Ho succhiato un cazzo, alla fine
di
Plinio
genere
confessioni
Per commenti plinio.terabox@gmail.com
Si, ho succhiato un cazzo. Erano anni che avrei voluto provare l'esperienza.
G l'aveva capito subito, lei.
Io adoro i pompini ed ho sempre pensato che ne avrei voluto fare uno io.
Con G si era infatti fantasticato di coinvolgere qualcuno, poi le cose sono andate come sono andate e la cosa sfumò.
Io però non avevo perso questa tentazione. Mentre mi masturbo davanti allo specchio capita che delle volte prenda
in bocca un bel cazzo di gomma che mi ero comprato, ha un bellissimo glande, le palle grinzose. E' nero.
Lo succhio guardandomi allo specchio.
Qualche giorno fa, sapendo che sarei dovuto andare a S. ho cercato un po' in rete. E' tanto che non scopo, subito pensavo
di cercare una escort, poi, però ho iniziato a cercare trans. Ne trovo uno che mi attira, leggo buone recensioni e vedo che
sul sito ci sono le foto anche del cazzo. E' brasiliana, ha un bel cazzo, belle dimensioni Il mio, mentre leggevo, ero già duro.
L'dea si faceva più concreta anche se del timore me ne rimaneva parecchio.
Mi toccavo, stavo per segarmi poi però ho pensato che sarebbe stato forse uno spreco venire. Nel dubbio era meglio conservare lo sperma.
Mi segno il numero di telefono.
Tre ore dopo sono a S., sbrigo la commissione col pensiero fisso a lei ed al suo cazzo.
Salgo in auto e mando un WhatsApp.
Attendo un po'senza nessuna risposta. Metto in moto l'auto in direzione casa.
Notifica.
Guardo il telefono ed è lei che mi scrive, accosto.
Adesso i messaggi sono rapidi, mi dice che lei c'è. Ok, giro l'auto, arrivo, il navigatore m idice che è a 15 minuti da dove sono.
Il cazzo è duro, anche so ho un po' di ansia.
Posteggio abbastanza facilmente, arrivo, suono, mi apre con un bel body e nient'altro.
Le tette sono belle bocce ma io con lo sguardo cerco subito il cazzo, che non vedo.
Lavaggio di rito e sono a letto.
Spalanco le gambe e lei si butta sul mio cazzo, inizia a succhiarmi, è bravissima. Mi piace.
Io accarezzo la sue pelle, è liscissima, le sue tette. Poi mi si mette un po' di lato, sbottona il body e mi offre il suo cazzo.
Anche da mollo non è male.
Mi avvicino, lo prendo in bocca, senza timore. Il nostro 69 inizia.
Ecco, è successo. Ho un cazzo vero in bocca, mi cresce dentro. Succhio, lecco, prendo le palle, lecco anche quelle.
Mi piace, non mi fa affatto schifo, vedo le reazioni alle mie leccate.
Mi sento una troia, ogni tanto butto lo sguardo su di lei e mio cazzo, con una cappella bella paonazza che gode di quella bocca.
ma io torno sul suo cazzo, mi piace giocarci.
Si, era come mi sarei aspettato in fondo.
Succhio, spompino, ma o voglia di scopare e glielo dico.
Mi chiede come voglio scopare, le dico che la voglio sopra perché voglio continuare a vedere il suo cazzo.
Mi protegge e la impalo.
Si muove da dio e io duro poco, pochissimo. Avrei dovuto prenderla da dietro, sarei durato di più.
Avrei dovuto continuare a sbocchinarla.
La prossima volta, però, voglio una fica.
Si, ho succhiato un cazzo. Erano anni che avrei voluto provare l'esperienza.
G l'aveva capito subito, lei.
Io adoro i pompini ed ho sempre pensato che ne avrei voluto fare uno io.
Con G si era infatti fantasticato di coinvolgere qualcuno, poi le cose sono andate come sono andate e la cosa sfumò.
Io però non avevo perso questa tentazione. Mentre mi masturbo davanti allo specchio capita che delle volte prenda
in bocca un bel cazzo di gomma che mi ero comprato, ha un bellissimo glande, le palle grinzose. E' nero.
Lo succhio guardandomi allo specchio.
Qualche giorno fa, sapendo che sarei dovuto andare a S. ho cercato un po' in rete. E' tanto che non scopo, subito pensavo
di cercare una escort, poi, però ho iniziato a cercare trans. Ne trovo uno che mi attira, leggo buone recensioni e vedo che
sul sito ci sono le foto anche del cazzo. E' brasiliana, ha un bel cazzo, belle dimensioni Il mio, mentre leggevo, ero già duro.
L'dea si faceva più concreta anche se del timore me ne rimaneva parecchio.
Mi toccavo, stavo per segarmi poi però ho pensato che sarebbe stato forse uno spreco venire. Nel dubbio era meglio conservare lo sperma.
Mi segno il numero di telefono.
Tre ore dopo sono a S., sbrigo la commissione col pensiero fisso a lei ed al suo cazzo.
Salgo in auto e mando un WhatsApp.
Attendo un po'senza nessuna risposta. Metto in moto l'auto in direzione casa.
Notifica.
Guardo il telefono ed è lei che mi scrive, accosto.
Adesso i messaggi sono rapidi, mi dice che lei c'è. Ok, giro l'auto, arrivo, il navigatore m idice che è a 15 minuti da dove sono.
Il cazzo è duro, anche so ho un po' di ansia.
Posteggio abbastanza facilmente, arrivo, suono, mi apre con un bel body e nient'altro.
Le tette sono belle bocce ma io con lo sguardo cerco subito il cazzo, che non vedo.
Lavaggio di rito e sono a letto.
Spalanco le gambe e lei si butta sul mio cazzo, inizia a succhiarmi, è bravissima. Mi piace.
Io accarezzo la sue pelle, è liscissima, le sue tette. Poi mi si mette un po' di lato, sbottona il body e mi offre il suo cazzo.
Anche da mollo non è male.
Mi avvicino, lo prendo in bocca, senza timore. Il nostro 69 inizia.
Ecco, è successo. Ho un cazzo vero in bocca, mi cresce dentro. Succhio, lecco, prendo le palle, lecco anche quelle.
Mi piace, non mi fa affatto schifo, vedo le reazioni alle mie leccate.
Mi sento una troia, ogni tanto butto lo sguardo su di lei e mio cazzo, con una cappella bella paonazza che gode di quella bocca.
ma io torno sul suo cazzo, mi piace giocarci.
Si, era come mi sarei aspettato in fondo.
Succhio, spompino, ma o voglia di scopare e glielo dico.
Mi chiede come voglio scopare, le dico che la voglio sopra perché voglio continuare a vedere il suo cazzo.
Mi protegge e la impalo.
Si muove da dio e io duro poco, pochissimo. Avrei dovuto prenderla da dietro, sarei durato di più.
Avrei dovuto continuare a sbocchinarla.
La prossima volta, però, voglio una fica.
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