Racconti erotici di passodalfiume
Pagina profilo di passodalfiume. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.
Ha scritto 36 racconti erotici i quali sono stati letti 56.2K volte.
passodalfiume ha ricevuto un totale di 710 voti, realizando un voto medio di 6.7.
Confessioni | 23
Incesti | 5
Corna | 1
Tradimenti | 1
Interviste | 1
Orge | 1
Trio | 1
Esibizionismo | 1
Voyeur | 1
Scambio di coppia | 1
7
1
0
voti
voti
valutazione
6.7
6.7
2026-06-24
2025-10-21
5K
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Incestiscritto il
2026-06-24217
visitevalutazione
1.3
Camila 2
Mentra Camila si affrettava verso casa, sperando che il cielo le desse il tempo di tornarci, a metà strada, fu colta dall’impellente bisogno di svuotare la vescica, la cola e l’emozioni provate nell’ultima ora, l’avevano messa in quella condizione di urgenza.
Valutò che non sarebbe mai riuscita ad arrivare in tempo a casa senza farsela addosso, si guardò intorno, la parrocchia era li a due passi e quella sarebbe stata la sua salvezza.
Quando entrò in chiesa ,come si era aspettata la trovò vuota... tempo di lettura 15 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-222.5K
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6.2
CamilaAnche se il cielo era carico di nuvole che promettevano pioggia, la calda luce del primo pomeriggio avvolgeva le strade di Regla al Havana, dove l’aria densa di salsedine si mescolava al profumo del caffè, al costante brusio delle voci e al ritmo a quello del reggaeton che sfuggiva dalle finestre aperte. In quel quartiere, uno dei più poveri e veraci della capitale, la miseria non riusciva a spegnere i colori pastello sbiaditi degli edifici né la vitalità travolgente della sua gente. Sullo sfond... tempo di lettura 35 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-222.7K
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4.9
Un altra Storia: Gabriella
Gabriella era convinta che, dopo la fatica dell’esame di maturità superato a pieni voti, sua madre le avrebbe concesso un po' di tregua. Invece non le aveva dato scampo. Nemmeno il tempo di respirare che, appena tre giorni dopo, si era vista piombare addosso tutti i doveri trascurati per prepararsi a quella prova,
Fuori, quel giorno di luglio, il cielo sembrava una lastra di cemento scuro e minaccioso. La pioggia cadeva con insistenza fin dall'alba senza concedere una sosta ma, anziché rinfresc... tempo di lettura 12 mingenere
Cornascritto il
2026-06-202K
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7.6
AlessiaLA FURIA DI UNA DONNA
Era giugno inoltrato. Nonostante il sole fosse calato da ore, l’aria della sera restava appiccicata alla pelle, densa come un respiro caldo intrappolato tra i palazzi. L'afa della giornata non voleva andarsene: si aggrappava ai muri umidi di pioggia e risaliva dall’asfalto bagnato, avvolgendo ogni cosa in una morsa invisibile.
Alessia camminava a grandi passi, mossa da una furia cieca che non badava alla direzione. Era impossibile non notarla. Indossava una minigonna e un t... tempo di lettura 23 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-06-192.9K
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6.6
Una Nuova Storia: Paola
Simone uscì dalla metropolitana ritrovandosi tra i palazzoni del centro, costruzioni in acciaio e vetro che cercavano di imitare i grattacieli americani. Per lui, abituato alla provincia, agli edifici bassi e agli spazi aperti dove lo sguardo può correre fino all’orizzonte, quelle masse di cemento erano una trappola.
A peggiorare il disagio, in quella calda giornata di fine maggio, c’era il completo che sua madre lo aveva costretto a indossare. A ventun anni, lei non sopportava più di vederlo c... tempo di lettura 14 mingenere
Intervistescritto il
2026-04-13926
visitevalutazione
6.6
Una Nuova Storia: Gabriella
Gabriella aveva sempre archiviato quei segnali come piccole stonature della vita adulta, niente che meritasse davvero attenzione. Solo dopo la diagnosi, una settimana prima dei cinquant’anni, quei frammenti sparsi cominciarono a ricomporsi in un disegno che non poteva più ignorare.
Per anni le era capitato che una mano si addormentasse senza motivo, o che un piede le formicolasse per un’intera mattinata. Lei ci rideva sopra, diceva che era “la postura”, “il mouse”, “le scarpe nuove”. A volte le... tempo di lettura 22 mingenere
Orgescritto il
2026-04-092.1K
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6.5
Una Nuova Storia: RosariaIl sole di novembre entrava nella cucina con una luce cruda, mettendo a nudo ogni crepa del linoleum del piccolo appartamento in città studi a Milano. Rosaria guardava il preventivo della clinica privata poggiato sul tavolo: tremila euro per un ciclo di stimolazione cognitiva che il servizio sanitario le avrebbe garantito, forse, tra due ,tre anni. Suo figlio Matteo ne aveva tre, e il tempo per il suo cervello, che era nato diverso da tutti gli altri bambini, era sabbia che scivolava via veloce,... tempo di lettura 22 mingenere
Trioscritto il
2026-04-082.3K
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6.4
Una Nuova Storia: SimonaSandro si era drizzato, alzandosi dal divano su cui era sprofondato. Aveva tirato un sospiro di sollievo quando finalmente Simona, sua moglie, era uscita dalla camera da letto. Sapeva che sarebbe stato inutile tormentarla o ripeterle all’infinito che erano in ritardo; lei aveva i suoi tempi. Prepararsi non era mai stato un gesto rapido o metodico: per lei era un rito, e come ogni rito aveva le sue procedure.
Era stato paziente, aveva aspettato in salotto e sapeva che ne sarebbe valsa la pena. Qu... tempo di lettura 14 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-04-071.5K
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6.9
Una Nuova Storia Alice
Alice era una ragazza dai lineamenti delicati, pelle che sembrava fatta di porcellana, minuta nel fisico, sotto al metro e settanta, occhi azzurri dotati di un gelo, che affascinava se li fissavi troppo a lungo, labbra sottili che sembravano fatte per sussurrare, aveva un seno piccolo come piccoli erano le sue mani e i suoi piedi, come se fossero parti di lei che si erano sempre rifiutate di crescere, gambe affusolate e madre natura aveva dato il meglio di se nel lato posteriore, il suo fondos... tempo di lettura 22 mingenere
Voyeurscritto il
2026-04-061.7K
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6.5
Una Nuova Storia: Serena
Serena era cresciuta in una casa dove il silenzio pesava più delle parole. Suo padre, Vittorio, passava le giornate seduto sulla poltrona vicino alla finestra, lo sguardo perso oltre il vetro come se il mondo fosse troppo lontano per raggiungerlo. La disabilità, conseguenza di un incidente in cantiere, lo aveva reso un uomo fragile, ma non era solo il corpo a trattenerlo: era l’ombra di sua madre, Maddalena, una presenza ingombrante che aveva schiacciato ogni sua iniziativa fin da ragazzo. Ser... tempo di lettura 22 mingenere
Incestiscritto il
2026-04-053.5K
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6.4
Una Nuova Storia: AlessandraAlessandra era distesa su un fianco, sul letto, con un libro aperto tra le mani. La sera avanzava lenta, l’autunno era ormai alle porte e la pioggia tamburellava contro i vetri con una regolarità quasi ipnotica. Non aveva fatto altro per tutto il pomeriggio. Dopo una giornata pesante nel suo studio medico, una doccia che le aveva sciolto di dosso la stanchezza e un pasto frugale a base tisana al finocchio, gambi di sedano e formaggio spalmabile, si era infilata qualcosa di carino e sperando che ... tempo di lettura 14 mingenere
Incestiscritto il
2026-04-034.9K
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6.4
Sulla pelle di Ev XiV
Pietro era il cugino di mia madre, l’unico di tutta la sua famiglia con cui lei manteneva un qualche tipo di rapporto.
Frequentava spesso la nostra casa, c’era anche quando mia madre presa dai suoi mille amanti era distratta o lontana fisicamente ed emotivamente.
Ed essendo l’unico uomo con una certa costanza nella mia vita era diventato inevitabilmente la mia figura di riferimento, più di uno zio , per un certo senso, un mentore ,un padre.
Zio Pietro era sempre stato presente, nei momenti dif... tempo di lettura 9 mingenere
Scambio di coppiascritto il
2026-03-311.6K
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6
Sulla pelle di Eva Capitolo XXIII
Erano passate alcune settimane da San Valentino, il rapporto tra me e Michele era decisamente cambiato.
Michele aveva gettato la maschera e aveva iniziato a pretendere attenzioni ,che avrei dovuto concedere solo a mio marito, suo fratello ,io ,complice di quella nuova dinamica instaurata, non riuscivo a negargmi.
Aldo, ne restava all’oscuro, viveva la sua vita sereno andando avanti con i suoi mille impegni lavorativi, che spesso lo portavano fuori casa.
Ma un giorno avvenne qualcosa ci inattes... tempo di lettura 25 mingenere
Confessioniscritto il
2026-02-07583
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7.3
Sulla pelle di Eva Capitolo XXIIMichele, il fratello di mio marito, era nato il 14 febbraio, proprio il giorno di San Valentino. Vista la sua condizione particolare, non aveva mai avuto una fidanzata con cui festeggiare la doppia ricorrenza, così, in uno slancio di generosità, da quando era venuto a vivere con noi mi ero proposta di fingermi la sua ragazza per una sera, come in un gioco di ruolo.
Aldo, all’inizio, era sembrato un po’ preoccupato, sapeva quanto il fratello fosse incapace di tenere a bada i propri istinti e puls... tempo di lettura 19 mingenere
Confessioniscritto il
2026-02-06926
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6.8
Sulla pelle di Eva XXIEro in ospedale per far visita ad una vicina di casa, la signora Eleonora, una simpatica vecchietta ricoverata per un piccolo incidente domestico.
Sotto la gonna nera a fiori di seta aderente, dentro ai miei slip in pizzo umidi, un plug vibrava veloce nel mio ano. In ascensore, schiacciata per la moltitudine di passeggeri, tra gli sguardi curiosi di chi percepiva il ronzio del giocattolo tra le mie natiche, cercando di nascondere l'eccitazione e combattere la mia solita claustrofobia, sentii qu... tempo di lettura 15 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-12911
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6.8
Sulla pelle di Eva XX
Facevo il quarto anno di università quando conobbi Rosario. Sembrava un uomo qualunque, bassino, calvo, con un’aria trascurata e una cattiva igiene. Eppure, qualcosa di lui mi colpì subito, un dettaglio che non sapevo definire ma che mi lasciò inquieta. Nella ressa della metropolitana, nell’ora di punta, sentii il suo corpo premere contro il mio fianco, un contatto che cercava di sembrare casuale ma che mi fece percepire un’intenzione nascosta.
Non so se fosse stato ciò che indossavo quel giorn... tempo di lettura 15 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-08924
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6.5
Sulla pelle di Eva XIX
Seduta al tavolino di un bar, stavo scorrendo i miei Reel sui social, in cerca di ispirazione, per un possibile nuovo contenuto da regalare ai miei followers, quando tra di loro e i loro molti messaggi ,molti espliciti ,altri più garbati e lusinghieri, trovai quello di Riccardo e mi venne un tuffo al cuore.
Sembrava passato un secolo, lui era cosi cambiato, non era più il ragazzino arrogante e un pò prepotente, che avevo conosciuto ai tempi dell’università, era un giovane uomo dai lineamenti ma... tempo di lettura 10 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-07653
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6.9
Sulla pelle di Eva XVIIIJustyna Parkhalenko era la più giovane del nostro team, e la più promettente. Una stella dell’atletica. Era arrivata in Italia dalla Polonia a quattordici anni, insieme al padre che ne era anche il severo allenatore. Un talent scout l’aveva notata durante un meeting nel suo paese e, intuendone il potenziale, aveva convinto i genitori a portarla qui, dentro il nostro club.
Io studiavo già da tre anni Scienze della Comunicazione, lei era prossima al diploma scientifico. Nonostante la differenza d... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-061K
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6.7
Sulla pelle di Eva XVIIQuando ero solo una ragazzina, sulla strada che da scuola mi riportava a casa, passando per il parco, incontravo tutti i giorni il vecchio Giona. divenne una consuetudine portata avanti per anni. All’inizio non ne avevo compreso la condizione, ma Giona era un senzatetto. Mi sembrava solo un signore anziano, solitario e silenzioso, che passava la noia delle giornate al parco. Giona se ne stava sulla sua panchina, nel punto più remoto del parco, sempre la stessa, leggendo un giornale, dormendo, ro... tempo di lettura 14 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-04676
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7
Sulla pelle di Eva XVI
La mattina giunse carica di promesse, emozionata come una bambina a Natale, dopo aver indossato sotto il pareo il bikini più provocante che avevo nell’armadio, pochi centimetri di stoffa e lacci color rosa fluorescente, ero corsa a perdifiato verso il Lido Belvedere, dove mi aspettavano Cinzia e i suoi nuovi amici. Arrivata in spiaggia, li trovai tutti e tre sotto il nostro ombrellone. Cinzia, senza smentirsi, anche se non erano nemmeno le undici del mattino, aveva ordinato alcuni cocktail per... tempo di lettura 16 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-02828
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6.7
Sulla pelle di Eva XV
Il volto di Aldo diventò pallido, quando vide Cinzia scendere dal treno, non tanto per la mia amica, ma per i due ragazzi di colore, poco più che ventenni ,che l'accompagnavano.
Cinzia notando l'espressione di disaprovazione di mio marito, sembrò divertita.
Lei e i due ragazzi si erano conosciuti in treno, e nel dirlo ,mi fece un occhiolino leccandosi il lambro superiore, come a sottolineare che tra loro non ci fosse stata una semplice stretta di mano e banali convenevoli.
Aldo le fece notare c... tempo di lettura 10 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-01652
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6.6
Sulla pelle di Eva XIV
Ero in stazione, Aldo al mio fianco un pò seccato, lo tenevo per un braccio cercando di consolarlo e rassicurarlo che l’arrivo della mia ospite non avrebbe portato conseguenze spiacevoli. Mentre aspettavo che il treno , enormemente in ritardo ,di Cinzia arrivasse , mi persi nell’osservare due ragazze, molto giovani e poco vestite, che sembravano allegre con i loro zaini sulle spalle, mentre si raccontavano con entusiasmo e incredulità, chissà quale esperienza vissuta di recente, che dai gesti e... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-011.1K
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6.4
Sulla pelle di Eva XIIIEro appena uscita dalla doccia, quando il mio smartphone mi notificò il messaggio di Cinzia che mi avvisava che sarebbe venuta a trovarmi e a passare qualche giorno con me e Aldo. ero eccitatissima, Aldo si mostrò meno entusiasta, non sopportava molto l'influenza che a suo dire la mia amica aveva su di me.
Avevo conosciuto Cinzia, quando a 18 anni, non era un periodo facile della mia vita, visto che mia madre non si curava molto di me impegnata tra il lavoro che la portava sempre lontano da casa... tempo di lettura 11 mingenere
Confessioniscritto il
2025-11-301.4K
visitevalutazione
7
Sulla pelle di Eva Capitolo XIIEra passata una settimana dalla mia piacevole serata con i fratelli Mancuso. I loro genitori avevano smesso di salutarmi: lei, più che lui, sembrava decisa a portare avanti quella punizione sociale. Gaetano, ogni volta che mi incrociava, mi guardava come si guarda qualcosa che si è avuto a portata di mano e si è lasciato sfuggire, errore che invece i suoi figli non avevano commesso.
Aldo, costretto a rifugiarsi sotto l’ombrellone per la brutta scottatura che “accidentalmente” gli avevo procurato... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioniscritto il
2025-11-30631
visitevalutazione
6.8