La mia prima volta nel culo
di
wolffenris
genere
gay
Questo racconto parte è esperienza vissuta e parte inventata, anche perché sono passati anni e ricordi sbiadiscono.
All'epoca avevo da poco ventiquattro anni. Dopo una lunga relazione con una ragazza, ne ero uscito a pezzi, vuoi perché anche se non andava volevo continuare e ci facemmo male, vuoi perché l'amore piano piano si era spento.
Libero da qualsiasi impegno, decisi di vivere la giornata avendo relazioni di solo sesso e/o petting. Incontrai qualche ragazza ma poi decisi di scrivere anche ai ragazzi. Sapevo che in me c'era un po' di curiosità e diviso di assecondare le fantasie o relizzarle. Ebbi diverse "avventure" con ragazzi ma mi vorrei soffermare su quella avuta con Giacomo.
Giacomo era un ragazzo bisex, scrivendoci mi disse che era fidanzato con una ragazza ma ovviamente lei non sapeva niente. Nel mandarci le foto notai subito che aveva un bel culo sodo, completamente depilato come il resto del corpo, cazzo normale e un accenno di pettorali. Molto maschile.
Mentre i precedenti contatti li avevo avuti con ragazzi gay, decisamente passivi, l'idea di un bisex com'ero io mi incuriosiva ed eccitava. Lui frequentava anche spiagge nudiste e molte foto le faceva lì. Dopo che ci scambiammo le foto da nudi lui ovviamente fu colpito dal mio cazzo. Non ne aveva visto mai uno così grosso, diceva e l'idea era di segarci insiemep affascinava. All'epoca ero molto magro e il mio cazzo sembrava ancora più massiccio rispetto al mio fisico. Il ché, come nel precendente racconto, mi consentiva di succhiarmelo da solo.
Decidemmo di incontrarci e decisi di depilarmi anch'io culetto e buco, così da essere alla pari del mio nuovo amico. Anche perché l'idea di due culetti lisci.... Il giorno arrivo e lui mi diede indicazioni dove vederci. Mi spiegò che aveva un suo appartamento in una località di mare vicino dalle nostre parti, che era molto tranquillo. Presi l'auto e mi diressi all'appuntamento.
Non fu difficile trovare la casa, molto defilata ma vicino alla spiaggia. Gli mandai il messaggio e dopo pochi minuti si aprì la porta. Si palesò questo ragazzo che aveva più dell'uomo, aveva all'epoca 36 anni ma l'impressione era quella di un ragazzo maturo pera sua età.
"È stato facile trovare la casa?" mi chiese. "Si molto pratico. Conoscevo la zona ma non così preciso".
Sorrise e mi fece accomodare a casa. Era un unico ambiente, molto semplice poco arredato, con due divani, un tavolo e un piccolo tavolo con sopra un portatile. Nella stanza affianco il bagno e immagino la camera da letto.
"Bene, allora ci seghiamo?" Mi disse ridendo. "Perché no? Siamo qui per questo." Lui aveva un paio di pantaloncini corti e una canottiera. Si intravedeva un bel fisico maschile e piuttosto massiccio ma non gigante.
"Di solito non incontro spesso" mi disse "ma mi sembri maschile come me non come certe checche che trovi online". E rise.
"Beh" gli feci eco "hai ragione. Magari un po' appiccicosi che si fanno strane idee." E lui di rimando si mise la mano sulla fronte, come dire non dirlo troppo forte. "Non possiamo dire però che non ci piaccia il cazzo a modo nostro" e rise e io gli feci eco.
Aveva il portatile acceso e mise su un film porno etero. Due ragazzi e una donna nuda che si strisciava ed ad km certo punto si inginocchiava per succhiare i cazzoni dei tipi.
Dopo un po' ci venne caldo anche se l'aria condizionata era accesa e decidemmo di spogliarci. Anch'io ero vestito come lui, quindi fu facile rimanere nudi. Le foto su Giacomo non mentivano: bel fisico glabro, pettorali acenati, ventre non piattissimo ma si intravedeva un accenno di pancetta e bel culo, si cominciò a segare. Anch'io rimasi nudo, dopo un secondo di titubanza.
"Che uccello che hai! Ma quanto è grosso?" E io "sarà suo 19 20 cm, l'ho misurato così" Lui mollò la presa dal suo e strinse il mio muovendolo avanti e indietro un paio di volte. "Per non parlare della larghezza" continuò. Io feci un sospiro, un po' per l'eccitazione e un po' per il complimento. Per rompere il silenzio mi giro e gli dissi "Hai visto? Mi sono depilato il culo anch'io" E nostrai le natiche completamente lisce e nel mostrarlo allargai anche il buchetto.
Aveva comunque anch'io un bel culetto e l'assenza di peli lo rendevano più interessante. Lui lo sfiorò e mi disse molto bene. Si abbasso e inizio a leccarmi. Prima con timidezza poi chiese se poteva procedere e io feci solo si con la testa. La sua lingua si fece strada nel mio buco del culo. Dio. Che senzaione. Avevo i brividi. Mi stava limonando il culo, aveva un'abilità nel muovere la lingua ed io naturalmente mi misi a pecora per agevolarla e per godere meglio la sensazione.
Avevo il cazzo così duro che avevo paura che esplodesse da solo. Decisi allora di segnarlo. Lui lo sentì mi chiese di girarmi e lo volle succhiare. Un pompino normale, non sarà stato un professionista ma dopo che mi aveva divorato il culo tutto era più amplificato.
Si stacco un attimo e mi chiese "69?" Ed io "69!" Ci sdraiammo sul divano,io sotto lui sopra e iniziammo a spompinarci a vicenda. Io senza problemi riuscii a prenderlo quasi tutto in bocca lui a fatica metà ma era piacevole. Alternavamo i pompini alle leccate del culo, anch'io mi dedicai al suo: una discreta rosetta che avrei voluto dire stretta ma non era così! In effetti la punta della lingua andava dentro.
Dopo una ventina di minuti ci staccammo e facemmo un break sedendoci sul divano. E lui "che uccello che hai, mi fa male la mascella!" e io " Grazie anche tu non sei niente male. Per non parlare del culo." "Ti sarai accorto che non è proprio vergine." disse ridendo " Un po' di tempo fa un ragazzo mi ha convinto a prenderlo in culo. Era un cazzo normale ed è stato divertente. Però una bestia così non l'ho mai provata!"
Non era la prima volta che inculavo un uomo anche se preferivo molto il petting. E mi sono sempre reputato attivo. Ma quel rimming, il primo rimming mai ricevuto mi ampliò i orizzonti. "Ok." Dissi " ma prima vorrei provare io." Lui si stupí per un attimo e poi disse " ok non c'è problema." Ci alzammo dal divano e mi sdraiai sulla schiena su uno dei tavoli, tirando su le gambe come a granchio.
Lui si mise dietro e continuo a leccarmi il buco del culo. Veramente mi stava letteralmente scopando con la lingua. Una sensazione costante di piacere, ogni tanto inseriva un dito, poi due: fu molto delicato. Poi lo sentii armeggiare. Alzai la testa per capire: si stava calzando il preservativo. Io ero un misto di eccitazione e paura. La mia prima volta e nata per caso. Lo avrei preso in culo! Fino a quel momento solo dita e qualcosa che assomiglia a a un dildo. Giacomo puntò il suo cazzo e con una naturalezza incredibile entrò prima la punta e poi tutto. Non sarà stato grosso, forse sui 15 cm ma non me lo sarei mai aspettato.
Mentre mi scopava faceva gemeva come un maiale, quei verso mi eccitavano da morire e iniziò a sudare tanto che il suo sudore mi colò addosso. Lui si scusò Scusa e fece per asciugare e io dissi no continua. Era una cosa che mi piaceva, mi sapeva proprio di animale. La cosa durò una decina di minuti in quella posizione, poi decisi di mettermi a pecora. Quatto zampe e lui dietro mi montò subito. Il cazzo entro bene dentro, sentivo le sue palle sbattere contro le mie gonfie, gemeva in una maniera animale in un tripudio di eccitazione e sudore.
Mente mi scopava gli dissi, "Riesci a appoggiare petto e pancia contro la mia schiena?" E lui "Ma sono tutto sudato!
" E io si lo so. Pochi secondi e lui mi accontentò e si spalmò completamente addosso, avevo il suo odore e sudore addosso mescolato al mio mentre si muoveva. Una goduria pazzesca. Nessuno dei due pensava a baci, effusioni o carezze solo sesso animale anche se fra uomini ma sempre virile.
Questa nuova situazione non durò tanto, lui si sfilò il preservativo e piegandosi si sborrò addosso, su pancia e petto facendo versi veramente animali. Peccato! Sarà per la prossima volta. Mi sarebbe piaciuto che mi avesse sborrato addosso. " Cazzo è stato fortissimo!" Io girandomi feci eco " Veramente scopata sensazionale e decisamente virile!". Ridendo ci battemmo il cinque. "Ma ora tocca a te!" Mi disse mentre allungò la mano per toccarmi il cazzo, madido di sudore e precum. "È vero. Non ti ho ancora detto che riesco a fare questo" e portando le gambe dietro cominciai a farmi un pompino da solo segandolo anche!
"Porcaccia!" Disse lui "Questa mi mancava." Sei pieno di risorse. Io sorrisi e leccai la precum formatasi prima. Sapevo che non sarei durato tanto. Giacomo, come lo sapesse mentre mi segavo e mi pompavo uní la sua mano alla mia per la sega/pompa. Non c'è la feci a dire niente se non emisi un verso fortissimo gutturale. Stavo venendo. Inondai il mio viso di sborra, bocca e faccia ne erano piene.
Ripresi la posizione e con il fiatone ebbia forza di toccarmi il culo per sentirmi il buco. Er ancora bello largo. Sorrisi mentre cercavo di riprendere fiato. " Direi che ci potremo fare una doccia" dissenteria Giacomo. Io feci cenno con la testa. "Insieme?". E lui "Certo! Ti ho anche visto nudo!" ed espodemmo in una fragorosa risata, mentre ci avviavamo alla doccia, io che stavo ancora metabolizzando l'esperienza che mi aveva sconvolto, ma in positivo
All'epoca avevo da poco ventiquattro anni. Dopo una lunga relazione con una ragazza, ne ero uscito a pezzi, vuoi perché anche se non andava volevo continuare e ci facemmo male, vuoi perché l'amore piano piano si era spento.
Libero da qualsiasi impegno, decisi di vivere la giornata avendo relazioni di solo sesso e/o petting. Incontrai qualche ragazza ma poi decisi di scrivere anche ai ragazzi. Sapevo che in me c'era un po' di curiosità e diviso di assecondare le fantasie o relizzarle. Ebbi diverse "avventure" con ragazzi ma mi vorrei soffermare su quella avuta con Giacomo.
Giacomo era un ragazzo bisex, scrivendoci mi disse che era fidanzato con una ragazza ma ovviamente lei non sapeva niente. Nel mandarci le foto notai subito che aveva un bel culo sodo, completamente depilato come il resto del corpo, cazzo normale e un accenno di pettorali. Molto maschile.
Mentre i precedenti contatti li avevo avuti con ragazzi gay, decisamente passivi, l'idea di un bisex com'ero io mi incuriosiva ed eccitava. Lui frequentava anche spiagge nudiste e molte foto le faceva lì. Dopo che ci scambiammo le foto da nudi lui ovviamente fu colpito dal mio cazzo. Non ne aveva visto mai uno così grosso, diceva e l'idea era di segarci insiemep affascinava. All'epoca ero molto magro e il mio cazzo sembrava ancora più massiccio rispetto al mio fisico. Il ché, come nel precendente racconto, mi consentiva di succhiarmelo da solo.
Decidemmo di incontrarci e decisi di depilarmi anch'io culetto e buco, così da essere alla pari del mio nuovo amico. Anche perché l'idea di due culetti lisci.... Il giorno arrivo e lui mi diede indicazioni dove vederci. Mi spiegò che aveva un suo appartamento in una località di mare vicino dalle nostre parti, che era molto tranquillo. Presi l'auto e mi diressi all'appuntamento.
Non fu difficile trovare la casa, molto defilata ma vicino alla spiaggia. Gli mandai il messaggio e dopo pochi minuti si aprì la porta. Si palesò questo ragazzo che aveva più dell'uomo, aveva all'epoca 36 anni ma l'impressione era quella di un ragazzo maturo pera sua età.
"È stato facile trovare la casa?" mi chiese. "Si molto pratico. Conoscevo la zona ma non così preciso".
Sorrise e mi fece accomodare a casa. Era un unico ambiente, molto semplice poco arredato, con due divani, un tavolo e un piccolo tavolo con sopra un portatile. Nella stanza affianco il bagno e immagino la camera da letto.
"Bene, allora ci seghiamo?" Mi disse ridendo. "Perché no? Siamo qui per questo." Lui aveva un paio di pantaloncini corti e una canottiera. Si intravedeva un bel fisico maschile e piuttosto massiccio ma non gigante.
"Di solito non incontro spesso" mi disse "ma mi sembri maschile come me non come certe checche che trovi online". E rise.
"Beh" gli feci eco "hai ragione. Magari un po' appiccicosi che si fanno strane idee." E lui di rimando si mise la mano sulla fronte, come dire non dirlo troppo forte. "Non possiamo dire però che non ci piaccia il cazzo a modo nostro" e rise e io gli feci eco.
Aveva il portatile acceso e mise su un film porno etero. Due ragazzi e una donna nuda che si strisciava ed ad km certo punto si inginocchiava per succhiare i cazzoni dei tipi.
Dopo un po' ci venne caldo anche se l'aria condizionata era accesa e decidemmo di spogliarci. Anch'io ero vestito come lui, quindi fu facile rimanere nudi. Le foto su Giacomo non mentivano: bel fisico glabro, pettorali acenati, ventre non piattissimo ma si intravedeva un accenno di pancetta e bel culo, si cominciò a segare. Anch'io rimasi nudo, dopo un secondo di titubanza.
"Che uccello che hai! Ma quanto è grosso?" E io "sarà suo 19 20 cm, l'ho misurato così" Lui mollò la presa dal suo e strinse il mio muovendolo avanti e indietro un paio di volte. "Per non parlare della larghezza" continuò. Io feci un sospiro, un po' per l'eccitazione e un po' per il complimento. Per rompere il silenzio mi giro e gli dissi "Hai visto? Mi sono depilato il culo anch'io" E nostrai le natiche completamente lisce e nel mostrarlo allargai anche il buchetto.
Aveva comunque anch'io un bel culetto e l'assenza di peli lo rendevano più interessante. Lui lo sfiorò e mi disse molto bene. Si abbasso e inizio a leccarmi. Prima con timidezza poi chiese se poteva procedere e io feci solo si con la testa. La sua lingua si fece strada nel mio buco del culo. Dio. Che senzaione. Avevo i brividi. Mi stava limonando il culo, aveva un'abilità nel muovere la lingua ed io naturalmente mi misi a pecora per agevolarla e per godere meglio la sensazione.
Avevo il cazzo così duro che avevo paura che esplodesse da solo. Decisi allora di segnarlo. Lui lo sentì mi chiese di girarmi e lo volle succhiare. Un pompino normale, non sarà stato un professionista ma dopo che mi aveva divorato il culo tutto era più amplificato.
Si stacco un attimo e mi chiese "69?" Ed io "69!" Ci sdraiammo sul divano,io sotto lui sopra e iniziammo a spompinarci a vicenda. Io senza problemi riuscii a prenderlo quasi tutto in bocca lui a fatica metà ma era piacevole. Alternavamo i pompini alle leccate del culo, anch'io mi dedicai al suo: una discreta rosetta che avrei voluto dire stretta ma non era così! In effetti la punta della lingua andava dentro.
Dopo una ventina di minuti ci staccammo e facemmo un break sedendoci sul divano. E lui "che uccello che hai, mi fa male la mascella!" e io " Grazie anche tu non sei niente male. Per non parlare del culo." "Ti sarai accorto che non è proprio vergine." disse ridendo " Un po' di tempo fa un ragazzo mi ha convinto a prenderlo in culo. Era un cazzo normale ed è stato divertente. Però una bestia così non l'ho mai provata!"
Non era la prima volta che inculavo un uomo anche se preferivo molto il petting. E mi sono sempre reputato attivo. Ma quel rimming, il primo rimming mai ricevuto mi ampliò i orizzonti. "Ok." Dissi " ma prima vorrei provare io." Lui si stupí per un attimo e poi disse " ok non c'è problema." Ci alzammo dal divano e mi sdraiai sulla schiena su uno dei tavoli, tirando su le gambe come a granchio.
Lui si mise dietro e continuo a leccarmi il buco del culo. Veramente mi stava letteralmente scopando con la lingua. Una sensazione costante di piacere, ogni tanto inseriva un dito, poi due: fu molto delicato. Poi lo sentii armeggiare. Alzai la testa per capire: si stava calzando il preservativo. Io ero un misto di eccitazione e paura. La mia prima volta e nata per caso. Lo avrei preso in culo! Fino a quel momento solo dita e qualcosa che assomiglia a a un dildo. Giacomo puntò il suo cazzo e con una naturalezza incredibile entrò prima la punta e poi tutto. Non sarà stato grosso, forse sui 15 cm ma non me lo sarei mai aspettato.
Mentre mi scopava faceva gemeva come un maiale, quei verso mi eccitavano da morire e iniziò a sudare tanto che il suo sudore mi colò addosso. Lui si scusò Scusa e fece per asciugare e io dissi no continua. Era una cosa che mi piaceva, mi sapeva proprio di animale. La cosa durò una decina di minuti in quella posizione, poi decisi di mettermi a pecora. Quatto zampe e lui dietro mi montò subito. Il cazzo entro bene dentro, sentivo le sue palle sbattere contro le mie gonfie, gemeva in una maniera animale in un tripudio di eccitazione e sudore.
Mente mi scopava gli dissi, "Riesci a appoggiare petto e pancia contro la mia schiena?" E lui "Ma sono tutto sudato!
" E io si lo so. Pochi secondi e lui mi accontentò e si spalmò completamente addosso, avevo il suo odore e sudore addosso mescolato al mio mentre si muoveva. Una goduria pazzesca. Nessuno dei due pensava a baci, effusioni o carezze solo sesso animale anche se fra uomini ma sempre virile.
Questa nuova situazione non durò tanto, lui si sfilò il preservativo e piegandosi si sborrò addosso, su pancia e petto facendo versi veramente animali. Peccato! Sarà per la prossima volta. Mi sarebbe piaciuto che mi avesse sborrato addosso. " Cazzo è stato fortissimo!" Io girandomi feci eco " Veramente scopata sensazionale e decisamente virile!". Ridendo ci battemmo il cinque. "Ma ora tocca a te!" Mi disse mentre allungò la mano per toccarmi il cazzo, madido di sudore e precum. "È vero. Non ti ho ancora detto che riesco a fare questo" e portando le gambe dietro cominciai a farmi un pompino da solo segandolo anche!
"Porcaccia!" Disse lui "Questa mi mancava." Sei pieno di risorse. Io sorrisi e leccai la precum formatasi prima. Sapevo che non sarei durato tanto. Giacomo, come lo sapesse mentre mi segavo e mi pompavo uní la sua mano alla mia per la sega/pompa. Non c'è la feci a dire niente se non emisi un verso fortissimo gutturale. Stavo venendo. Inondai il mio viso di sborra, bocca e faccia ne erano piene.
Ripresi la posizione e con il fiatone ebbia forza di toccarmi il culo per sentirmi il buco. Er ancora bello largo. Sorrisi mentre cercavo di riprendere fiato. " Direi che ci potremo fare una doccia" dissenteria Giacomo. Io feci cenno con la testa. "Insieme?". E lui "Certo! Ti ho anche visto nudo!" ed espodemmo in una fragorosa risata, mentre ci avviavamo alla doccia, io che stavo ancora metabolizzando l'esperienza che mi aveva sconvolto, ma in positivo
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