Voglia di prenderlo parte II
di
Knopfler
genere
bisex
Dopo poco più di due mesi ho rivisto la mia trans del cuore. Due mesi in cui ho vissuto e rivissuto nella mia mente la mia prima esperienza passiva, un esperienza che mi ha fatto sentire davvero femmina. Nel frattempo ho continuato a segarmi guardando porno etero, perché la figa continua a piacermi, ma ho preso a masturbarmi con un dito in culo pensando a lei, la trans che mi ha cambiato la vita. Dopo un veloce scambio di messaggi, in cui facevo richieste molto precise, finalmente ci siamo visti. Lei era come avevo chiesto. Stivali alti neri e reggiseno dello stesso colore, con cazzo a riposo che non vedevo l'ora di toccare e succhiare "Andiamo a prepararti" mi dice "ma prima facciamo una cosa" Le avevo chiesto di essere il suo schiavo totale e la cosa inizia subito forte "Mettiti nudo e inginocchiati nella doccia" Mi spoglio e il mio cazzo è già durissimo "Per essere una troia hai un cazzo bello tosto" Mi inginocchio sapendo cosa mi attende. Lei si mette in piedi davanti a me e dopo qualche secondo esplode in una pisciata potentissima sulla mia faccia. "Tieni la bocca aperta, frocia" Io cerco di non ingoiare, sputo ma qualcosa mi finisce nello stomaco e la pisciata sembra non finire mai. Quando finisce le lecco la cappella con gusto "Lavati, ti aspetto di la"
Torno in camera e vedo un body nero di pizzo sul letto con un paio di autoreggenti. C'è anche una parrucca rossa "Ora ti vesti e poi assaggerai questa" dice mostrandomi un frustino. Sono eccitatatissimo, voglio sentire le sue nerbate, i suoi insulti e i suoi sputi in faccia come l'altra vola, ma soprattutto attendo con ansia di essere scopato da quel grosso cazzo che nel frattempo si è quasi completamente svegliato. Quando ho finito mi ordina di mettermi a novanta gradi sul letto e arrivano le scudisciate che fanno molto più male delle sculacciate della prima volta. Sento dolore ma le sue parole in qualche modo lo attenuano. "Sei solo una puttana che merita la frusta, credevi di essere un uomo e invece sei un frocio che per un cazzo farebbe qualsiasi cosa, come devo chiamarti frocia? "Chiamami Lara, sono Lara, la tua schiava e frustami sono due mesi che penso al tuo cazzo" "Il cazzo te lo dovrai guadagnare, zoccola" dice mentre smette di frustarmi "Ti ricordi che mi hai ficcato la lingua in culo l'altra volta, vero?" "Si" scudisciata "Devi dire si padrona" "Si padrona" "E ti ricordi com'era pulito e profumato?" "Si padrona" "Bè oggi non è così. Ho cagato prima che arrivassi tu e non ho fatto il bidet. Sei tu il bidet" Si gira, si mette a 90 e mi ordina di scoparla con la lingua. Lo faccio con foga perché ormai sono in suo totale potere. Ficco la lingua e sento un sapore molto acidulo, ma soprattutto sento odore, un odore che mi fa gemere e che da una sferzata di energia al mio cazzo. Lei si gira e mi vede che mi masturbo "Sei proprio una vacca, guarda come ti si rizza sentendo l'odore della mia merda" Ha ragione, la mia lingua va in profondità, la sto pulendo dentro. Più che un bidet, le sto facendo un clistere e mi piace da impazzire. Lei, soddisfatta, mi dice "Ti sei meritato il cazzo ma stavolta voglio che ti impali su di me" Si mette il preservativo mentre io le sto già dando le spalle, prende un lubrificante e mi mette due dita in culo facendomi sussultare "lo allargheremo questo buchino, lo faremo diventare un traforo. La prossima volta ti faccio trovare qui un paio di amiche che hanno dei pali da 22 centimetri. Ti apriranno in due e poi ti sborreranno in gola" Io sono pronto, mi siedo sul suo cazzo e stavolta lei entra senza farmi male, giusto un pochino. "Cavalca il mio cazzo, femminella, prendilo tutto" e io "SIIIIIII, SIIIIII chiamami Lara!!!" "Lara lo senti il mio cazzo nel tuo culo largo, lo senti puttana?" "SIIIIII ancora, voglio che mi sborri in culo" So che ha il preservativo ma vorrei tanto sentire il suo sperma nel retto. Intanto il mio cazzo inizia a dare segnali di venuta e non mi sto toccando, sto godendo analmente e infatti schizzo sperma in due o tre riprese mentre urlo "Sono una troiaaaaaa"
Lei vuole venire, a questo punto, ma stavolta mi ordina di non staccare la bocca e di ingoiare tutto. E' bellissimo; la sento sussultare mentre il seme sta per arrivare e poi sento l'esplosione nella mia bocca con lei che mi schiaffeggia e sputa mentre viene. Per qualche minuto tutto tace, io non credo a quello che ho fatto da quando sono entrato a casa sua. Uscirò da li con i miei soliti vestiti e tornerò nella mia vita. Lara però dormirà solo per un pò e quando si sveglierà vorrà una cosa sola: Cazzo
Torno in camera e vedo un body nero di pizzo sul letto con un paio di autoreggenti. C'è anche una parrucca rossa "Ora ti vesti e poi assaggerai questa" dice mostrandomi un frustino. Sono eccitatatissimo, voglio sentire le sue nerbate, i suoi insulti e i suoi sputi in faccia come l'altra vola, ma soprattutto attendo con ansia di essere scopato da quel grosso cazzo che nel frattempo si è quasi completamente svegliato. Quando ho finito mi ordina di mettermi a novanta gradi sul letto e arrivano le scudisciate che fanno molto più male delle sculacciate della prima volta. Sento dolore ma le sue parole in qualche modo lo attenuano. "Sei solo una puttana che merita la frusta, credevi di essere un uomo e invece sei un frocio che per un cazzo farebbe qualsiasi cosa, come devo chiamarti frocia? "Chiamami Lara, sono Lara, la tua schiava e frustami sono due mesi che penso al tuo cazzo" "Il cazzo te lo dovrai guadagnare, zoccola" dice mentre smette di frustarmi "Ti ricordi che mi hai ficcato la lingua in culo l'altra volta, vero?" "Si" scudisciata "Devi dire si padrona" "Si padrona" "E ti ricordi com'era pulito e profumato?" "Si padrona" "Bè oggi non è così. Ho cagato prima che arrivassi tu e non ho fatto il bidet. Sei tu il bidet" Si gira, si mette a 90 e mi ordina di scoparla con la lingua. Lo faccio con foga perché ormai sono in suo totale potere. Ficco la lingua e sento un sapore molto acidulo, ma soprattutto sento odore, un odore che mi fa gemere e che da una sferzata di energia al mio cazzo. Lei si gira e mi vede che mi masturbo "Sei proprio una vacca, guarda come ti si rizza sentendo l'odore della mia merda" Ha ragione, la mia lingua va in profondità, la sto pulendo dentro. Più che un bidet, le sto facendo un clistere e mi piace da impazzire. Lei, soddisfatta, mi dice "Ti sei meritato il cazzo ma stavolta voglio che ti impali su di me" Si mette il preservativo mentre io le sto già dando le spalle, prende un lubrificante e mi mette due dita in culo facendomi sussultare "lo allargheremo questo buchino, lo faremo diventare un traforo. La prossima volta ti faccio trovare qui un paio di amiche che hanno dei pali da 22 centimetri. Ti apriranno in due e poi ti sborreranno in gola" Io sono pronto, mi siedo sul suo cazzo e stavolta lei entra senza farmi male, giusto un pochino. "Cavalca il mio cazzo, femminella, prendilo tutto" e io "SIIIIIII, SIIIIII chiamami Lara!!!" "Lara lo senti il mio cazzo nel tuo culo largo, lo senti puttana?" "SIIIIII ancora, voglio che mi sborri in culo" So che ha il preservativo ma vorrei tanto sentire il suo sperma nel retto. Intanto il mio cazzo inizia a dare segnali di venuta e non mi sto toccando, sto godendo analmente e infatti schizzo sperma in due o tre riprese mentre urlo "Sono una troiaaaaaa"
Lei vuole venire, a questo punto, ma stavolta mi ordina di non staccare la bocca e di ingoiare tutto. E' bellissimo; la sento sussultare mentre il seme sta per arrivare e poi sento l'esplosione nella mia bocca con lei che mi schiaffeggia e sputa mentre viene. Per qualche minuto tutto tace, io non credo a quello che ho fatto da quando sono entrato a casa sua. Uscirò da li con i miei soliti vestiti e tornerò nella mia vita. Lara però dormirà solo per un pò e quando si sveglierà vorrà una cosa sola: Cazzo
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