La Schiava Indiana P5
di
EL diablo
genere
dominazione
Simran si alzo alle 6, aveva sentito storie orribili di come venivano trattate schiavi e schiave, non voleva diventare la protagonista di quelle storie, in fondo per ora non gli era andata male, vista la situazione ovviamente. Aveva una divisa, un collare e poteva camminare eretta, poteva essere nuda, marchiata a fuoco costretta a girare a gattoni e magari con qualcosa nel culo. Renzo era un ragazzo di 30 anni, fisico scolpito dallo sport, di bell'aspetto, poteva decisamente andargli peggio. Decise che non si sarebbe opposta, si alzo, si lavò, una bella doccia, un bidè, e si lavò i denti. Notò un profumo nuovo di Dior li sulla mensola sopra il lavandino, non era stupida, era un segnale del padrone. Se lo mise al collo, sapeva di pesca. Tornò in camera, si mise la divisa, il collare, si pettinò per bene e scese a preparare la colazione. Caffè, succo al mirtillo e un cornetto alla crema.
Il padrone arrivò, non la salutò, si sedette e fece colazione. Quando ebbe finito la fece avvicinare con un cenno.
Simran si avvicinò, voleva compiacere il suo padrone. "appoggia le mani al tavolo e piegati in avanti". Ubbidì. "Sai, sei intelligente, quando ti ho detto di prepararti da mangiare, lo hai fatto, quando non te l'ho detto non l'hai fatto. Ora vediamo se hai fatto bene il resto." Gli annusò il collo e sorrise soddisfatto, a quel punto alzo la gonna e con grande soddisfazione notò che non si era rimessa i suoi slip. "Sdraiati sul tavolo, culo sul bordo". Tirò su la gonna e glie la fece tenere tra le mani. "ha fatto un ottimo lavoro, vedi di tenerti curata te ora". La schiava annuì. "Preparami un bagno, e fatti trovare nuda, il bagno me lo farai tu"
Il padrone arrivò, non la salutò, si sedette e fece colazione. Quando ebbe finito la fece avvicinare con un cenno.
Simran si avvicinò, voleva compiacere il suo padrone. "appoggia le mani al tavolo e piegati in avanti". Ubbidì. "Sai, sei intelligente, quando ti ho detto di prepararti da mangiare, lo hai fatto, quando non te l'ho detto non l'hai fatto. Ora vediamo se hai fatto bene il resto." Gli annusò il collo e sorrise soddisfatto, a quel punto alzo la gonna e con grande soddisfazione notò che non si era rimessa i suoi slip. "Sdraiati sul tavolo, culo sul bordo". Tirò su la gonna e glie la fece tenere tra le mani. "ha fatto un ottimo lavoro, vedi di tenerti curata te ora". La schiava annuì. "Preparami un bagno, e fatti trovare nuda, il bagno me lo farai tu"
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