Piacevole sorpresa
di
Smoking lvx
genere
prime esperienze
Premetto che questo racconto si basa su una cosa realmente successa, cambieranno i nomi e il luogo.
É un'estate calda, la voglia di andare in vacanza a davvero tanta ma purtroppo devo ancora finire una settimana di stage con l'università in uno studio di commercialisti. L'ambiente non era dei migliori, per quanto lo studio fosse grande e con parecchi dipendenti, non avevo trovato persone molto socievoli. Visto che le attività che mi stavano dando mi annoiavamo parecchio, chiedo al commercialista se c'era la possibilità di andare a fare altro per l'ultima settimana in modo da poter imparare qualcosa in più. Busso così alla sua porta: "salve dottore, mi scusi se la disturbo, volevo chiederle se gentilmente ci fosse qualcosa da fare di più interessante in modo da imparare qualcosa di nuovo e magari poter dare una mano". Lui: "ciao, non mi disturbi tranquillo, stavo giusto venendo a chiederti se i prossimi 4 giorni vuoi andare nello studio di un mio caro amico che sta seguendo una cosa molto interessante". Io: "certo, molto volentieri, andrei già domani?". Lui: "si direi di sì, ora lo sento e ti aggiorno prima di stasera". Passa così il pomeriggio molto tranquillo, non avevo nulla da fare se non pensare a cosa avrei fatto dal suo amico. Prima di uscire lascia detto alla segreteria che domani mi sarei dovuto presentare all'indirizzo di questo suo amico sempre alle 8.30.
La mattina dopo arrivo leggermente in anticipo dall'ufficio, ma ancora non c'era nessuno. Passano pochi minuti quando l'ascensore si apre ed esce una ragazza che subito mi attira l'attenzione. Viene verso la porta dello studio e sorridendo mi dice: "ciao, hai bisogno?". Io:' ciao, guarda aspettando il dottor #### per fare gli ultimi giorni di stage. Te lavori qua?". Lei:'sisi, lavoro nella segreteria ma sono qua da pochi mesi. Comunque se vuoi entra pure, gli altri arrivano sempre dopo le 9". Entro cosi nello studi, abbastanza piccolo, c'erano 3 stanze, la segreteria e la sala per le riunioni. La ragazza, di nome Anna, si stava riordinando la scrivania e si stava preparando per la giornata. Aveva qualcosa di molto particolare, alta 1.70, capelli e occhi scuri, quasi neri. Il corpo molto bello ma coperto da una camicia larga che non dava troppa idea. La giornata passa molto velocemente, il commercialista é molto simpatico e ho modo di parlare un po' con Anna che risulta molto simpatica.
Il giorno dopo entro alla solita ora sperando di poter stare un po' da soli, ma sfortunatamente lei arriva dopo e il lavoro da fare é molto. La aiuto a fare qualcosa di semplice ma noioso quando in pausa pranzo finiamo a parlare del nostro passato. Mi racconta che ha avuto 2 storie lunghe e che entrambi sono poi andati all'estero per studiare, ora é single ma non cerca nulla. Mi parla sempre con una specie di sorriso che mi attira un sacco l'attenzione, ma non saprei proprio come fare per approcciare.
Il giorno dopo arrivo e la visione é davvero magica. Era già lì in ufficio e aveva un trucco spettacolare con un vestito lungo che non faceva capire le forme ma era davvero stupenda ai miei occhi. Era il penultimo giorno, dovevo trovare qualche scusa per parlare e farle capire il mio interesse. Sono lì seduto vicino a lei, quando si alza per andare in bagno. Quello che vedo non mi sembra vero...le arriva una notifica di spedizione pacco di azienda che vende sextoys, molto famosa e che avevo già sentita. La curiosità va alle stelle, ma non potevo di certo chiederle cosa ci fosse nell'ordine. Dopo 2 ore arriva un pacco, proprio quello. Quando glielo porto la tentazione di dirle qualcosa é molto alta, ma non sono certo che la possa prendere bene. Sorprendente, proprio quando lo lascio sulla scrivania, arriva lei e mi dice:" ah grazie mille, lo aspettavo da un po' ma non capivo perché si fosse bloccato nel punto di ritiro". Io:" tranquilla ahahah, sono cose per l'ufficio?" e lei: " nono hahaha sono cose per me ahaha". Me lo dice con una specie di sorrisino chei fa muovere qualcosa lì sotto...ma non vado avanti con qualche battuta. L'ultimo giorno sono davvero triste, so che probabilmente non la rivedrò più. Sfortunatamente la mattina lei era via per lavoro, sarebbe tornata in ufficio il pomeriggio ma io avevo soltanto mezza giornata. Arriva quindi l'ora, saluto e ringrazio tutti con la speranza che l'avrei incontrata nuovamente da qualche parte. Sono circa le 18, quando mi arriva un messaggio da un numero non salvato. "Ciao ######, sono Anna. Mi spiace che oggi non ci siamo salutati, sei davvero molto simpatico! Senti una cosa, gli altri oggi escono presto, vuoi mica passare per le 19 qua in studio per un saluto? Anche perché hai dimenticato il quaderno con gli appunti sotto la scrivania, credo ti sia scivolato". A leggere quel messaggio non ci credevo, inizio a pensare chissà cosa quando non sarebbe mai potuto succedere nulla, anche perché lei era qualche anno più grande. Con una certa ansia arrivo dall'ufficio, aspetto le 19 in punto, salgo e mi faccio coraggio. Quando apro mi aspetto di trovare lei vestita con un bel vestitino, ma la realtà é un'altra. Mi apre frettolosamente perché doveva finire una cosa urgente e mi dice di aspettare pure lì con lei. Era vestita molto semplice, un pantalone nero e una camicia bianca. Anche li la possibilità di immaginare era tanta. Mi faccio coraggio, devo dirle che mi piace. Mentre lei scrive una mail, le tocco la spalla e le dico " senti ma lo sai che sei proprio una bella ragazza? Finalmente te l'ho detto, scusami se non sei interessata". Lei si ferma, si gira e ride. Lei: " ci voleva così tanto a dirlo? L'ho capito subito, ma volevo che fossi te a fare il primo passo ahah". Io rimango un attimo incredulo. Tenendo un sorriso stampato in faccia, si alza e viene verso di me. Mi bacia in modo molto passionale e li capisco che forse stava davvero succedendo...un sogno. Iniziamo a baciarci in modo molto intenso, era stupendo. Mi chiede di aspettare un attimo che deve andare in bagno. Io rimango li fuori in maglietta e pantaloncini, con una presenza costante che aumenta nei pantaloni. Passano 3 minuti quando sento la porta che si apre. Una visione che mi manda veramente in estasi. Finalmente la vedo nelle sue forme. Capelli legati, sopra reggiseno nero di pizzo e sotto un tanga super sottile nero che copre a fatica. Va a chiudere la porta con il blocco, si gira e mi dice:" allora? Dopo tutto questo lavoro ci vogliamo mica divertire?".
Finalmente, ora posso dirlo! Sta succedendo davvero!
Ci spostiamo nella sala riunioni con il tavolo davvero enorme, la faccio sedere sopra e iniziamo a toccarci a vicenda. Le levo delicatamente il reggiseno che mostra un seno bellissimo. Sarà stata una 3a ma erano sode e con i capezzoli molto piccoli. Inizio a baciarli, in modo molto passionale. Lei sento che sta godendo e le piace. La faccio un attimo sdraiare e le sfilo quel tanga assurdo. Rimango davvero senza parole...aveva un striscetta molto fine e curata di peli nerissimi che andavano a fare contrasto con il bianco della carne. Mi chiede ridendo se mi piace e come risposta inizio a leccare in modo prima dolce e poi frenetico. Con l'alternare delle dita, tempo 10 minuti e viene facendo gocciolare sul tavolo e in terra. Aveva le gambe che le tremavano ma io ancora non avevo fatto nulla. Mi guarda e mi dice:" vai a prendere il pacco in ufficio". Io sapevo già cosa c'era dentro, ma l'eccitazione era al massimo. Apre la scatola e mi dice:" questi sono dei giochi che uso per divertirmi un po', ma li possiamo provare assieme che dici?". Tira fuori un dildo piuttosto generoso come dimensioni e un plug nero che mi lascia senza parole. Io:" ah però, non ti avrei mai fatto così perversa sai?" Lei non sembra ascoltarmi, si mette in ginocchio e mi slaccia i pantaloni. Menomale che mi ero depilato pochi giorni prima ma le dico comunque se vuole che vado a farmi un bidet. La sua risposta é metterlo in bocca direttamente, cosa che mi provoca un godimento che mon saprei neanche come spiegare. Inizia a succhiare in modo quasi irruento, senza però toccare con i denti. Sto godendo tantissimo ma voglio che quel momento duri, così dopo pochi minuti le dico se vuole fare altro. Qua penso sia stato il momento più bello di tutti perché, senza che me ne accorgessi, quando ha iniziato a farmi orale, si era inserita il plug nero nuovo. Quando si alza mi guarda, si gira, si mette a 90 e mi dice:" non prendo la pillola e non ho preservativi, togli il plug e mettilo piano". A me non sembrava vero, era surreale. Anche perché non l'avevo mai fatto con nessuna ragazza nel lato b. Con livelli di eccitazione incredibili le sfilo il plug, lo annuso ma l'odore non é forte. Inizio a mettere un po' di saliva quando lei decide di mettersi 1 dito dentro e fare su e giù...a quel punto mi decido, lo inizio a spingere ma con mio sorpresa entra subito. É una sensazione stranissima, sento caldo e molto attrito. Continuo per 5 minuti godendo tantissimo quando le dico che sto per venire. Lei si gira e si mette in ginocchio prendendolo in mano. Muove veloce e tempo qualche secondo inizio a fare schizzi fortissimi che le finiscono sul viso, coprendola dalla fronte fino al collo. Ci sdraiamo sul tavolo per qualche minuto senza parlare quando io le dico:" ti giuro che non so cosa dire, rimarrò dell'idea che sia stato un segno troppo reale". Lei mi guarda e ride:" non é stato un sogno, se fosse un sogno adesso non dovrei andare in bagno a lavarmi la faccia ahaha". Ci rivestiamo dopo esserci puliti e usciamo dall'ufficio. Non ho mai più visto Anna, ma é stata davvero un'esperienza assurda che ricorderò con piacere.
Come detto, questa storia é realmente accaduta, e credo che a pensarci sia stato davvero incredibile ahah.
É un'estate calda, la voglia di andare in vacanza a davvero tanta ma purtroppo devo ancora finire una settimana di stage con l'università in uno studio di commercialisti. L'ambiente non era dei migliori, per quanto lo studio fosse grande e con parecchi dipendenti, non avevo trovato persone molto socievoli. Visto che le attività che mi stavano dando mi annoiavamo parecchio, chiedo al commercialista se c'era la possibilità di andare a fare altro per l'ultima settimana in modo da poter imparare qualcosa in più. Busso così alla sua porta: "salve dottore, mi scusi se la disturbo, volevo chiederle se gentilmente ci fosse qualcosa da fare di più interessante in modo da imparare qualcosa di nuovo e magari poter dare una mano". Lui: "ciao, non mi disturbi tranquillo, stavo giusto venendo a chiederti se i prossimi 4 giorni vuoi andare nello studio di un mio caro amico che sta seguendo una cosa molto interessante". Io: "certo, molto volentieri, andrei già domani?". Lui: "si direi di sì, ora lo sento e ti aggiorno prima di stasera". Passa così il pomeriggio molto tranquillo, non avevo nulla da fare se non pensare a cosa avrei fatto dal suo amico. Prima di uscire lascia detto alla segreteria che domani mi sarei dovuto presentare all'indirizzo di questo suo amico sempre alle 8.30.
La mattina dopo arrivo leggermente in anticipo dall'ufficio, ma ancora non c'era nessuno. Passano pochi minuti quando l'ascensore si apre ed esce una ragazza che subito mi attira l'attenzione. Viene verso la porta dello studio e sorridendo mi dice: "ciao, hai bisogno?". Io:' ciao, guarda aspettando il dottor #### per fare gli ultimi giorni di stage. Te lavori qua?". Lei:'sisi, lavoro nella segreteria ma sono qua da pochi mesi. Comunque se vuoi entra pure, gli altri arrivano sempre dopo le 9". Entro cosi nello studi, abbastanza piccolo, c'erano 3 stanze, la segreteria e la sala per le riunioni. La ragazza, di nome Anna, si stava riordinando la scrivania e si stava preparando per la giornata. Aveva qualcosa di molto particolare, alta 1.70, capelli e occhi scuri, quasi neri. Il corpo molto bello ma coperto da una camicia larga che non dava troppa idea. La giornata passa molto velocemente, il commercialista é molto simpatico e ho modo di parlare un po' con Anna che risulta molto simpatica.
Il giorno dopo entro alla solita ora sperando di poter stare un po' da soli, ma sfortunatamente lei arriva dopo e il lavoro da fare é molto. La aiuto a fare qualcosa di semplice ma noioso quando in pausa pranzo finiamo a parlare del nostro passato. Mi racconta che ha avuto 2 storie lunghe e che entrambi sono poi andati all'estero per studiare, ora é single ma non cerca nulla. Mi parla sempre con una specie di sorriso che mi attira un sacco l'attenzione, ma non saprei proprio come fare per approcciare.
Il giorno dopo arrivo e la visione é davvero magica. Era già lì in ufficio e aveva un trucco spettacolare con un vestito lungo che non faceva capire le forme ma era davvero stupenda ai miei occhi. Era il penultimo giorno, dovevo trovare qualche scusa per parlare e farle capire il mio interesse. Sono lì seduto vicino a lei, quando si alza per andare in bagno. Quello che vedo non mi sembra vero...le arriva una notifica di spedizione pacco di azienda che vende sextoys, molto famosa e che avevo già sentita. La curiosità va alle stelle, ma non potevo di certo chiederle cosa ci fosse nell'ordine. Dopo 2 ore arriva un pacco, proprio quello. Quando glielo porto la tentazione di dirle qualcosa é molto alta, ma non sono certo che la possa prendere bene. Sorprendente, proprio quando lo lascio sulla scrivania, arriva lei e mi dice:" ah grazie mille, lo aspettavo da un po' ma non capivo perché si fosse bloccato nel punto di ritiro". Io:" tranquilla ahahah, sono cose per l'ufficio?" e lei: " nono hahaha sono cose per me ahaha". Me lo dice con una specie di sorrisino chei fa muovere qualcosa lì sotto...ma non vado avanti con qualche battuta. L'ultimo giorno sono davvero triste, so che probabilmente non la rivedrò più. Sfortunatamente la mattina lei era via per lavoro, sarebbe tornata in ufficio il pomeriggio ma io avevo soltanto mezza giornata. Arriva quindi l'ora, saluto e ringrazio tutti con la speranza che l'avrei incontrata nuovamente da qualche parte. Sono circa le 18, quando mi arriva un messaggio da un numero non salvato. "Ciao ######, sono Anna. Mi spiace che oggi non ci siamo salutati, sei davvero molto simpatico! Senti una cosa, gli altri oggi escono presto, vuoi mica passare per le 19 qua in studio per un saluto? Anche perché hai dimenticato il quaderno con gli appunti sotto la scrivania, credo ti sia scivolato". A leggere quel messaggio non ci credevo, inizio a pensare chissà cosa quando non sarebbe mai potuto succedere nulla, anche perché lei era qualche anno più grande. Con una certa ansia arrivo dall'ufficio, aspetto le 19 in punto, salgo e mi faccio coraggio. Quando apro mi aspetto di trovare lei vestita con un bel vestitino, ma la realtà é un'altra. Mi apre frettolosamente perché doveva finire una cosa urgente e mi dice di aspettare pure lì con lei. Era vestita molto semplice, un pantalone nero e una camicia bianca. Anche li la possibilità di immaginare era tanta. Mi faccio coraggio, devo dirle che mi piace. Mentre lei scrive una mail, le tocco la spalla e le dico " senti ma lo sai che sei proprio una bella ragazza? Finalmente te l'ho detto, scusami se non sei interessata". Lei si ferma, si gira e ride. Lei: " ci voleva così tanto a dirlo? L'ho capito subito, ma volevo che fossi te a fare il primo passo ahah". Io rimango un attimo incredulo. Tenendo un sorriso stampato in faccia, si alza e viene verso di me. Mi bacia in modo molto passionale e li capisco che forse stava davvero succedendo...un sogno. Iniziamo a baciarci in modo molto intenso, era stupendo. Mi chiede di aspettare un attimo che deve andare in bagno. Io rimango li fuori in maglietta e pantaloncini, con una presenza costante che aumenta nei pantaloni. Passano 3 minuti quando sento la porta che si apre. Una visione che mi manda veramente in estasi. Finalmente la vedo nelle sue forme. Capelli legati, sopra reggiseno nero di pizzo e sotto un tanga super sottile nero che copre a fatica. Va a chiudere la porta con il blocco, si gira e mi dice:" allora? Dopo tutto questo lavoro ci vogliamo mica divertire?".
Finalmente, ora posso dirlo! Sta succedendo davvero!
Ci spostiamo nella sala riunioni con il tavolo davvero enorme, la faccio sedere sopra e iniziamo a toccarci a vicenda. Le levo delicatamente il reggiseno che mostra un seno bellissimo. Sarà stata una 3a ma erano sode e con i capezzoli molto piccoli. Inizio a baciarli, in modo molto passionale. Lei sento che sta godendo e le piace. La faccio un attimo sdraiare e le sfilo quel tanga assurdo. Rimango davvero senza parole...aveva un striscetta molto fine e curata di peli nerissimi che andavano a fare contrasto con il bianco della carne. Mi chiede ridendo se mi piace e come risposta inizio a leccare in modo prima dolce e poi frenetico. Con l'alternare delle dita, tempo 10 minuti e viene facendo gocciolare sul tavolo e in terra. Aveva le gambe che le tremavano ma io ancora non avevo fatto nulla. Mi guarda e mi dice:" vai a prendere il pacco in ufficio". Io sapevo già cosa c'era dentro, ma l'eccitazione era al massimo. Apre la scatola e mi dice:" questi sono dei giochi che uso per divertirmi un po', ma li possiamo provare assieme che dici?". Tira fuori un dildo piuttosto generoso come dimensioni e un plug nero che mi lascia senza parole. Io:" ah però, non ti avrei mai fatto così perversa sai?" Lei non sembra ascoltarmi, si mette in ginocchio e mi slaccia i pantaloni. Menomale che mi ero depilato pochi giorni prima ma le dico comunque se vuole che vado a farmi un bidet. La sua risposta é metterlo in bocca direttamente, cosa che mi provoca un godimento che mon saprei neanche come spiegare. Inizia a succhiare in modo quasi irruento, senza però toccare con i denti. Sto godendo tantissimo ma voglio che quel momento duri, così dopo pochi minuti le dico se vuole fare altro. Qua penso sia stato il momento più bello di tutti perché, senza che me ne accorgessi, quando ha iniziato a farmi orale, si era inserita il plug nero nuovo. Quando si alza mi guarda, si gira, si mette a 90 e mi dice:" non prendo la pillola e non ho preservativi, togli il plug e mettilo piano". A me non sembrava vero, era surreale. Anche perché non l'avevo mai fatto con nessuna ragazza nel lato b. Con livelli di eccitazione incredibili le sfilo il plug, lo annuso ma l'odore non é forte. Inizio a mettere un po' di saliva quando lei decide di mettersi 1 dito dentro e fare su e giù...a quel punto mi decido, lo inizio a spingere ma con mio sorpresa entra subito. É una sensazione stranissima, sento caldo e molto attrito. Continuo per 5 minuti godendo tantissimo quando le dico che sto per venire. Lei si gira e si mette in ginocchio prendendolo in mano. Muove veloce e tempo qualche secondo inizio a fare schizzi fortissimi che le finiscono sul viso, coprendola dalla fronte fino al collo. Ci sdraiamo sul tavolo per qualche minuto senza parlare quando io le dico:" ti giuro che non so cosa dire, rimarrò dell'idea che sia stato un segno troppo reale". Lei mi guarda e ride:" non é stato un sogno, se fosse un sogno adesso non dovrei andare in bagno a lavarmi la faccia ahaha". Ci rivestiamo dopo esserci puliti e usciamo dall'ufficio. Non ho mai più visto Anna, ma é stata davvero un'esperienza assurda che ricorderò con piacere.
Come detto, questa storia é realmente accaduta, e credo che a pensarci sia stato davvero incredibile ahah.
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Commenti dei lettori al racconto erotico