Il fotografo la moglie e il cornuto

di
genere
scambio di coppia

Siamo arrivati al giorno delle nozze. Ci siamo sposati già maturi, ma la voglia di scopare è sempre la stessa di dieci anni fa. La mattina era frenetica, le damigelle che si truccavano, i parenti che si aggiravano per casa. Io mi stavo vestendo in salone, con il mio testimone. Mia moglie in camera da letto che iniziava il servizio fotografico e non solo. Sapendo del piacere nel guardare mia moglie che fa la troia, ho installato una piccola cam in camera cosi da riprenderci, con immensa gioia della mia consorte. Il mi amico sapeva e mi ha chiesto di accenderla e vedere la troia mentre si cambiava.
La situazione si fece subito calda quando il fotografo chiese a mia moglie di farsi fare degli scatti in lingerie bianca. Allora lei si leva la vestaglia completamente nuda sotto, le tettone in bella vista con i capezzoli grossi e duri dall'allattamento, piedi appena smaltati e fica rasatissima. Lui rimane meravigliato al momento, ma dai pantaloni si vedeva l'erezione. Allora indossò il perizoma bianco, si infilò le calze lentamente accarezzandosi i piedi per eccitarlo ancora di più, poi il reggiseno. Iniziano le pose. Gli dice di sedersi sulla sedia e allargare le gambe, e scattava. Poi a pecorina sul letto e scattava, davanti alla finestra e scattava. L'eccitazione ormai era al culmine, lei si mette in ginocchio e gli sbottona i pantaloni tirandogli fuori un cazzone enorme, venoso, grosso e bagnato in punta. L'età del fotografo non lasciava presupporre un tale randello. Era sulla sessantina, ma ce lo aveva come un toro. Mia moglie arrapata e sempre più gocciolante comincia a succhiarlo avidamente, gli lecca i coglioni che penzolavano, lui enorme e durissimo la sbatte sul letto gli scanza il perizoma senza levarlo, sputa sul pisellone e glielo strafugna tutto. Noi dalla cam coi cazzi dritti che ci segavamo a vicenda. Lui la prende da dietro, lo sfila dalla fica fradicia e lo infila senza pietà nel culo, lei emette un gemito di dolore, poi solo godimento, lei sempre più troia, le tettone che gli ballavano sotto quei colpi decisi, i schizzi di fregna tutti sul letto, veniva a fiumi. Mai vista così eccitata, lui lo sfila, gli dice di girarsi e di segarlo coi piedi. Lei con la fica spalancata da quel toro glielo prende con le dita e inizia a fare su e giù con la pianta dei piedi, lui inarca la schiena e gli scarica una fontana di sborra su tutto il corpo. Lei si alza e glielo pulisce tutto con la lingua, si ricompone e mia moglie si veste senza pulirsi. Fino al ristorante è rimasta con la sborra del tizio sulle tette e sulla pancia, dicendomi che dopo l'avrei dovuta pulire nel bagno. Così facemmo. Gli invitati ad aspettare che leccavo tutta quella sborra e lei che mi faceva venire nel bagno del ristorante
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2026-07-30
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