Arianna
di
Virtualslv
genere
dominazione
Quell’uomo aveva risvegliato in lei istinti che non sapeva nemmeno di avere. Si, certo con il suo ex marito è sempre stata un po’ sottomessa ma mai a quei livelli e mai in camera da letto.Non era una brutta donna Arianna, aveva da poco superato i 50 e si manteneva ancora bene. Il divorzio l’aveva pesantemente provata e l’incontro con quell’uomo, gentile ma autoritario, l’aveva fatta rinascere.
Già alla prima sera lui l’aveva portata a letto. Già dalla prima sera lui le aveva detto che il sesso “regolare” non gli interessava, l’aveva legata a croce al letto e l’aveva scopata senza troppi complimenti.
Non era quello a cui era abituata Arianna, suo marito la scopava una volta a settimana, sempre nella stessa posizione, incurante del suo orgasmo. Veniva lui e tutto finiva. Quei due orgasmi provati in poco più di venti minuti le dicevano che venire scopata così, a gambe spalancate, esponendo il suo sesso lucido di umori, con un dito nel culo inserito senza troppi complimenti e senza chiedere, le piaceva, e le piaceva molto. Nemmeno le era mai capitato che chi la stava scopando si staccasse poco prima di venire per avvicinarsi al suo volto e sborrarle in faccia. Aveva trovato tutto molto umiliante ma estremamente eccitante. Così, legata com’era non aveva potuto sottrarsi a nulla, ma era convinta che non lo avrebbe fatto nemmeno se fosse stata con le mani libere. Lui si era sdraiato accanto a lei, visibilmente provato dall’attività fisica e mentre col dito raccoglieva una abbondante dose di sperma che le colava dalla fronte e glielo dava da succhiare le disse che era stata fantastica.
Lei, che si era sentita totalmente passiva, si riempì di orgoglio per quelle poche parole.
Mentre si vestiva per tornare a casa gli chiese se si sarebbero rivisti e lui le rispose che dipendeva da lei e che se avesse voluto lui la aspettava già la sera stessa.
A lei brillarono gli occhi e tornò subito da lui, si sentiva compresa e in un certo senso amata. Lui la portava fuori, al cinema, alle mostre, anche a teatro, cose che non faceva con il suo ex marito da secoli, poi alla sera tornavano a casa e lui la montava come una cagna, umiliandola e degradandola sempre di più, e più la umiliava e più lei godeva. Era lei poi a provocarlo, magari seguendolo in bagno e offrendogli la bocca per poter orinare. E lui non se lo faceva ripetere due volte. Si guardavano in faccia mentre lui le riempiva la bocca del suo piscio caldo e lei, un po’ per volta beveva tutto.
Lei lo assecondava nel suo hobby della fotografia facendosi ritrarre in posizioni prima sexy e poi via via sempre più sconce. Fu felicissima quando lui iniziò a far comparire per casa le sue foto incorniciate.
La prima, proprio sul tavolino dell’anticamera, un suo bel primo piano, in bianco e nero. Solo osservandola bene si notava la faccia ricoperta di sborra. A lei quella foto piaceva tantissimo. Poi iniziarono a comparire numerose foto di particolari del suo corpo, o sue foto nude a figura intera in posizioni esposte e umilianti. Ma quella rimaneva la sua preferita.
Lui aveva iniziato a investire in accessori per la loro nuova vita, plug, vibratori, fruste… corde, tante corde. Aveva mandato lei a un corso di massaggio mentre lui aveva fatto un corso di bondage e entrambi avevano fatto fruttare la cosa.
Lui decise di fare un passo in più quando invitò da loro una giovane escort e lei fu felicissima di sottomettersi anche a lei. Imparò a leccare la figa per la prima volta mentre lui la inculava.
Osservò da una posizione privilegiata il cazzo del suo uomo e Padrone scopare quella giovane ragazza. Lecco avidamente quella figa gonfia del succo del Suo cazzo e poi ripuli anche quello, felice come una Pasqua. Alla fine insistette pure per pagare lei la escort.
E una nuova bellissima foto della sua bocca che succhiava un clitoride da quel giorno campeggiò in cucina.
Lei finalmente era felice, avrebbe voluto mostrare a suo marito quanto era felice ora, avrebbe voluto fargli vedere come le piaceva scopare, come amava prenderlo in culo e bere sborra mentre lui pensava solo a se stesso.
Anche lui sapeva questo desiderio di lei, per lungo tempo cercò di realizzarlo senza successo, finchè…
https://nodonero.com/racconti-erotici-bdsm/arianna/
Già alla prima sera lui l’aveva portata a letto. Già dalla prima sera lui le aveva detto che il sesso “regolare” non gli interessava, l’aveva legata a croce al letto e l’aveva scopata senza troppi complimenti.
Non era quello a cui era abituata Arianna, suo marito la scopava una volta a settimana, sempre nella stessa posizione, incurante del suo orgasmo. Veniva lui e tutto finiva. Quei due orgasmi provati in poco più di venti minuti le dicevano che venire scopata così, a gambe spalancate, esponendo il suo sesso lucido di umori, con un dito nel culo inserito senza troppi complimenti e senza chiedere, le piaceva, e le piaceva molto. Nemmeno le era mai capitato che chi la stava scopando si staccasse poco prima di venire per avvicinarsi al suo volto e sborrarle in faccia. Aveva trovato tutto molto umiliante ma estremamente eccitante. Così, legata com’era non aveva potuto sottrarsi a nulla, ma era convinta che non lo avrebbe fatto nemmeno se fosse stata con le mani libere. Lui si era sdraiato accanto a lei, visibilmente provato dall’attività fisica e mentre col dito raccoglieva una abbondante dose di sperma che le colava dalla fronte e glielo dava da succhiare le disse che era stata fantastica.
Lei, che si era sentita totalmente passiva, si riempì di orgoglio per quelle poche parole.
Mentre si vestiva per tornare a casa gli chiese se si sarebbero rivisti e lui le rispose che dipendeva da lei e che se avesse voluto lui la aspettava già la sera stessa.
A lei brillarono gli occhi e tornò subito da lui, si sentiva compresa e in un certo senso amata. Lui la portava fuori, al cinema, alle mostre, anche a teatro, cose che non faceva con il suo ex marito da secoli, poi alla sera tornavano a casa e lui la montava come una cagna, umiliandola e degradandola sempre di più, e più la umiliava e più lei godeva. Era lei poi a provocarlo, magari seguendolo in bagno e offrendogli la bocca per poter orinare. E lui non se lo faceva ripetere due volte. Si guardavano in faccia mentre lui le riempiva la bocca del suo piscio caldo e lei, un po’ per volta beveva tutto.
Lei lo assecondava nel suo hobby della fotografia facendosi ritrarre in posizioni prima sexy e poi via via sempre più sconce. Fu felicissima quando lui iniziò a far comparire per casa le sue foto incorniciate.
La prima, proprio sul tavolino dell’anticamera, un suo bel primo piano, in bianco e nero. Solo osservandola bene si notava la faccia ricoperta di sborra. A lei quella foto piaceva tantissimo. Poi iniziarono a comparire numerose foto di particolari del suo corpo, o sue foto nude a figura intera in posizioni esposte e umilianti. Ma quella rimaneva la sua preferita.
Lui aveva iniziato a investire in accessori per la loro nuova vita, plug, vibratori, fruste… corde, tante corde. Aveva mandato lei a un corso di massaggio mentre lui aveva fatto un corso di bondage e entrambi avevano fatto fruttare la cosa.
Lui decise di fare un passo in più quando invitò da loro una giovane escort e lei fu felicissima di sottomettersi anche a lei. Imparò a leccare la figa per la prima volta mentre lui la inculava.
Osservò da una posizione privilegiata il cazzo del suo uomo e Padrone scopare quella giovane ragazza. Lecco avidamente quella figa gonfia del succo del Suo cazzo e poi ripuli anche quello, felice come una Pasqua. Alla fine insistette pure per pagare lei la escort.
E una nuova bellissima foto della sua bocca che succhiava un clitoride da quel giorno campeggiò in cucina.
Lei finalmente era felice, avrebbe voluto mostrare a suo marito quanto era felice ora, avrebbe voluto fargli vedere come le piaceva scopare, come amava prenderlo in culo e bere sborra mentre lui pensava solo a se stesso.
Anche lui sapeva questo desiderio di lei, per lungo tempo cercò di realizzarlo senza successo, finchè…
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