Corna+corna

di
genere
tradimenti

Finalmente marito si sposta di zona. Via libera. Già dal principio, cerco di raccogliere informazioni su quanto sarà distante e per quanto tempo, per regolarmi il da farsi. Ne parlo da subito con M, affinché pure lui possa organizzarsi e levarsi dai piedi quella spocchiosa moglie che si ritrova. M sa che quando inventa le cazzate a casa per venirsi a svuotare le palle, io pretendo di sapere tutto, fa parte del gioco. La nostra eccitazione inizia proprio da lì, dalle frottole raccontate per scopare come porci. Questa volta nessuna invenzione troppo fantasiosa, un semplice convegno fuori zona che lo porterà via probabilmente tutto il giorno. Si è accordano per sentirsi in tarda mattinata e decidere se sarà lui a prendere il figlio a scuola, oppure ahimè non farà in tempo.
Quella mattina mi sveglio, faccio la doccia, spalmo l'olio con premura su tutto il corpo, mi dirigo nella stanza da letto e indosso quel completino intimo molto sexy che il povero cornuto mi ha regalato per utilizzarlo a San Valentino. Ora si che mi sento una troia di tutto rispetto. Con la fica già umida apro la porta, indietreggio un po' e mi inginocchio, aspettandolo con la lingua di fuori come mi aveva ordinato tramite messaggi. Lui entra, senza proferire parola lo farò uscire tramite la zip dei pantaloni, lo scappella un po' e me lo struscio sulla lingua. " Eccola qui la mia cagna, pronta a inaugurare la sua nuova lingerie". Me lo mette in bocca, sfera 3/4 colpi potenti. Poi si abbassa, mi tira fuori le tette dal reggiseno e mi dice che vuole vedermi per tutto il tempo così. Mi prende dai capelli, mi fa alzare e mi dice: "e secondo te ora che il cornutone non c'è mi accontento di scoparle la moglie in sala? Ovvio che no, voglio imbrattargli il letto di sborra". Inizia a guardarsi intorno, lo eccita vedere le nostre foto.. Si spoglia, si prende il cazzo in mano con un sorriso bastardo me lo sbatte sul clitoride mentre guarda la foto del nostro matrimonio appesa alla parete accanto. Mi chiede: "ma tu non ti senti in colpa?" E io rispondo: "assolutamente no" e apro un po' di più le gambe. " Chissà se questo poverino sapeva di sposare una zoccola di una tale entità… Eppure se ti guardo in faccia io lo vedo quando sei cagna, quanto ti piace essere rotta nel culo, quando ti piace sentire cazzi duri ovunque ed essere imbrattata di sborra. Come fa il coglione a non rendersi conto?". "È la capacità dei cornuti, la capacità di essere sempre fuori dai coglioni al momento giusto". Mi gira, mi fa segno di inarcare la schiena. A questo punto il mio culo è proprio sotto le sue mani. Il mio culo, la sua ossessione, la sua parte preferita. "Oggi ti sborro dentro, voglio lasciarti farcita". "Lo sai che prendo la pillola Perché alla sborra dentro non so proprio resistere". Bagna il cazzo con la saliva, gioca la cappella attorno al buco del culo… Ed è proprio in questo momento che squilla il telefono. È quell'oca cornuta di sua moglie. "Oh, la cornutazza chissà se immagina che stai per mettere il cazzo che metterà in bocca nel mio culo". Risponde. "Amore non riesco ad andare a prendere *nome di figlio* a scuola! Mi dispiace, sono davvero incasinato". " Beh, potevi avvisarmi prima. Cosa stai facendo di così tanto importante?" A quel punto lo stendo sul letto, mi impalo sul cazzo e inizio a scoparlo lentamente su e "amore sono qui con tutti i miei colleghi, ti devo lasciare. Ti prometto che stasera a casa mi farò perdonare, ti amo" stacca il telefono. Mentre ho il suo cazzo dentro, mi viene spontaneo chiedergli "La ami ed è tutta la mattina che ti stai facendo il pieno della mia fica, se non l'avessi amata cosa avresti fatto?" Rido. Rido e godo. "Non posso farci nulla, un po' di corna non fanno male a nessuno. Se loro sono ignari, mi fanno solo godere meglio." Mi mette a 90 e mi incula tenendomi dalla cravatta di mio marito che mi aveva precedentemente messo al collo. "la prossima volta, se vuoi svuotarti le palle, mi porti a casa tua, sul letto della tua signora". "la prossima volta oltre a scoparti a casa mia, in tutta la casa, ti porto a battere a pagamento. Mi esplodono i coglioni al solo pensiero." ed esplode in una copiosa e calda sborrata tutta nel culo. Toglie il cazzo, la sborra cola, raccoglie con la punta e me la porta alla bocca. "mangia cagna. Puliscimi il cazzo e rendimelo lucido come nuovo". Io eseguo. Adoro essere trattata così.
Mi lascia sporca di sborra, anzi, con le mani me la spalma e mi piastriccia per bene la fica. Nel mentre con nonchalance va a farsi la doccia, a casa mia. Si sente padrone e questo sminuisce la virilità del povero Cornutone. Mi fa impazzire. Quando esce dal bagno col suo accappatoio e con lo stesso davanti a me si asciuga per bene il cazzo, sento la fica di nuovo vibrare. Viene a sgrillettarmi. Non posso fare a meno di fiondarmi sul mio cazzo e spompinarlo. Lui nel mentre con le dita mi fa venire. Gli sputo sul cazzo, lecco l'asta fino alle palle "succhia troia, devo quasi sborrare di nuovo, prendi le palle in bocca, leccale, leccami fino al buco del culo e scappellami il cazzo veloce, sì, veloce! Dimmi che sei la mia zoccola, troia, fammi vedere quanto sei la mia cagnetta addestrata". " Sì, siiiiì, sono per sempre la tua Troia pronta ad esaudire ogni tuo desiderio"."Dove vuoi che ti sborro puttana, eh? Sto per sborrare, ti imbianco tutta"
Neanche il tempo di rispondere, esplode in un'altra copiosa e calda sborrata su tutta la faccia… Talmente tanto abbondante che mi sporca tutte le lenzuola. Con le stesse lenzuola, se lo pulisce. Si riveste . "Chiama il povero Cornutone, di che quella grandissima vacca della moglie anche per oggi è stata ben farcita e rotta in culo, proprio come piace a lei. Ho fatto ciò che lui non sarà in grado di fare neanche in un'altra vita. Ahaha Digli che anche per oggi un altro bel paio di corna gliele abbiamo messe e che quindi può tornare a fare il maritino ignaro e riprendere la noiosa routine di famiglia. Ahaha" mi dà una pacca sul culo e se ne va. Mi lascia così: con culo e fica doloranti, con il sapore di cazzo in bocca, la faccia sborrata, altra sborra che cola ancora dal culo, il letto imbrattato... dovrei sentirmi umiliata, ma invece mi sento estremamente soddisfatta. Anche questa volta li abbiamo fatti cornuti. Mi sale quasi voglia. Ma sì, ho voglia di sgrillettarmi ancora un po'. Con due dita raccolgo un po' di sborra ormai secco sul mio viso e me la porto sul clitoride. Mi masturbo pensando alla meravigliosa giornata di oggi a tutte le meravigliose porcate che il mio maiale mi ha detto, all'ingenuità del mio cornuto, al tempo rubato alla sua di cornuta ignora...e vengo schizzando forte. Lo chiamo "Amore, mi manchi, sbrigati a tornare… È stata una giornata noiosissima senza di te"
scritto il
2026-02-15
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