Le sorelle

di
genere
incesti

Una sera mi sentivosola e andai in un bar fuori dalla mia zona, c'erano uomini e donne, poi vidi una bella mulatta, dimostrava 30 anni, ci guardammo, poi lei mi offrì da bere, ci sedemmo allo stasso tavolo e iniziammo a parlare, mi dsse che viveva coe due sorelle e avevano un ristorante etnico, erano ecuadoriane, dopo un paio di drink la invitai a casa mia, in auto lei mi dissechemi trovava molto bella, lei non era alta come me, sul metro e sessanta scarso, belle tette, forse più grosse delle mie, non era bella, ma mi piaceva, potevo essere io l'uomo, ero più alta, in casa ci sedemmo sul divano, subito mi baciò, poi le sue mani si infilarono sotto la mia gonna, sotto le mie mutandine, sentirono la mia figa bagnata, mi guardò negli occhi, ti eccito mi disse, si le risposi, sei sensuale, aveva un odore forte che mi inebriava, dai andiamo a letto, iniziò a spogliarmi lentamente, palpò le mie tette con piacere, le succhiò intensamente, io mugolavo di piacere, poi mi tolse la gonna e le mutandine e immerse il viso nella mia figa depilata bagnatissima, leccava davvero bene, dopo una decina di minuti venni con grande piacere, lei continuò, dai spogliati anche tu che te la lecco, così godi anche tu, fece segno con la mano di no e intanto con le dita giocava con il mio clitoride, vennii ancora e lei bevve il mio succo, nel mentre si era spogliata, iniziò a salire con la lingua, poi mi tirò su le gambe e dopo poco un grosso cazzo si fece strada in me, wow ma sei una trans, e che trans,il suo cazzo entrava e usciva, lo sentivo bene che mi riempiva e mi arrivava fino in fondo, pensavo venisse presto, ma invece durava e io provai un orgasmo intenso, le sue tette si sfregavano sulle mie, il suo cazzo mi faceva impazzire, venire e continuare ad essere scopata mi pareva un sogno, venni ancora un paio di volte,poi lei lo tirò fuori e mi prese la testa, io aprii la bocca e chiusi le mie labbra sulla sua cappella, lei si masturbava a dopo poco iniziò a sborrare,io bevevo, ma quanto sborrava, ingoiai con piacere, poi rimanemmo sdraiate, poi lei si addromentò con la testa sul mio seno, dopo poco mi addormentai anche io, la mattina sentii il suo cazzo contro di me, aprii gli occhi, come sei bella maura, sei molto femminile, io la baciai, ci baciammo a lungo e poi lei fu sopra di me, il suo cazzo era pronto e nella mia figa sempre fradicia entrava con facilità nonostante fosse bello grosso, allacciai le gambe sulla sua schiena, luiza hai un cazzo fantastico e lo sai usare bene, mi fece venire un paiodi volte poi le dissi che volevo cavalcarla, simise sulla chiena,mi feci entrare nella figa quel gran cazzo
e poi iniziai a salire e scendere, le mani sulle mie caviglie, salivo e scendevo con facilità, era bello lungo, venni e poi poggiai le mani sulle sue tette, me lo gustai tutto, ferma, finendo di venire, ahhh che bella venuta, sei fantastica, poi mi sdraiai, il suo cazzo era duro e gonfio, iniziaia spompinarlo e la feci venire, ingoiai tanta altra sborra, Maurasei fantasticati piace la sborra, si luiza molto, sai se io e te ci mettiamo insieme prendo la pillola, le dissi, sai maura al ristorante lavoriamo fino a tardi, il martedì siamo chiusi ecco perchè ero al bar, dai vieni dalla mattina e ci divertiamo, ok prendi la pillola amore mi disse.


scritto il
2026-01-31
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