Viaggio in moto 2

di
genere
orge

Lei mi disse che forse non avrebbe dovuto, le chiesi se non le era piaciuto e lei si mise a ridere, però poi mi disse che non era da lei fare queste cose con gli sconosciuti. Io le dissi che non c'era problema, non doveva preoccuparsi di cosa poteva pensare la gente e che non c'era niente di sbagliato, e ridendo dissi anche che alla fine non eravamo più sconosciuti dopo tutta la giornata insieme! La abbracciai, la baciai e la strinsi nuovamente e dormimmo così tutta la notte.
Al mattino mi svegliai ancora abbracciato a lei, i nostri corpi che si toccavano, la accarezzai dolcemente e immediatamente il mio cazzo si inturgidì contro di lei. Decisi di farle una sorpresa, intuendo che avrebbe gradito: senza fare rumore e senza svegliarla mi bagnai bene di saliva la punta del pene e cominciai a penetrarla  piano piano , quasi millimetricamente. Lei non si svegliò subito, ma quando i primi centimetri erano dentro aprì di colpo gli occhi, sorpresa e indecisa su cosa stesse succedendo. Io sorrisi, e appena lei realizzo il tutto reagì a modo suo, e cioè spinse il bacino contro di me e se lo fece entrare tutto dentro. Io gemetti , poi ridacchiai e le augurai il buongiorno. Lei mi disse "questo si che è veramente un buongiorno", si girò un po' ed io la baciai, continuando a penetrarla dolcemente. Le sue labbra e la sua lingua sembravano essere state create per incontrarsi con la mia bocca, non avrei mai voluto smettere. Lei mi mordicchiò un labbro, poi uscendo da me mi disse che era ora di colazione e che doveva mettere qualcosa in bocca altrimenti non avrebbe ripreso le forze. Io acconsentii, un po' deluso perché avrei voluto continuare a scoparla, ma lei guardandomi con una faccia da vera porca che mi fece impazzire al posto di alzarsi e andare verso l'angolo cottura si avventò sul mio cazzo, cominciando a succhiarlo con passione. Cazzo quanto mi piaceva, glielo dissi e lei continuò con ancora più foga. Dopo poco però sentimmo bussare alla porta, la quale si trovava perpendicolarmente proprio davanti al letto. Laura mi guardò, io alzai le spalle, non sapendo chi potesse essere. Bussarono nuovamente, poi sentimmo parlottare, erano Alice e Luca, probabilmente la sera prima avevano capito dov'era l'alloggio ed erano venuti a cercarla. Poi Alice parlò ad alta voce "Laura lo so che sei lì, non ci interessa, vogliamo solo sapere se è tutto ok!" Laura scosse la testa sorridendo, io feci per alzarmi ma lei mi fece segno di star fermo "sto bene, tranquilla! Stiamo facendo colazione!" e mi fece l'occhiolino, ricominciando a succhiarmelo. Fu a quel punto che Alice disse "ah ok, allora veniamo anche noi!" e così dicendo girò la maniglia ed entrò, trovandoci completamente nudi, con Laura col mio cazzo in bocca. "Porca puttana" esclamai, ricordandomi in quel momento che la sera prima presi dalla foga non avevamo chiuso la porta a chiave. Luca fece per per uscire, ma Alice lo trattenne, divertita dalla situazione. Laura si coprì immediatamente col lenzuolo, io invece che di mio sono molto più disinibito mi misi a ridere. Poi guardai i miei due nuovi ospiti e gli chiesi se volevano che andassi a preparare qualcosa per colazione. Alice mi disse che no, andava benissimo così, e con una faccia veramente spudorata si avvicinò, me lo prese in mano, e poi cominciò a leccarlo lungo l'asta. Io ero talmente sbalordito della cosa che non riuscii neanche a reagire. Laura si era bloccata completamente. Alice la guardò e le disse "beh, che fai, non continui la tua colazione? - Laura non reagì - non sarai mica gelosa o pudica no? Dai vieni qui!' e le mise una mano dietro alla testa e la accompagnò al mio cazzo, dove Laura ancora un po' intontita dalla cosa e probabilmente non completamente cosciente della situazione ricominciò a leccarmelo, Alice di fianco a lei, le due lingue che scorrevano sulla verga durissima e ogni tanto si toccavano. Dal mio punto di vista la visuale era fantastica. Le ragazze continuarono così per un po', io stavo letteralmente impazzendo di piacere, quasi più mentale che fisico. I miei occhi fissavano quello spettacolo di lingue, poi Laura cominciò a dedicarsi alle mie palle e così Alice me lo prese completamente in bocca, fino ad arrivarle in gola; poi cominciò a succhiarmelo con una bella tecnica, anche se onestamente potendo fare un confronto quasi immediato preferivo il pompino di Laura, ma di certo non mi lamentavo, anzi. Alice faceva molti più rumori mentre me lo succhiava, e questo mi piaceva.
D'un tratto mi ricordai che non eravamo soli, mi voltai e vidi Luca che guardava più stupefatto di me la scena. Io non sapevo che dire, gli feci spallucce, e vedendo che non reagiva e non sapendo che fare gli feci cenno con la testa di avvicinarsi.
Laura se ne accorse, e probabilmente per "vendicarsi" del fatto che non avevo bloccato Alice (e lo pensai perché prima di andare da lui mi guardò a fondo) si alzò e andò a baciarlo. Luca era un bel ragazzo, capelli mossi, viso pulito e simpatico completamente sbarbato, un bel fisico anche se più basso di me. Lui dopo un primo momento di stupore cominciò a palpeggiarla, lei gli tolse velocemente i vestiti ed in breve termine rimase nudo anche lui. Lei gli accarezzò il cazzo, che era già duro, un bel cazzo leggermente più grande del mio, e si inginocchiò a succhiarglielo. Lui era estasiato e le mise una mano tra i capelli. Non sapevo se essere eccitato o nervoso dalla scena, probabilmente entrambe le cose. Alice indossava una maglietta larga ed un paio di pantaloncini, e mentre continuava a succhiarmi il cazzo decisi che era ora di spogliarla, per cui cominciai a sfilarle la maglietta, non portava il reggiseno, poi la feci mettere in piedi e le sfilai anche i pantaloncini e un bellissimo perizoma di pizzo verde. Era molto più magra di Laura, troppo per i miei normali gusti, ma non si può certo dire che fosse brutta, anzi. Capelli biondi, lisci e lunghissimi oltre metà schiena, occhi verdi, seno appena accennato, con due piccoli ma turgidi capezzoli. Anche sotto era molto magra, gambe lunghe e fini, ed un culo piccolo ma molto sodo che avevo già avuto modo di osservare al mare. Lei era completamente depilata ad eccezione di una piccola linea precisissima e curata di pelo, che sembrava quasi un invito ad accedere a quella sua zona. Le succhiai un capezzolo, lo mordicchiai, e nel frattempo le diedi uno schiaffo sul culo, per poi stringerlo forte: piccolo ma niente male. Lei gemette, allora la strinsi a me e la baciai; c'era meno passione che con Laura, ma di certo anche lei sapeva baciare. Cominciai ad accerezzarla e palpeggiarla, mentre lei faceva lo stesso con me. Aveva la pelle piacevolmente liscia, però essendo così magra le mancavano le forme nei punti giusti, e sentirne le ossa sotto la pelle rendeva molto meno piacevole accarezzarla rispetto a Laura. Ero intenzionato a scendere a leccarla, ma lei aveva altri programmi. Mi fece mettere vicino a Luca e si inginocchiò, cominciando a spompinarmi di fianco a Laura. Le due ragazze si guardarono e cominciarono una sorta di gara a chi succhiava meglio, mentre io e Luca ci guardammo e sorridemmo contenti della situazione, le mani sulle teste delle ragazze. Alice succhiava alla grande, prendeva tutto il cazzo in bocca e quei suoni di risucchio che emetteva rendevano ancora più eccitante il tutto, ma a dir la verità avevo voglia di sentire ancora la lingua di Laura sul mio cazzo e la guardai leggermente invidioso di Luca. Lei sembrò accorgersene e mi guardò negli occhi mentre continuava a dedicarsi a Luca, con uno sguardo che avrebbe potuto uccidermi e farmi venire allo stesso tempo.
Decisi che era l'ora di contraccambiare il favore, perciò presi la mano di Alice, la feci sollevare e la condussi sul letto, facendola sdraiare. Aveva un piccolo tatuaggio rappresentante un gufo proprio accanto al monte di venere. Mi godetti un attimo lo spettacolo di lei nuda sul letto, era magra ma comunque con un gran bel fisico, la pelle liscia e vellutata invogliava ad accarezzarla.
Lei era sdraiata ma con la schiena sui cuscini, le ginocchia alte e leggermente divaricate, e mentre aspettava che io arrivassi da lei guardava divertita Laura che spompinava Luca. Io mi avvicinai alle sue caviglie e cominciai a far scorrere le mie labbra sulla sua pelle, dolcemente, salendo sempre di più, verso l'interno coscia e infine al sua fighetta che, probabilmente data la magrezza, sembrava molto stretta. Quando ci affondai la lingua sentii che era già fradicia, e Alice cominciò a gemere. Mossi abilmente la lingua dentro di lei e poi giocando col suo clitoride, e lei emise dei gridolini di piacere. Fu allora che sentii Laura dire a Luca "e tu che fai, me la vuoi leccare?"; dopo poco vidi Laura distendersi di fianco ad Alice nella stessa posizione, i loro corpi che si toccavano, e Luca che immerse la faccia tra le gambe di Laura e cominciò a leccargliela. Doveva essere abbastanza bravo, perché anche lei cominciò a gemere, nel suo modo più delicato rispetto ad Alice. Misi due dita dentro ad Alice che emise un gridolino, ed in effetti constatai che era abbastanza stretta, non vedevo l'ora di metterci il cazzo.
Mentre che io e Luca leccavamo avidamente, alzando lo sguardo vidi che Alice aveva cominciato a palpeggiare le tette di Laura. Non me l'aspettavo, e penso neanche Laura, la quale però dopo un'attimo di stupore reagì piacevolmente.
Sempre continuando la mia opera vidi Alice muoversi per andare a leccare e mordicchiare il capezzolo di Laura. Le prese la tetta con la mano e la strinse, poi salì con la lingua verso il collo ed infine la baciò; il loro bacio all'inizio titubante divenne sempre più appassionato, ed infine vidi le lingue che turbinavano una con l'altra. Io non potei fare altro che godermi la scena mentre continuavo a leccare e sditalinare.
Quando si staccarano decisi che era finalmente il momento di scoparla. Salii verso di lei, e senza troppi indugi guidai con la mano il mio cazzo dentro di lei e la penetrai a fondo. Era piacevolmente stretta, ma essendo più che bagnata entrava molto bene. Cominciai a scoparla con ritmo, Alice gradì, e mentre vidi che anche Luca si accingeva a scopare Laura lei mise entrambe le gambe distese sulle mie spalle, in una posizione che stringeva ulteriormente la figa e in più alzava il bacino quel tanto che bastava per penetrarla più profondamente. I suoi urletti di piacere erano fantastici, la baciai e le strinsi uno di quei piccoli seni.
Vidi che Laura stava facendo distendere Luca sul letto e cominciò a montarlo, muovendosi abilmente su di lui, al che uscii da Alice e la giraii, facendola mettere a 90. Lei inarcò piacevolmente la schiena, e con quella bella visuale e afferrandola per i fianchi la penetrai di nuovo. Devo ammettere che non me l'aspettavo ma scoparla era veramente un gran piacere. Laura e Luca di fianco a noi anche ci stavano dando dentro, e sempre continuando a stare sopra di lui lei si girò e cominciò a montarlo alla reverse cowgirl, le mani appoggiate sul petto di Luca, e così mentre nontava lui mi guardava negli occhi, provocandomi. Cazzo, avevo voglia di scoparla, ma non sapevo come fare... Poi mi venne una pazza idea. "Ehi Luca -dissi- ti dispiace se mi unisco?" Laura sgranò gli occhi, ma la prima a reagire fu Alice, che sfilandosi da me e battendo le mani contenta disse "oh si si dai, figo!".
Laura che nel frattempo si era fermata ma sempre col cazzo dentro, mi guardò e mi disse che lo sapevo che lei non voleva fare l'anale. "Lo so - risposi io - ma ho un'altra idea.... Chissà se ci stanno..." E così con lo sguardo stupito di Laura che mi fissava, mi avvicinai a loro, dissi a Luca di venire più sul bordo del letto e lui così fece, completamente succube di ciò che stava succedendo. Alice che, da bella porcellina che era aveva capito immediatamente cosa volevo fare, si avvicinò con me alla figa già abbastanza piena di cazzo di Laura. Io avvicinai il mio glande al cazzo di Luca, Alice premurosamente ci sputò sopra e prendendomelo in mano lo guidò dentro alla figa di Laura, la quale era letteralmente senza fiato. Feci piano, perché non volevo rischiare di farle male, la sua vagina doveva avere il tempo di abituarsi a questo nuovo riempimento. Alice guardava sorridendo compiaciuta la scena dei due cazzi sovrapposti dentro la sua amica. La sensazione era strana, la figa era veramente piena, sentivo sopra la parete morbida e scivolosa che mi avvolgeva e sotto il cazzo di Luca. Quando sentii Laura tranquillizzarsi cominciai a muovermi dentro di lei, dapprima piano e poi con più ritmo, con Laura che gemeva e Alice che le stava palpando i seni e poi slinguandola amabilmente. Andammo avanti così un po', a Laura sembrava piacere tantissimo, e quando mi fermai tremava completamente. Uscii da lei e le chiesi se andava tutto bene, sottovoce e sorridendo disse "fin troppo...", allora la baciai, poi lei esausta si sollevò da Luca e si mise lì vicino.
 Io anche mi sdraiai sul letto per riposarmi un attimo, ma Alice non era ancora sazia "ora è il mio turno!!" esclamò contenta, aveva un carattere veramente allegro e spensierato. Mi si avvicinò e poi disse, ridacchiando "a me però non penso stiano entrambi i vostri cazzi dentro la figa - ed in effetti l'avevo pensato anche io - dovremmo fare diversamente..." e così dicendo mi si avvicinò, sputò nuovamente sul mio cazzo già bagnato e salì anche lei alla reverse cowgirl. Lo prese in mano è lo guidò verso il suo buco del culo. Io onestamente l'avevo sperato ma non ci avevo creduto fino all'ultimo, ma poi sentii la mia cappella che veniva compressa splendidamente in quel piccolo buchetto, che si allargava piano lasciandomi entrare man mano che Alice si abbassava. Era ovvio che non fosse la sua prima volta nel culo, e la sua rilassatezza fece sì che il mio cazzo entrò abbastanza facilmente. Lei urlò di piacere quando cominciò a muoversi sopra di me, mi scopò così per un po', poi disse rivolta verso Luca che ci stava guardando "beh, tu non ti unisci?" e Laura che nel frattempo si era ripresa, si sedette lì vicino a guardare incuriosita la scena. Luca allora si alzò e si andò a mettere davanti ad Alice esattamente come avevo fatto io prima, solo che lui la scopò nella figa. La sensazione era stranissima, perché già era bello scopare il culo di Alice, in più sentivo il cazzo di Luca che si muoveva dentro di lei e attraverso quelle pareti stimolava anche il mio. Laura guardava tutta quella scena estasiata, anche perché Alice aveva preso veramente ad urlare di piacere. Io le presi la mano e la attirai a me e la baciai. Mi piaceva veramente tanto. In tutta quella scena di godimento volevo che anche Laura godesse ancora, perciò le dissi di mettersi seduta con la figa sopra di me, e mentre scopavo il culo di Alice che urlava di piacere, che veniva presa davanti anche da Luca, io cominciai a leccare avidamente anche la figa super gocciolante di umori di Laura che apprezzò molto e cominciò ad ansimare. Questa scena di puro piacere collettivo andò avanti un po', fino a quando Luca disse che era vicino al limite, ed in effetti anche io non potevo resistere ancora a lungo. Allora Laura si alzò da me e maliziosamente, ispirata da tutta la situazione, volle provare un'altra cosa nuova; si mise in ginocchio davanti a Luca e gli disse di venirle  in faccia, aprì la bocca e tirò fuori la lingua, chiudendo gli occhi. Luca che era veramente al limite non se lo fece ripetere due volte, ed uscendo da Laura se lo prese in mano e dopo pochi secondi sborrò abbondantemente su di lei urlando di piacere, con il getto che finì un po' in bocca e un po' sulle guance. Con un'aria un po' perplessa mandò giù quello che le era finito in bocca e si mise a guardarci.
Io anche stavo per venire e lo dissi ad Alice, la quale nel frattempo aveva cominciato anche a masturbarsi con le dita della mano il clitoride e mi disse di venirle dentro al suo culo. Io cominciai a spingere più forte col bacino e dopo un po' lasciando un urlo liberatorio scoppiai anche io dentro di lei, la quale dal suo canto era giunta nuovamente all'orgasmo e urlò ancora più forte.
Dopo pochi secondi in cui riprendemmo il respiro Alice si alzò da me, io mi tirai un po' su e tutti ci guardammo. Laura con la sborra che colava un po' da una guancia ma era talmente intontita dal tutto da non accorgersene, ad Alice che usciva dal culo ed io e Marco beatamente distrutti. Ci scambiammo delle occhiate tra tutti, e poi poi scoppiammo a ridere, senza sapere esattamente di cosa.
Aiutai Laura al alzarsi e poi ci facemmo una doccia veloce a coppie, prima Luca e Alice e poi io e Laura. Mentre eravamo sotto alla doccia la guardai e la baciai, dicendole che era veramente bella. Lei sorrise, un po' imbarazzata anche se non saprei dire se da quello che le avevo detto o da ciò che era appena successo. Le dissi che avrei voluto stare ancora con lei, ma lei ribatté dicendo che probabilmente avrei preferito stare con Alice e oltretutto sarei dovuto partire per il mio giro in moto; "no, voglio te, non Alice. Perché non vieni con me?" dissi d'istinto. Lei mi guardò e mi chiese se dicevo veramente. Io le dissi di si, ed in effetti avrei veramente voluto che venisse con me. "Ma non ho neanche un casco... E cosa dico poi agli altri?" ribatté lei "Lo compriamo! - dissi - e agli altri non penso che tu debba grosse spiegazioni, ti ho semplicemente chiesto di venire con me e tu hai accettato...." "Ci penserò - rispose- entro pranzo ti faccio sapere". Io annuii,  la baciai e la strinsi a me, veramente speranzoso che accettasse.

Continua nel cap. 3
di
scritto il
2026-01-25
2 1 9
visite
2
voti
valutazione
8.5
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Viaggio in moto 1

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.