Racconti erotici di Carcassone

Pagina profilo di Carcassone. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 83 racconti erotici i quali sono stati letti 267.7K volte.
Carcassone ha ricevuto un totale di 1.1K voti, realizando un voto medio di 5.1.

Prime esperienze | 16
Corna | 12
Confessioni | 11
Tradimenti | 10
Dominazione | 8
Gay | 8
Bisex | 6
Voyeur | 4
Pulp | 4
Incesti | 3
Etero | 1
1.1K
voti
valutazione
5.1
2026-09-05
2024-06-30
10501
Sogno di una notte di mezza estate 4Ci svegliammo insieme, faceva già caldo. Dal punto di vista meteo, una estate da dimenticare, un forno che durava già da piu di 70 giorni. Ci fermammo dal panettiere e prendemmo la solita pizza, poi, passando sotto i balconi, all' ombra, raggiungemmo la spiaggia. :- come sta la fica? - le chiesi sottovoce - è tutta larga - rispose Marta, sincera- la sento sensibile, non so se potro' contenere quel cazzo- disse con un tono che mi parve triste. - capirà - sospirai. Forse la giornata stava prendend... tempo di lettura 6 min mingenere
Voyeur
scritto il
2026-09-05
682
visite
valutazione
7.1
Sogno di una settimana di mezza estate 3Il resto della giornata lo passammo come se non fosse successo niente. Giocammo a carte, prendemmo un gelato, come tre amici normali. Scoprimmo qualcosa in piu su Paolo e lui su di noi. Era torinese, scapolo e assicuratore. Non eravamo andati lontani con le nostre ipotesi. Faceva una bella vita e ci tenne a farci sapere che non era un don Giovanni. Scoprimmo che era pazzo per la cucina romana e per la cucina in generale. Pensai che fosse una buona idea invitarlo per il giorno dopo a cena. La cuc... tempo di lettura 10 min mingenere
Voyeur
scritto il
2026-09-03
576
visite
valutazione
6.7
Sogno di una settimana di mezza estate 2A casa, la sera, ci trovammo tutti e due in difficoltà. Io mi ero pentito di quella scelta e lei sembrava triste per essersi abbandonata. Non parlammo molto e.... Non scopammo. Il giorno dopo, arrivati al nostro ombrellone vedemmo Paolo, cosi si chiamava il bancario, che sembrava attenderci. Al suo saluto smagliante rispondemmo freddamente lasciandolo a disagio. Purtroppo per noi, non era un tipo che si faceva mettere da parte, così, si alzo' dal suo lettino e mi invitò a prendere un caffè al ba... tempo di lettura 6 min mingenere
Voyeur
scritto il
2026-09-02
879
visite
valutazione
7
Sogno di una settimana di mezza estate 1Siamo nati al mare, io e mia moglie Marta,in una zona popolare vicino alla capitale. Io ormai sessantacinquenne e lei prossima ai sessanta. Abbiamo, fin da bambini, frequentato stabilimenti balneari, ed è li che ci conoscemmo. Abbiamo visto cambiare i costumi e ne parliamo spesso. I frequentatori di quelle spiagge erano i nostri stimoli sessuali preferiti. Durante il giorno ci piaceva e ci piace ancora, spiare i loro gesti, le loro occhiate, i loro corpi seminudi. La sera, quando siamo in vena ... tempo di lettura 5 min mingenere
Voyeur
scritto il
2026-08-31
968
visite
valutazione
7.1
Chi è causa del suo mal..... 2Guardavo mia moglie con le chiappe spalancate che incitava Mirko a leccarla e lui non si faceva pregare. La sua lingua, come un morbido pennello, passava fra le grandi labbra gonfie ed umide per poi salire e fare dei cerchi intorno al buco del culo. La fica colava, non avevo mai visto una cosa cosi. Silvia non era piu lei, ordinò a Mirko di fermarsi e di mettersi a pecorina. L', uomo mi guardò con sguardo interrogativo, al quale risposi allargando le braccia. Non sapevo cosa stesse succedend... tempo di lettura 4 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-08-28
1.2K
visite
valutazione
5.5
La casa tecnologica 6Ero devastato e a nulla serviva quella vocina che continuava a ripetermi che il traditore ero stato anche io. Quello non valeva, le clienti che scopavo erano svuotacoglioni, sfizi di un ora. Aurora invece sembrava poter perdersi dietro a quel toro. Cominciai a ragionare su come approcciare in maniera civile. Scartai la violenza, non era per me, ma non ero sicuro di volerla lasciare, sentivo di volerle ancora bene ma dovevo sapere fin dove si sarebbe spinta con le falsità. La sera rientrai cercan... tempo di lettura 5 min mingenere
Corna
scritto il
2026-08-27
1.4K
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valutazione
5.6
La casa tecnologica 5La sera, tornai a casa e trovai la solita situazione. I ragazzi, sul divano con i cellulari in mano ed Aurora intenta ad assemblare la cena, che, da sempre era soddisfacente. Salutai e mi andai a fare la doccia. Il cazzo non rispecchiava il mio momento psicologico. Lui era di marmo e richiedeva attenzioni. Quando uscii dalla doccia mi asciugai velocemente e infilai il pigiama. Mancava poco alla cena, andai in cucina e salutai Aurora, volevo testarne la bravura recitativa. Le passai dietro e fec... tempo di lettura 5 min mingenere
Corna
scritto il
2026-08-26
1.7K
visite
valutazione
6.3
La casa tecnologica 4Il sabato mattina, libero dal lavoro, imbarcati in auto figli e Aurora, li portai al centro commerciale. Quaranta minuti in auto tra i ragazzi che rompevano i coglioni e mia moglie che canticchiava scimmiottando una cantante famosa. Provai a godermi la giornata ma non potevo riuscirci, e lo sapevo. Nel pomeriggio , dopo aver accontentato i ragazzi mangiando da Burger king tornammo a casa. Mi sedetti in salone e accesi la TV. Poco dopo venne anche mia moglie che armeggiava con il telefonino. :- t... tempo di lettura 4 min mingenere
Corna
scritto il
2026-08-25
2.5K
visite
valutazione
6.5
La casa tecnologica 3Senza pensarci mi ero messo in una situazione difficile. Le telecamere le avevo montate per sicurezza, contro i ladri non certo per spiare la mia famiglia. Decisi quindi di non dire ad Aurora quello che avevo visto, anche perche lei non aveva fatto niente. La sera, però, a casa, non mi disse della loro presenza quella mattina. Pensai che stesse riflettendo su quella stupida religione e che sapendo come la pensavo a riguardo avesse ritenuto opportuno tenermi allo scuro di tutto. Ma la notte non ... tempo di lettura 4 min mingenere
Corna
scritto il
2026-08-25
1.6K
visite
valutazione
6.3
La casa tecnologica 2Non che capitassero spesso donne ben disposte ma mi erano capitate, o forse negli ultimi tempi le mie antenne ricettive si erano fatte piu sensibili visto che a casa non partivano segnali da un po. Un giorno tornando a casa, trovai sul mobile, dove poggiavo le chiavi, due riviste che non mi aspettavo: SVEGLIATEVI e LA TORRE DI GUARDIA. Li osservai poi mi recai in cucina. Mia moglie era intenta a cucinare ma mi aveva sentito e mi saluto', i ragazzi in cameretta vennero al mio fischio, che usavo ... tempo di lettura 4 min mingenere
Corna
scritto il
2026-08-24
2.9K
visite
valutazione
3.7
La casa tecnogica 1 Ho passato gli ultimi anni a realizzare case domotiche. La passione per i computer ed il mondo digitale in genere, e il mio primo lavoro, l'elettricista, mi hanno portato ad essere molto ricercato sulla piazza e modestamente ho una agenda fitta di impegni. Mia moglie Aurora non lavora, ha scelto di educare i nostri due figli di undici e tredici anni facendo della sua presenza un punto centrale e si occupa delle cose di casa, un lavoro molto impegnativo. Siamo sposati da quindici anni e tutto ... tempo di lettura 5 min mingenere
Corna
scritto il
2026-08-23
2.8K
visite
valutazione
5.4
Luigi atto sestoIl tempo sembrava non passare piu', non vedevo l'ora di fare una nuova esperienza e, fantasticandoci sopra, mi ero ammazzato di seghe. Mi feci un bel clistere prima di uscire e mi avviai verso il bar. Riconobbi Mauro da lontano, aveva i capelli mossi e rossi, un viso scavato e gli occhi verdi. Non era ben vestito, una tuta da ginnastica che aveva visto tempi migliori e un paio di superga che un tempo dovevano essere state bianche. Ci salutammo con un semplice ciao poi gli chiesi di seguirmi. C... tempo di lettura 6 min mingenere
Gay
scritto il
2026-08-22
1.1K
visite
valutazione
5.8
Luigi atto quintoTornai a casa entusiasta. Il culo aveva retto benissimo alle spinte di Luigi. Toccandomi il buco del culo, in bagno, ne constatai la morbidezza ed leggero gonfiore che ormai sapevo passeggero. L'interno era appiccicoso, lo lavai con un clistere che avevo comprato e che tenevo nascosto dietro la lavatrice. Ne uscì acqua gialla e grumi di sborra. Luigi mi aveva allargato per bene, cosi, a casa, da solo, ero sempre alla ricerca di cose piu voluminose da usare. Il martedì successivo tornai al ci... tempo di lettura 3 min mingenere
Gay
scritto il
2026-08-20
842
visite
valutazione
4.9
Luigi atto quartoIl buco del culo mi fece male per tre giorni, nella mia ignoranza pensai di aver subito un danno irreparabile, certo non potevo parlarne con mia madre. Il quarto giorno, invece, mi svegliai in forma, il dolore era passato ed era tornata la voglia. La mattina avevo da fare con i miei, cosi decisi di andare al cinema nel pomeriggio. Accampai la scusa di un incontro con i compagni di scuola e andai. Passai davanti al bar, non c'era nessuno fuori, c'era troppo vento. Avevo i soldi, entrai per bere u... tempo di lettura 3 min mingenere
Gay
scritto il
2026-08-19
1.2K
visite
valutazione
6.1
Luigi atto terzoRubai diecimila lire dal comodino di mio padre, anche la spesa del cinema, specialmente quel cinema non potevo giustificarla, e le mie finanze erano a secco. All'apertura ero già li davanti, avevo visto il sospettato come al solito, davanti al bar, avevo voglia di lui. Mi sedetti e aspettai. Arrivò puntuale e si lasciò cadere pesantemente : - ciao- bofonchio' a bassa voce, - buongiorno - risposi sottovoce. Cominciò il film e avevo gia il suo cazzo in mano. Il cinema era quasi vuoto, mi misi i... tempo di lettura 4 min mingenere
Gay
scritto il
2026-08-17
1.3K
visite
valutazione
5.8
Luigi atto secondoPercorrendo la strada verso casa, con le dita ancora appiccicose, mi domandavo perché quell'uomo si palesava dopo il mio arrivo. Sembrava spuntare dal nulla, un diavolo sempre in agguato. Passò qualche giorno, avevo da studiare e nemmeno tanti soldi per il cinema, cosi le riviste di mio fratello divennero un buon surrogato. Poi vennero le vacanze di natale, scuole chiuse e la possibilità di andare al cinema anche la mattina. Sfruttai l'occasione e mi incamminai. Di fronte al cinema c'era un vec... tempo di lettura 3 min mingenere
Gay
scritto il
2026-08-09
1.9K
visite
valutazione
3.9
Luigi primo attoQuando ero ragazzo quelli come me, i froci, si tenevano in disparte. Parlo di quelli normali, timidi, cresciuti in famiglie cattoliche osservanti. Mi sono fatto le prime seghe molto presto, sulle foto dei modelli in intimo di postal market. Fissavo quei bozzi sotto le mutandine e cercavo di immaginarli. Avevo visto solo quelli di papà e Mauro, mio fratello maggiore di sette anni. La svolta l'ebbi quando, per caso, nel comodino di Mauro, sotto i libri avevo scoperto una rivista, Le ore. Avevo dic... tempo di lettura 4 min mingenere
Gay
scritto il
2026-08-08
2.1K
visite
valutazione
5.3
La signora Jole decima parteIl bagno nuovo è quasi finito, vanno stuccate le maioliche, montati i sanitari e il box doccia, lavoro di Armando, una verniciata a soffitto e porzione di pareti e avrò finito. Poi passerò al bagno che la vecchia usa adesso, per demolirlo e rifarlo. Ho sempre voglia di questa vacca, finisco di stuccare le maioliche, vernicio il soffitto e comincio a carezzarmi il cazzo. Invece sale il principale : - devi venire con me, andiamo a vedere un lavoro, tanto qui, per ora, hai finito, no? - si, piu o m... tempo di lettura 4 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-08-01
890
visite
valutazione
7.1
La signora Jole nona parteLa notte ho dormito come un sasso, distrutto dalle maratone lavorative e sessuali. Di mattina,alla solita ora mi presento a casa di Jole, lei come al solito prepara il caffè. Sistemo la postazione, metto il banco da taglio con la taglia maioliche fuori al balcone e avvicino le piastrelle del pavimento del bagno da rifare. La mattinata scorre veloce, Jole e' uscita a fare la spesa e la radio mi fa compagnia. Quando rientra e' di buon umore , non ha i soliti dolori articolari, quindi cammina spe... tempo di lettura 5 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-26
2K
visite
valutazione
7.5
La signora Jole ottava parte. Pensavo di star facendo un favore alla vecchia ed invece ho l'impressione che ne stia beneficiando io. Fortunatamente ho ancora diverse giornate da fare qui, massetti, piastrelle, non è lavoro da mezza giornata. Armando è andato via, ci ha ringraziato, Jole lo ha abbracciato, io gli ho dato appuntamento al prossimo cantiere. : - ti sei divertita? - domando curioso. - io, lo sai, da sposata non ho mai goduto, in questi giorni e, specialmente oggi, sono andata in paradiso. Tra non molto morirò e q... tempo di lettura 3 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-26
1.4K
visite
valutazione
7.6
La signora Jole settima parteAllargo la fica con le dita, cola, ha un buon sapore. Alzo gli occhi, vedo la carne flaccida della sua pancetta, i capezzoli duri e la sua faccia deforme. Il manico di Armando le gonfia le guance, mentre la lingua guizza fuori. La scena mi fa impazzire, le apro il culo con la lingua e lo lecco con violenza, lei ansima e con la mano destra mi accarezza la testa. Mi spoglio, voglio sentirmi libero, le tiro su le gambe e la infilzo. La sua fregna è speciale, capace di inguainare il cazzo e contrars... tempo di lettura 3 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-25
1.3K
visite
valutazione
7.3
La signora Jole sesta parteNei due giorni successivi non succede niente, non le do molta corda, non posso, devo preparare il bagno per l'idraulico. Armando, così si chiama, e' un uomo sui quaranta, sposato e sempre di corsa. Deve trovare tutto pronto altrimenti rompe i coglioni. Ci conosciamo da molto tempo, andiamo d'accordo, una conoscenza lavorativa, comunque. Siamo in tre nel bagno, Armando ci da le spalle e spiega a Jole, dietro di lui, a che altezza monteremo il piatto doccia e perché. Io sono dietro a tutti e due,... tempo di lettura 4 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-23
1.8K
visite
valutazione
6.5
La signora Jole quinta parteTengo le chiappe spalancate la fica è rossa, lucida, il buco del culo serrato ma umido. Il silenzio è rotto solo dal respiro corto della vecchia. Punto la cappella e supero l'anello, lei si lamenta, io resto in silenzio. Faccio cadere un grosso sputo sul suo solco e velocemente irrora cazzo. Do una spinta piu decisa e mezzo cazzo è coperto. Jole ansima e trema, forse piange ma non si ritira. Allora tocco il fondo, le palle fanno meta sulla fregna zuppa ed inizio un su e giu lento. Faccio attenz... tempo di lettura 2 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-19
2.7K
visite
valutazione
6.9
La signora Jole quarta parteNon mi aspetto niente, Jole sembra complicata. Se vuole io continuo a scoparla ma mi deve dare il culo. Sono da lei puntuale, come sempre, mi apre, ha un mezzo sorriso, in cucina prendiamo il caffe in silenzio poi io vado nel bagno demolito ed inizio la mia giornata di lavoro. La mattinata passa veloce, tante cose da fare, lei.... Assente. Quando torno, dopo pranzo lei si affaccia per sapere come va, mi alzo in piedi e comincio le mie spiegazioni. Non sembra interessata, il suo sguardo cade spes... tempo di lettura 3 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-18
2.1K
visite
valutazione
7
La signora Iole parte terzaHo passato la notte a rimuginare, ho fatto un casino, magari mi chiamerà il principale e saranno cazzi. Ma sono tornato a casa con il cazzo duro e ho svuotato i coglioni nel ventre di mia moglie pensando a Iole. Il mattino dopo mi sono presentato al lavoro, ho citofonato e, come al solito il portone si è aperto subito. Sono salito e ho trovato Iole sulla porta che, come al solito, mi aspettava per il caffe. Entro un attimo nel bagno in lavorazione e attacco il giacchetto ad un chiodo, poi vado i... tempo di lettura 3 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-12
3.5K
visite
valutazione
6.2
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