La verità uscita dopo

di
genere
incesti

Ultimamente discutevano sempre i miei genitori una mattina mia madre ha fatto i bagagli e andata via mi ha dato una lettera domenica è il tuo compleanno e diventi maggiorenne con Franco il nome di mio padre resta fino a che non hai niente di concreto e finisci gli studi poi vattene da questo padre padrone , lo chiamato Mamma ha fatto i bagagli è andata via bene adesso siamo soli libertà tornato a cena e voleva sapere e gli ho detto quello che mi aveva detto e la lettera da leggere davanti a lui domenica per il mio 18 anni , cena lui si sfogava ha bevuto brinda adesso siamo liberi tu farai quello che faceva tua madre io lavoro tutta la settimana ha tolto la metà dal conto di famiglia per le spese tieni una carta di credito che tenevo per le emergenze usala per fare la spesa questo il pin porta il motorino a sistemare fa troppo rumore e quando torni da scuola dai prima una pulita a casa e poi studi e poi esci la sera alle 20 la cena sul tavolo ti lascio una lista dei piatti da cucinare ho chiamato tua Nonna verrà qualche giorno a impararti a fere le faccende se sarai bravo avrai lka moto grossa . in pigiama sul divano sistemo la cucina porto fuori la busta del immondizia e porta due bicchieri siediti qui lui sdraiato dietro per lungo io seduto sul bordo prendi il brandy li nel cassetto versa lo so che ti dispiace meglio cosi silenzio e siamo in pace tu sei libero di incontrarla quando vuoi e non devi chiedermi il permesso vieni qui abbracciami e secondo bicchiere ,Domenica mattina mi sono svegliato tardi sono sceso aveva preparato la colazione era uscito a fare la spesa e la domenica pensava lui a cucinare mi abraccia e mi stampa due baci a schiocco una sculacciata ben venuto nel mondo dei grandi da oggi decidi tu fatti la doccia e usciamo non sapevo cosa regalarti andiamo al centro commerciale scegli ok oggi porti la mia moto ero al settimo cielo mi abbracciava stretto da dietro felice arriviamo parcheggio e entriamo se ci vedi non sembriamo padre e figlio lui giovanile piu zio giriamo e vedo una tuta di marca e entriamo e la provo lui entra con me tiene la tenda e sei diventato un bellissimo ragazzo lo sai grazie pà slip tra le chiappe aspetta Giulio le dita mi sistemano il solito schiaffetto con annessa carezza a mano piena e perfetta altro le scarpe saliamo e le scelgo e un cmmesso gay dischiarato si avvicina mi guardava sorrisi lui grazie ma ci penso io a mio figlio vada una botta di gelosia , le scarpe e le cuffie per sentire con il casco le compra pure lui torniamo a casa poggio le buste lo abbraccio stretto grazie ti voglio un mondo di bene e lui ti amooooooo piccolo mio pranzo mi versa il vino sei grande e puoi bere mi serve come un cameriere e il dolce con la candeline e spumante faccio le foto stappiamo e brindisi dai prendi la lettera lui a capo tavola e io di lato apro mi tremavano le mani e la testa mi girava un po caro bambolotto state seduti insieme e or che io dica la verità su di te ... io e tuo padre abbiamo provato tanto ma non succedeva di nascosto ho fatto esami e io ero fertile e lui non aveva spermatozi era debole e morivano dopo uscita e una sera un mio collega che mi accompagnava e mi faceva la corte io respingevo quella sera mi sono concessa per avere un figlio se no finiva il matrimonio io amavo tuo padre e rimasi incinta tu non sei figlio suo decidete se restate insieme se dividervi ma sappi che ti ha amato come se lo fossi veramente amalo i figli sono di chi li cresce non di chi li fa .. ti amo tua madre perdonami e non mi giudicare lo guardo mi guarda è uno scherzo si alza mi strappa il foglio dalle mani sta stronza fino alla fine si deve vendicare riempie il bicchiere mi alzo vado davanti mi guarda e si mette a piangere e io pure ci abbracciamo sei tu mio padre sappilo vorro solo te Ha perso i punti mamma abbracciati stretti versa da bere e per me sei mio figlio a tutti gli effetti ti ho riconosciuto per te io ti amo papà da sempre lo stringevo e strusciavamoi cazzi addosso mi gira un po la testa pure a me non voglio dormire solo stanotte vieni a dormire con me certo Papà lo avrei chiesto io spento tutto chiuso tutto e abbracciati su in camera mi accarezzava tu sei mio figlio ci siamo spogliati e lui dormiva nudo io con lo slip al buio e lucina della notte perchè dirlo oggi lo avrebbe fatto se restava a casa al tuo compleanno? No credo di no io con il viso sul suo petto la mia gamba sulla sua mi dava i bacetti sul collo ti amo Giuly guai a chi ti porta via da me no papy sarò qui con te il bastone della vecchiava piccolo vai giu porta due bicchieri della staffa se voleva dividerci ha sbagliato e scendo salgo a noi due cazzo per fortuna che sono a letto la testa leggera viaggia auguri al tuo compleanno amore mio e mi venuto sopra il cazzone duro sul mio strusciava sei bello amore mio sei caldo cosa fai dai fermati sono tuo figlio mi afferra le mani sulla testa mia e infila la lingua in bocca resto fermo mi agito e forte alito sa di alcool preme le labbra alle mie e sono un po stordito lo bacio mi molla le mani e lo abbraccio il cazzone tra le gambe sotto le palle bacia per un po caldo sensuale Non dovremmo farlo papà buono bambino mio ti voglio ho psuras che mi fai male mai fatto dietro tranquillo penso io scene a leccarmi lecca il cazzo le palle io tremo e lo guardo mmmmmmmm mi piaceeeeeee ancora e lo succhia piano e io 19 cm mi sto eccitando e briidi mi alalrga le gambe aspetta andiamo prima in bagno e insieme nella doccia mi appoggia e piega allarga le chiappe il sapone dentro e il doccino e mi fa i lavaggi amore mio fallo tutti i giorni devi essere sempre pulito quando fai un rapporto hai capito si lo faccio torniamo a letto io sotto e lui al contrario il cazzone davanti la bocca lo stringo con le mani e e tuo bacialo leccalo succhialo leccami tutto dammi il piacere comne io a te e cosi seguo lui e piano piano un po alla volta me lo fa ingoiare e tremo come trema lui haaaaaaaaaaa bravo cosi mi piaci fallo ancora messo i cuscini e io 90 le gambe aperte e lui mi leccava il culo e metteva una crema le dita dentro non senti dolore vero? No per niente mi piace allargava e poi appoggiato la cappella dura entrato piano si fermava e spingeva e mi girava la faccia e mi baciava di lato lo senti bene ti piaceeeee e tuo bambina tutte le volte che io o tu abbiamo voglia ci buttiamo uno su altro ti voglio calso e sensuale tua madre era pezzo di legno tu devi essere opposto scatena la cagna vogliosa che in te mi afferrava per i capelli e mi sbatteva forte haaaaaaaaaaa pianooooooo mi sfondi zitta troietta lo volevi vero un cazzone cosi dillo siiiiiiii porcoooooooo lo desideravo tutto dai sfondami sono la tua puttana ubbidirai ai miei ordine senza reclamare vero piccola mia ? si faqrò tutto quello che mi chiedi pensavo alla moto grossa se no non me la compravo cosa vuoi che faccio signore per farti piacere lo vedrai devo insegnarti delle cose e quanto sarai pronto vedrai ... Tornava la sera io avevo il pigiama senza slip e canottiera mi agguantava sul lavandino abbassava e lo succhiavo tutto poi piegato al bordo del tavolo gamba alzata e mi sbatteva tutto mi schiaffeggiava e lo dovevo incitare e mi insultava mi sputava in faccia poi seduto gli toglievo i pantaloni e il resto leccavo i piedi di sudore le ascelle e il cazzo sotto le palle seduto sopra saltavo e mi alzava e poi mi tirava su in braccio e sdraiato sul divano gambe aperte e mi schizzava dentro e lo pulivo tutto e mi leccava la sborra che colava dal culo ...passato un mese una domenica mi porta al fare un giro al mare 50 km vedere le case da affittare per due mesi estate ne visitiamo tre ma una ci è piaciuta aveva doppio ingresso isolata dalle altre da la caparra possiamo restare le portiamo le chiavi in agenzia fra mezzora facciano le foto ok esce la signora e giriamo sopra solo i materassi lui sulla terrazza io inginocchio nascosto dal muro succhiavo il cazzone mi sborra in bocca , andiamo a mangiare lungo mare chiediamo un ristorante aperto andiamo vicino la strada statale ristorante dei camionisti entriamo fuori un 8 camion parcheggiati dietro prendiamoun tavolo e chiede il bagno fuori dietro usciamo e hanno fatto un casolare con bagni le doccie per i camionisti urinatoi al muro e lavandini di fronte e in fondo il corridoio con i bagni chiusi 8 prima una tenda dietro le doccie lui controllava tutti i posti e mi fa vedere ultino bagno tra un bagno e latro un buco alla parete torniamo a pranzo camionisti grossi massicci e muscolosi e mangiano e bevono dietro papà un tavolo a due maschi pelosi il pelo dalla camicia belli barba e baffi mi facevano sesso e sotto voce lo detto a papà finiamo mi fa bere il vino e limoncello la testa mi girava avevo caldo e paga e usciamo si alzano i due andiamo verso il bagno e mi dice stai male piegati lui mi sorreggeva dai siamo vicno al bagno uno dei due si avvicina posso fare qualcosa si mi aiuti a portare mio nipote al bagno ha bevuto e lo guardato ciao bello sei un angelo vero ? si altro andato al camion e io in mezzo loro mi tenevano da sotto le braccia sei bello angelo mi piaci entriamo siamo soli portiamolo al bagno cosi piegato si libera e mi sbottono il pantalone che mi cade il culo in mostra senza mutandina entriamo vieni aiutami a tenerlo chiude la porta e mettiti di fronte e gli tieni la testa e io lo tengo fermo da dietro e il culetto togli la maglia se no la sporchi e appoggio la mano al cazzo del camionista resta fermo guarda zio euforico crede di essere una ragazza quando beve cambia personalità assecondalo gli apro la zip e era duro bello geosso lungo piccolo che fai mi piace zio e sono una troia e lo voglio succhiare ma dai non adesso fai piano qui ci sentono mmmmmm va bene porco e succhio lecco le palle sudate lo tiro a me lui mi abbraccia e mi appoggia al muro e lo bacio e si fa baciare e violento le mani al culo mi allargava un bel culo lo ijgoiato tremava cazzooooooo ci sa fare brava la bambina zio mi sfila i pantaloni e mi lecca e poi mi gira al camionista e mi sfonda e succhio zio e poi si siede e io salto papà si appoggia mi piega in avanti il camionista mi baciava e ha messo il suo tremavo e li sentivo aprirmi la carne e scopato e papà in bocca e il tipo dentro ... esco prima io vi aspetto sopra che parliamo mi libero e mi pulisco alla meglio ci conosciamo ci da il n e lui viene una volta la settimana a scaricare e conosce un posto dove tra gli alberi si fa sesso di sera al buio con uomini di varie età lui ci va con il camion e quando trova una troietta come me invita altri dietro al cassone chiuso e fanno delle gang bang ...
scritto il
2026-08-08
3 4 3
visite
2
voti
valutazione
2
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.