Il tradimento

di
genere
sadomaso

Capitolo quinto. Il 9 gennaio per punizione sono stata fatta uscire in giardino mentre pioveva. Sono rimasta nuda sotto la pioggia battente per 4 ore. A nulla sono servite le mie grida, le mie richieste di pietà, i miei pianti. Quando mi ha fatto rientrare avevo un febbrone da cavallo e una tosse che mi squassava il petto. Senza farmi asciugare e senza tanti complimenti fui rimessa al lavoro e non andai nemmeno a letto. Passai una notte di lavoro mentre cuocevo dalla febbre e tossivo all'impazzata. L'indomani mi infilò il termometro in culo. Avevo 39 e mezzo. Chiamò un medico che dopo avermi visitato sentenzio' che era una broncopolmonite. Iniezioni e sciroppo oltre a iniezioni di ferro e fialette per bocca. Per lui fu un altro modo per punirmi. Ogni giorno doveva farmi 6 iniezioni a cui ne aggiungeva altre di acqua distillata usando degli aghi molto grossi che mi facevano urlare di dolore e si divertiva a vedere le mie smorfie di disappunto quando bevevo le fialette e lo sciroppo che erano amarissime. E se pensate che fui esentata dai lavori di casa vi sbagliate. Dovetti lavorare con tutta la febbre e la tosse. Dopo 10 giorni avevo le natiche massacrate e il morale sotto i tacchi. La tosse me la portai fino all'estate.
scritto il
2026-05-16
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