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Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 1AVVERTENZA: Questo racconto si discosta dai canoni classici del sito. È una storia di fantascienza apocalittica dalle tinte molto cupe, dove l'erotismo si fonde con la disperazione della sopravvivenza. Contiene scene di forte impatto emotivo, drammaticità e passaggi di cruda violenza. Lettura consigliata a un pubblico maturo e consapevole. ______________________________________ NOVEMBRE 2092: (Introduzione) Il freddo di questo novembre ti entra nelle ossa come una lama sottile. Sento le giunt... tempo di lettura 26 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-05-28
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 10Il nostro tempo a Balsam è giunto al termine. Meave ha recuperato abbastanza da poter affrontare un viaggio, la ferita al braccio di Clementine è sotto controllo. Non ci resta molto tempo, sono giorni che il cielo minaccia di nevicare. Earl è fermo a un paio di metri di distanza, le mani sprofondate nelle tasche della giacca di fustagno. Accanto a lui, sua moglie stringe uno scialle sulle spalle, il volto scavato in un'espressione che oscilla tra il sollievo di vederci andare via e la stanchezza... tempo di lettura 39 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-08-06
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 2Il gelo dell'alba ti entra nei polmoni prima ancora che tu apra gli occhi. Mi sveglio con i muscoli della schiena contratti, rigidi come corde di violino tirate oltre il limite, steso sotto un ammasso di rami secchi e teloni di plastica scura che ho usato per schermare la mia presenza in una baracca dirottata vicino ad un fossato a lato dei binari. L'aria ha quel sapore tagliente di pioggia imminente e terra morta. Sputo un grumo di saliva densa, mi passo una mano guantata sulla faccia per scac... tempo di lettura 38 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-06-03
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 3A metà strada lungo i binari morti della segheria, l'occhio mi cade su un pezzo di metallo scrostato che spunta dai calcinacci di un gabbiotto crollato. Mi chino e lo sollevo. Un piede di porco. Sessanta centimetri di acciaio massiccio, spesso due dita. Lo prendo, lo guardo per qualche secondo, poi me lo appoggio comodamente sulla spalla. Quando la linea degli alberi si apre, i capannoni di lamiera arrugginita si ergono davanti a me. Individuo subito la sua traccia: un'impronta scivolata nel fa... tempo di lettura 36 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-06-23
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 4Sono passati tre giorni dalla mattina in cui ci siamo lasciati la segheria alle spalle. Tre giorni di marcia, di pioggia intermittente e di nebbia così densa da sembrare cotone sporco incastrato tra i pini neri dei monti Appalachi. Meave non si è lamentata una sola volta, glielo devo riconoscere. Ha tenuto la bocca chiusa e ha continuato a trascinare la gamba, aggrappandosi agli alberi, ai guardrail arrugginiti, persino al mio zaino quando il fango era troppo scivoloso. Ma la forza di volontà no... tempo di lettura 46 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-07-01
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 5Il cielo sopra la cresta degli Appalachi sta sanguinando. È quel fenomeno che prima del crollo chiamavano Enrosadira: i raggi del sole morente colpiscono le nuvole basse e la roccia, accendendo l'orizzonte di un rosa violaceo, quasi elettrico. È una bellezza oscena, spietata, che stride con il mondo marcio in cui stiamo marcendo anche noi. La natura se ne frega se siamo vivi o morti. Continua a dare spettacolo. Sono seduto su una cassa di legno rovesciata, appena fuori dal portone del fienile. S... tempo di lettura 30 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-07-02
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 6Il silenzio di Balsam poco prima dell'alba ha una consistenza diversa da qualsiasi altro silenzio io abbia mai imparato a leggere. Non è pace. È l'attesa sospesa di un mondo che non sa ancora se il giorno porterà cibo o sangue. La luce grigia filtra attraverso le fessure del legno rovinato, proiettando raggi pallidi sul pavimento di terra battuta. L'aria nel fienile sa ancora di disinfettante, ma qualcosa è cambiato nelle ultime ore. Il respiro di Meave non è più quello disperato di ieri notte.... tempo di lettura 35 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-07-08
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 7*** Il caldo mi investe prima ancora che riesca a capire dove mi trovo. Sotto la schiena sento il ruvido familiare della coperta militare – la riconoscerei a occhi chiusi, quella trama grossa, quella bruciatura di sigaretta vicino all'orlo che mi porto dietro da anni. Ma quando affondo le dita per cercare un appiglio, sotto la stoffa non trovo il materasso sottile dell'appartamento di Richmond. Trovo paglia. Steli secchi che pungono i palmi, che scricchiolano a ogni movimento, e da qualche par... tempo di lettura 16 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-07-12
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 8Cammino a passo svelto lungo il sentiero che costeggia il perimetro nord di Balsam, i polmoni che bruciano per il freddo e per una rabbia che non trovo il modo di lasciare andare. Le parole di Meave mi girano ancora in testa, non tanto per quello che ha detto, ma per come l'ha detto — quella voce dolce e sicura di chi pensa di avere il diritto di infilare le dita in una ferita che non le appartiene. Il rumore dell'acqua mi arriva prima ancora di vedere il fiume. Scendo il pendio, gli stivali ch... tempo di lettura 40 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-07-19
di
Michael035
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 9La poca luce rimasta sta scomparendo dietro la cresta dei monti quando la nostra auto imbocca l'ultima curva della strada sterrata. Prima di lasciare Sylva sono tornato al retrobottega a recuperare il resto della scatola di lattine, ignorando ancora una volta il fetore dei frigoriferi. Ogni caloria disponibile vale il prezzo di qualche minuto di nausea. Spengo il motore a pochi metri dal cancello di lamiere di Balsam. Il freddo entra nell'abitacolo nel giro di pochi secondi, mordendo le dita ch... tempo di lettura 34 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-07-23
di
Michael035
China meets Japan. 中國 vs 日本国China meets Japan 中國 vs 日本国 La nuova infermiera armeggia nella preparazione dei farmaci per la terapia nel reparto di Medicina Interna. La incrocio in corridoio e il suo volto magnetizza il mio sguardo. Inequivocabilmente di origini cinesi. Lei subito mi nota, mi riconosce e mi saluta; sono stata sua docente in uno dei corsi che ha seguito per laurearsi. Soddisfazione e il piacere di rivedersi, di lavorare insieme, ma una luce diversa illumina il suo sguardo e io ricambio scrutandola con inter... tempo di lettura 4 mingenere
Saffico
scritto il
2021-09-26
di
Yuko
Chiodo FissoScoparmi Ornella era da sempre stato il mio chiodo fisso. Durante l’adolescenza mi ero limitato soltanto a qualche palpeggiamento, nulla più, in età più matura ci avevo provato diverse volte, ma, tutto si era risolto con dei rifiuti categorici da parte sua. La musica adesso è cambiata, sebbene abbiamo io 55 e lei 50 anni. Un po’ di chiarimenti. Da tempo tengo monitorata la situazione finanziaria di mia sorella, lei separata da due anni abita in una casa in affitto della quale è proprietario un m... tempo di lettura 19 mingenere
Incesti
scritto il
2017-09-06
di
arturo66
Chiodo fissoIo Stefano,lei Iris, colleghi. Sposati entrambi. Una storia di amicizia fraterna, di volersi bene contro tutto e tutti, contro la falsità che circola nella società folta di gente falsa e incoerente. Tornando al senso di questo racconto, vi descrivo quello che è di noi. Lei poco più che quarantenne, io 10 anni meno di lei; lei donna semplice, nessun esubero, forme giuste, testa a posto; io poveraccio scarno di autostima. Un rapporto nato per scambio di stima, consolidato sempre più col passare... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentali
scritto il
2023-05-29
di
Eroticamentelei
Chiodo fisso - parte 2CHIODO FISSO - parte 2 Una leggera pressione con le sue mani sulla mia nuca mi conferma il suo permesso di continuare a giocare in quel modo, sta apprezzando e me lo dimostra dimenandosi e sollevando il bacino come ad offrirmi il suo pube senza concedermi la benché minima intenzione di fermarmi. Siamo d'accordo su tutto, vanno sfruttati al massimo quei minuti che restano, fino al probabile rischio di essere scoperti...ed è li che aumento il ritmo con la lingua come fosse un mitra, come fosse un... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentali
scritto il
2023-06-01
di
Eroticamentelei
Chiodo scaccia chiodoEra tanto tempo che cercavo di starmene tranquilla, mi leccavo ancora le ferite al cuore ricevute da lui. Quando mi rendo conto della corte da parte di un ns. Cliente, che fino a due settimane prima non avevo mai visto e invece adesso era spesso da noi “anche troppo” per non insospettire i colleghi e farmi notare il Suo interessamento. Entrò nel mio ufficio con una scusa banale, lo avevo capito ma non volevo sembrare sempre la solita rompicoglioni. Lo feci accomodare e parlando del più e d... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2016-12-28
di
Giada Benati
Chiosco estivo sulla spiaggia Finito la scuola cerco un lavoro e tramite un persona mi dice che in spiaggia cercano un cameriere è 100 km dalla mia città faccio i l colloquio e mi dice se venivo scelto potevo risparmiare e dormire nel retro magazzino con il guardiano notturno Supero esame e vado a fare la stagione arrivo pulisco la spiaggia metto ombrellone e i lettini ai clienti e do una mano al bar il prezzo era buono ma non avevo calcolato che davano le mance , Conosco Raffael un uomo Cubano di 38 anni sposato la famiglia... tempo di lettura 5 mingenere
Bisex
scritto il
2024-05-25
di
sensuale
Chisi aiuto ad una trans 4.Dopo che presentai l'appartamento ai giovani sposi, tornammo al mio ufficio e feci preparare i documenti da Daniela che si dimostrò brillantemente all'altezza della situazione da gestire, poi telefonai al Notaio e concordammo il giorno per l'atto di compravendita. Quando i giovani uscirono dall'ufficio, Daniela venne nel mio studio affiancandosi a me e mi fece vedere i documenti preparati all'atto. Il suo strusciarsi involontario a me diede dei brividi e mi girai col viso quasi scontrandomi con ... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2021-04-01
di
Checco752.
Chiss@ se c'è posta?Chissà se cè post@ Terra di Trinacria, Alla Gentil Donzella Emanuela Madam, la notte scorsa, girovagando sul web, in questo grande oceano immenso e sconfinato ho letto il suo annuncio, e come una folgore a ciel sereno, Al cuor mi ha colpito la frase: (astenersi arrapati e similari) Con un gesto dettato più dall’istinto che dalla ragione le ho scritto una missiva veloce e haimè, abbastanza grossolana, Oggi ho abbandonato la mia postazione, poiché non ho resistito a... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2011-01-07
di
hantuan
Chissà che Capodanno romantico! Dissero le amichetteIl giorno di Natale e Santo Stefano lo passammo insieme ai parenti e non accadde niente di particolare. Constatammo che nei giorni festivi i veri tori da monta erano impegnati con le rispettive famiglie e di disponibile o ci sono i ragazzini o gli sfigati. Io decisi di rimanere dalla vacca fino all’anno nuovo. Nei giorni successivi la troia riprese a lavorare in negozio, con il marito cornutone, ma oramai rassegnato a lasciarla andare. Ricordo che la puttana ebbe un invito pomeridiano da un nuo... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-05-04
di
Una vacca da monta e il Re dei cornuti
Chissà chi è Fu facile ma soprattutto naturale. Non poteva andare diversamente. La molla fu dirle che sapevo del suo segreto passato. Segreto mantenuto anche con tutte le persone che aveva intorno. Il marito, i figli, le amiche. Ma io sapevo. Cosa sapevo? Il suo nomignolo appioppato ancora quando lei andava alle scuole medie: la Regina dell’ingoio. Ed è facile comprenderne il motivo. Avevo sentito con le mie orecchie i commenti di mezzo paese nei suoi confronti: puttana, troia, zoccola, ninfomane, vacca d... tempo di lettura 32 mingenere
Tradimenti
scritto il
2020-08-22
di
Cara amica
Chissà come maiIn questo racconto non userò nomi reali per non creare problemi alle persone citate. Io sono Daniele, questo racconto narra di fatti accaduti durante i miei 16-17 anni. Il primo racconto mi è capitato di far innamorare di me una ragazza che non era per niente male anzi il contrario. Aveva 13 anni e in questo racconto si chiamerà Monica. Monica aveva i capelli castano chiaro gli occhi verdi, un culetto tondo, come se fosse fatto col compasso, e una terza di seno. Monica veniva aiutata da mia ma... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2010-01-22
di
Daniele
Chissà con chi sei stasera?Una nuova esperienza,raccontare di te,interloquire ti ha portato a scrivermi le tue storie decidendo,poi,di condividerle postandole in un blog. Hai avuto successo e molti seguaci che commentano ,in modo garbato ,ogni tuo post : il mio spronarti è stato opportuno conoscendo la tua dote innata nel simpatizzare con gli altri dosando le parole piene di miriadi di emozioni ma non calcolando il seguito a tale decisione. La tua verve e la tua creatività hanno preso il sopravvento sulla tua riservata pe... tempo di lettura 1 mingenere
Sentimentali
scritto il
2017-08-29
di
giangitestardo
Chissà perché è mia sorella!Io sono David, 27 anni. Lei è Mirna, 30 anni , mia sorella. Non la vedevo da quasi 3 anni, prima per via degli studi poi per le restrizioni covid, finalmente la scorsa estate ci siamo potuti abbracciare. Siamo cambiati, io sono più uomo e lei più donna, è dimagrita, penso abbia avuto qualche ritocco estetico, la trovo decisamente più figa!! I primi giorni siamo stati in città con Mamma e il suo compagno che sia io che Mirna amiamo particolarmente, così affittiamo per il mese di luglio una cas... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2022-01-03
di
David & lei
Chissà perché gli adolescenti hanno sempre la musica ad alto volumeLa musica si diffondeva in casa ad alto volume e incominciava a diventare fastidiosa. Era davvero troppo alto il volume. Chissà il danno che probabilmente stava facendo alle loro orecchie. Ogni sera, dopo cena, questo baccano riempiva la casa provenendo dalla loro camera da letto. "Che cosa vuoi ascoltare" disse Gianni a Lucia. Lei non aveva davvero una preferenza: il rap era intrigante, l'heavy metal era la sua scelta di ascolto quando era sola, ma il rock classico stava guadagnando un post... tempo di lettura 10 mingenere
Fisting
scritto il
2019-08-28
di
LanA
Chissà quale è il tuo nomeOk, di nuovo, chiedo la vostra comprensione, racconto esperimento, scritto dal punto di vista maschile. Scritto e pubblicato di getto (anche per questo imploro pietà), critiche e commenti sempre bene accetti, speriamo bene. Buona lettura Musica jazz in sottofondo, note leggere e poco impegnative a colorare un ambiente piacevole, un po' sincero, un po' misterioso, come se il locale intero gridasse di essere se stessi, di sentirsi liberi e di vivere, di sentire il ritmo della vita insieme a quell... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2017-07-31
di
Marta Carloni
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