tutto! "
" È stato bellissimo - sorrise imbarazzata - mi ha preso anche da dietro. "
Il sapere che gli aveva dato pure il culo, mi fece eccitare sapendo che non voleva mai farlo da dietro.
" Ho provato forti emozioni e il suo corpo e il suo sapore mi fa impazzire. L'ho leccato ovunque. Mi ha stretto fortissimo e mi son sentita donna ".
Tremava mentre raccontava e il mio cuore si spezzava mentre la sentivo e la guardavo.
" Voglio essere chiara con te. Vorrò vederlo più spesso. Ho cercato anch'io di trattenermi in questi mesi. È stato molto pressante ed ho detto tante volte di NO . Ma dopo stanotte ho deciso che non posso contrastare quello che sto provando con lui e quindi almeno un paio di notti a settimana le passerò da Luca ".
" Ma come? " risposi io imbambolato.
" Tesoro, ti prego...accettalo! Non litighiamo! ".
" Si ma ... "
" Niente ma...ascolta il tuo cazzo che vedo che è duro nel sentire tutto questo "
" Si ma sto morendo dentro. So di essere un cuckold e so che ne godo ma poi finito il godimento, mi fa impazzire questa situazione. È come una droga. Mi eccita ma finito tutto...resta mia moglie che si scopa il mio amico! ".
" Lo so. Eccita anche a me farti questo. Penso che non sia solo Luca ma è il mix Luca e te che ti seghi pensandoci e impazzendo. Per questo ti chiedo di accettarlo perchè anche per me è come una droga. Ti prego amore mio... ".
E nel sentire le parole " amore mio " mi sciolsi e le dissi :" Ok accetto "
( continua )
4
voti
voti
valutazione
3.5
3.5
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Non ti amo più - Capitolo 2
Commenti dei lettori al racconto erotico