Lisa

di
genere
trans

Decisi di tornare da Lisa in un momento di poca lucidità e troppa eccitazione. Lisa era una trans cilena, molto bella, femminile, dolce, e per giunta con un gran cazzo. Una prostituta da cui ho pagato soltanto la prima volta, dopo di che ci siamo piaciuti reciprocamente e lei, dopo avermi cercato di convincere ad essere il suo ragazzo, senza successo, ha comunque voluto che io non pagassi più, anche se qualche regalino successivamente gliel'ho dato (volontariamente). A lei piace scoparmi, non finge, va molto oltre quel che io chiedo. Dovessi fare le percentuali, direi che il 70/80% è lei a scoparmi il culo anche se a lei piacerebbe essere inculata più spesso dal mio cazzo, largo come raramente ne ha visto (parole sue).
A questo punto vi starete chiedendo: qual è il problema con Lisa? Lei non tollera il preservativo e ogni volta finiamo con lei che mi scopa senza alcuna protezione, provocandomi non poca ansia successivamente, ma nel momento sono talmente eccitato che non riesco a rifiutarmi.
La storia che sto per raccontarvi è successa dopo una pausa lunga dovuta proprio alla mia ansia, perché la volta prima mi aveva rotto il culo senza preservativo, venendomi in faccia. Avevo deciso che non sarei più andato, che sarei sparito, ma dopo mesi ero tornato, anche perché mi aveva promesso di fare la brava.
Così torno da lei e lei mi accoglie nuda, più bella dell'ultima volta che l'avevo vista, con il pisello in tiro. Mi dice di spogliarmi, e subito comincia a succhiarmi il cazzo che subito diventa durissimo. "Lo voglio io dentro, voglio essere la tua puttana", mi dice. Io mi infilo un preservativi che, come al solito, mi strozza il cazzo a metà, e provo a scolarla ma il cazzo rimane non troppo duro e lei sbuffa. "uff togli quel preservativo, è troppo piccolo per te", mi dice sorridendo, "inculami senza, dai". Io mi lascio convincere senza pensarci troppo, la giro a novanta e la scopo con forza facendola strillare. Dopo il primo dolore, lei comincia ad ansimare, io vado a stringerle il cazzo mentre la scopo, ed è duro, enorme, pulsante... Lo sego qualche secondo, mentre ormai infilo quasi tutto il mio dentro il suo sfintere caldo, così lei - senza più riuscire a trattenersi - sborra in modo abbondante, mentre io continuo a stantuffarla e il suo cazzone diventa quasi moscio ma continua a sgocciolare...
Io - come al solito - non riesco a sborrare, nonostante lei mi inviti a riempirla di sborra. Allora esco, lei mi dice se voglio dormire con lei e io, colto dalla stanchezza di un'ora di sesso senza sosta, accetto. Dormiamo abbracciati come due teneri amanti, mi addormento quasi crollando che è quasi l'una di notte.
Sono invece le sei quando lei mi risveglia, accarezzandomi il cazzo duro del mattino. Anche il suo è duro, particolarmente lungo e grosso. Dice che vuole scoparmi e, malgrado qualche resistenza, ancora una volta riesce a farlo senza preservativo.
Mi penetra con dolcezza, fino in fondo, ed è davvero eccitata mentre mi sfonda quasi a secco... qualche minuto e sta già per venire, mi dice "voglio riempirti, tesoro", io cerco di divincolarmi ma sono ancora rincoglionito dal sonno e non ho abbastanza prontezza, lei aumenta il ritmo dei colpi di cazzo e, inaspettatamente, mi fa sborrare senza neanche toccarmi. Lei si accorge e si eccita ancora di più, ormai sta andando fortissima e il mio culo è completamente squarciato. Viene anche lei, dentro di me, e sento distintamente ogni fiotto DI sborra calda invadermi l'intestino. Il mio cazzo, nonostante l'orgasmo appena avuto, torna subito attivo e io, in preda a strane convulsioni, mi sego e sborro ancora.
Lei mi sussurra "ora sei solo mio", e con questa frase io mi riaddormento.
Quando mi sveglio, ho il culo che sgocciola di sperma, il cazzo moscio, spremuto fino all'ultima goccia, e vado a farmi la doccia. Lei nel frattempo si è svegliata e stava scopando un cliente nell'altra stanza, "godi frocio del cazzo" urla mentre lo incula, "schifoso piglia in culo". Mentre lo dice, sento nitidamente che lui ha sborrato felice e umiliato. Lascio la porta socchiusa, intravedo un vecchio distinto uscire dal portone, ed apro l'acqua. Lei mi vede e mi dice che deve farsi la doccia in fretta anche lei. Prima che io possa protestare, si sfila preservativo e top, e si infila nella spaziosa doccia con me. Naturalmente lei ha ancora voglia di scopare, io meno, ma a lei interessa poco. In doccia mi infila il cazzo in culo prima ancora che io possa dire qualcosa. Mentre si insapona e si lava, mi scopa come se fossi un oggetto. Finiamo la doccia, mi asciugo e mi butto sul letto, mentre lei va alla porta ad aprire a qualcuno. Quel qualcuno è un cliente un po' particolare: è giovane, è solo attivo, è africano. Ed è bisessuale. Lei subito mi dice che vuole vedermi scopato dal negro in questione, io non vorrei ma sono eccitato e non riesco a nasconderlo, essendo nudo e con il cazzo già eretto.
Lei mi infila il suo cazzo in bocca, mentre mi unge il culo. Lui nel frattempo si spoglia ma non riesco a vederlo. Lei volutamente mi infila il cazzo in gola con forza, impedendomo di vedere il cazzo nero in questione, così che prima ancora di vederlo lo sento appoggiarsi di peso sopra il mio fondoschiena. È pesantissimo. Poco dopo il cazzone sta già entrando con la punta dentro di me. È larghissimo rispetto a quello di Lisa. Sento dolore. Lisa mi spinge il suo cazzo in gola, mentre l'altro mi rompe (letteralmente) l'ano. Ci vogliono parecchi minuti prima che io cominci a godermi il cazzo nero che mi scopa sempre più forte, mentre succhio il cazzo di Lisa, che nel frattempo si è messa a succhiami il cazzo, ancora mezzo moscio dal dolore, e le palle, mentre guarda da vicino il mio culo completamente deflorato. Non manca di dirmelo: "ora non so se potrai mai più tornare indietro... ora sei una troia dei negri ahah". A quel punto, il nero aumenta il ritmo fino a sborrare, anche lui dentro di me. Mi riempie di sborra, poi bestemmia e se ne va.
Io ne voglio ancora, allora lei infila il suo che però quasi non si sente. Allora mi infila la mano, poi il polso, l'avambraccio fino al gomito. In quel momento sborro ancora. Lei, che nel frattempo si sta masturbando, mi penetra di nuovo giusto in tempo per risborrarmi dentro, poi mi allontana facendo quasi svenire nel letto.
Da allora, niente più ansia. Cagare sperma è diventata la quotidianità di una troia dei negri e della mia splendida fidanzata trans
scritto il
2026-01-26
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